“Sanremo 2026” – Fulminacci “Stupida sfortuna” prima serata – 24 febbraio (TESTO E VIDEO)
da raiplay.it
Il cantautore romano Fulminacci torna sul palco dell’Ariston alla 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Stupida sfortuna, un brano che mescola sonorità d’autore con un tocco anni ’80 e una profondità emotiva tipica della sua poetica. Nel testo, Fulminacci racconta con immagini nitide e quotidiane la sensazione di cercare una persona amata ovunque — dentro una foto, sotto l’acqua, nella folla — mentre affronta la frustrazione e la riflessione personale, quasi come in una passeggiata notturna tra ricordi e ostacoli.
Ti troverò dentro a una foto
Sotto l’acqua mentre nuoto
Nella sabbia e nel cemento
Dentro un cinema all’aperto
Come un’allucinazione
In mezzo a tutte le persone
Che vanno chissà dove
E passeranno
Classifiche e Sanremi
Taxi treni aerei
E se mi stai ancora cercando
Sono dove stavo ieri
Ho solo più pensieri
Un po’ meno fiducia
E qualche buona scusa
Ma pensa un po’
Stupida stupida stupida sfortuna
Tu come stai
Gelida gelida gelida paura
Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada
Continuo a perdere le chiavi di casa
Ma pensa un po’
Vado di corsa e resto indietro
E soffia il vento della metro
Tra le piastrelle colorate
E le rovine sotto a un vetro
C’è un manifesto col tuo nome
In mezzo a un fiume di persone
Che vanno chissà dove
E passeranno
Semafori e cantieri
Pianeti e buchi neri
E dai facciamo i seri
Ma pensa un po’
Stupida stupida stupida sfortuna
Tu come stai
Gelida gelida gelida paura
Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada
Continuo a perdere le chiavi di casa
E adesso il tempo è solo un mucchio di secondi
Di primavere e poi di nuovo rami spogli
Ma spero di essere il migliore dei tuoi sbagli
Ci credi o no?
Stupida stupida stupida sfortuna
Gelida gelida gelida paura
Dopo di te non l’ho più detto a nessuna
Vorrei raggiungerti ma qui c’è troppa notte e poca luna e lo sai
Stupida stupida stupida sfortuna
Che ci penso anche se non ci penso
Gelida gelida gelida paura
Ogni volta che non mi addormento
L’infinito a me mi fa spavento
Come il cielo come il mare aperto
Stupida sfortuna starò più attento
“SANREMO 2026” – FULMINACCI “STUPIDA SFORTUNA” GUARDA IL VIDEO QUI
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