Vuoi leggere la recensione di “Il sogno” di Franck Thilliez leggi la recensione? “Il sogno” di Franck Thilliez leggi la recensione leggi la recensione

“Il sogno” di Franck Thilliez leggi la recensione

Titolo: Il sogno
Autore: Franck Thilliez
Genere: thriller
Editore: Fazi editore
Pagine: 510
Prezzo: Euro 18,50
Prezzo E-book: 12,99

Trama: Se non fosse per le sue cicatrici e le strane foto che tappezzano le pareti del suo ufficio, si direbbe che Abigael sia una donna come le altre. Se non fosse per i momenti in cui sprofonda nel mondo dei sogni, si giurerebbe che dica il vero. Ma Abigael, la psicologa che tutti si contendono per risolvere i casi criminali più intricati, soffre di una grave narcolessia che le rende tutto più difficile. Spesso per lei il confine tra sogno e realtà si confonde, ed è costretta a ricorrere a bruciature e tatuaggi per assicurarsi di essere sveglia e che quello che vede stia realmente accadendo. L’indagine a cui sta lavorando insieme al fidanzato poliziotto Frédéric riguarda un rapitore seriale di bambini, Freddy.

I piccoli scomparsi finora sono tre, a quattro mesi di distanza l’uno dall’altro. Ogni rapimento viene annunciato con uno spaventapasseri che indossa gli abiti del bambino rapito precedentemente. Intanto, Abigael è l’unica sopravvissuta a un terribile incidente d’auto di cui non ricorda nulla e dove hanno perso la vita suo padre e sua figlia. Presto capirà che molte cose di quell’episodio non tornano. E si renderà conto che Freddy sa più di quanto dovrebbe. E non è il solo. Ma per Abigael il nemico più pericoloso rimane uno: se stessa.

“Il sogno” di Franck Thilliez è un thriller psicologico e investigativo con un intreccio ben strutturato, dove nulla è lasciato al caso. Per il lettore questo tipo di libro è un ottimo esercizio di attenzione, non bisogna mai tralasciare nulla. Thilliez in questo è veramente un maestro: tutto è funzionale alla storia, anche un oggetto o un personaggio che appare per pochi secondi.

Il romanzo è incentrato tutto tra il labile confine tra sogno e realtà, il tutto portato fino all’estremo per una grave malattia della protagonista. Nel corso della lettura spesso il lettore si chiede se quello che sta leggendo sia reale o frutto di un sogno di Abigael. In ogni pagina è sempre presente quello stato di confusione non solo per la narcolessia della protagonista, ma anche per i continui salti temporali.

C’è pero da dire che per un lettore amante del genere questo lavoro di Thilliez potrebbe lasciare un po’ di amaro in bocca. Già a metà libro si riesce ad intuire qualcosa di troppo e questo potrebbere deludere, tanto più che lo scrittore francese è un vero maestro nello spiazzare chi legge.

Thilliez ama sempre giocare con il lettore, renderlo partecipe e anche questa volta lo ha fatto, però personalmente mi ha molto infastidita. Probabilmente perchè avevo già abbastanza chiara la vicenda, ma la soluzione dell’enigma non mi ha dato quel guizzo in più, né quel qualcosa che mi facesse dire: “Ecco come è andata!”

“Il sogno” è un buon thriller con una scrittura chiara e scorrevole, è sempre piacevole leggere un libro di Thilliez. Forse il lettore rimane sorpreso più per la costruzione della storia che della vicenda in sé (sin troppo chiara), ma senza dubbio lo scrittore ha un’ottima capacità di tenere il lettore incollato alle pagine fino alla fine. Pur con qualche difetto è una lettura piacevole e sicuramente adatta al periodo estivo.

Barbara Piergentili
(account Instagram: letture_barbariche)

“L’INCONVENIENTE DI ESSERE AMATI” DI ALCIDE PIERANTOZZI LEGGI LA RECENSIONE