Autore: Barbara Piergentili

“Sanremo 2026” – Maria Antonietta & Colombre “La felicità e basta” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Maria Antonietta & Colombre “La felicità e basta” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Maria Antonietta & Colombre “La felicità e basta” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

La cantautrice Maria Antonietta (Letizia Cesarini) e il cantautore Colombre (Giovanni Imparato), una coppia nella vita e nell’arte, debuttano come duo nella sezione Big al Festival di Sanremo 2026 con La felicità e basta, un brano che mescola leggerezza, ironia e riflessione sociale. La canzone, scritta da entrambi insieme a Francesco Catitti, affronta il tema della felicità non come traguardo da meritare, ma come un diritto universale da prendersi e basta, senza sensi di colpa né confronti con ideali patinati.

È più facile perdonarci,
Se tieni a mente siamo tutti debuttanti.
“Sii te stessa e andrà tutto bene”,
Diceva la supermodella con la pelle splendida.
Quanto è bello essere te stessa sulle spiagge dei Caraibi,
E tu piangi sui diamanti in bikini tra i coralli.
Da quella chaise longue di pelle bianca
La tua vita non ti stanca.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,
Non è così…
(I love you baby)
Non posso arrendermi.
(I love you baby)
Passo a prenderti.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Ce la prendiamo e basta.
È più facile se siamo insieme,
Mi difendo molto meglio dalle ansie passeggere
E dai pensieri nella testa… “Fare meglio, più convinta!”
Come diceva quella popstar sorridente in Valentino.
E a volte mi sento molto stanca,
E non riesco a tenere la testa alta.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,
Non è così…
(I love you baby)
Passo a prenderti.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Baby, dall’ansia di un’aspettativa, baby
Scappiamo questo sabato mattina.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non siamo dei coglioni.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Baby, dalla tristezza che è infinita, baby
Scappiamo questo sabato mattina.
Che cosa credi?
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Baby,
Siamo ancora in piedi.
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Ce la prendiamo e basta.

“SANREMO 2026” – MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE “LA FELICITA’ E BASTA” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Mara Sattei “Le cose che non sai di me” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Mara Sattei “Le cose che non sai di me” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Mara Sattei “Le cose che non sai di me” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

La cantautrice Mara Sattei torna sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Le cose che non sai di me, una ballata pop intensa e intimista in cui l’artista esplora le sfumature di un amore vero, fatto di silenzi, fragilità e complicità. Il brano racconta quel desiderio profondo di mostrarsi completamente all’altro, di condividere non solo i momenti felici ma anche le paure e i pezzi di sé che di solito restano nascosti

Quando sei con me
Il cielo sai che c’è
Mi ricorda l’estate
E Trastevere
Inizia a dipingere
Sopra tutte le case
Di quel rosa chiaro
Zucchero filato
Non sai quante volte
Ho cercato di volare via lontano
Sembra facile
Questa vita che
Mischia tutte le carte
Noi bambini che
Pensano a ridere
Con dentro sogni giganti
E ci addormentiamo
Qui davanti a un film
Non sai quante volte
Penso domani ce ne andiamo via
Ma quanto è bella la follia?
Tutte le notti a dirsi
Le cose che non sai di me
La voce tua nei giorni tristi
Guarisce il mio disordine
Io vorrei
Solo parlarti d’amore
Nel silenzio di ciò che non dico
Mentre mi perdo nel tuo sorriso
Per sempre
Quando son con me
Quelle lacrime
Sono la pioggia d’estate
Sopra il tetto guardo quella gente che
Si abbraccia e ride e sembra semplice
E le stelle quei pensieri che nel cielo
Restano per non scordarli mai
È tutto ciò che non ho fatto mai
È vivere la vita come vuoi
Tutte le notti a dirsi
Le cose che non sai di me
La voce tua nei giorni tristi
Guarisce il mio disordine
Io vorrei
Solo parlarti d’amore
Nel silenzio di ciò che non dico
Mentre mi perdo nel tuo sorriso
Ma in fondo
Tutte le volte che ho paura
E mi sento perdere
Ma poi con te
So sentire
Anche quando inizia a piovere
Sopra quelle domande, forse
Tu resta qui
Tutte le notti a dirsi
Le cose che non sai di me
La voce tua nei giorni tristi
Guarisce il mio disordine
Tutte le notti a dirsi
Le cose che non sai di me
La voce tua nei giorni tristi
Guarisce il mio disordine
Io vorrei
Solo parlarti d’amore
Nel silenzio di ciò che non dico
Mentre mi perdo nel tuo sorriso
Per sempre

“SANREMO 2026” – MARA SATTEI “LE COSE CHE NON SAI DI ME” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Malika Ayane “Animali notturni” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Malika Ayane “Animali notturni” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Malika Ayane “Animali notturni” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

La raffinata cantautrice Malika Ayane torna sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Animali notturni, un brano pop-soul caratterizzato da ritmo coinvolgente, chitarre funky e percussioni tribali che avvolgono una storia d’amore intensa e fuori dagli schemi. Il testo utilizza la metafora degli animali notturni per descrivere una relazione autentica e profonda — fatta di distanza, desiderio e complicità — che vive lontano dagli sguardi del mondo e non sempre è facile da comprendere per gli altri.

Siamo tutti in pace con i sensi degli altri
Con i nostri invece non sappiamo che farci
Ed io che resto qui a perdermi
A parlare di te
Anche nei vicoli, vicinissimi
Non riusciamo a trovarci
E vorrei sapere cosa fai
Ma non è male questa nostalgia, lo sai
Che ci perdoniamo sempre
E siamo sconosciuti per la gente
Che non ci capirà mai
Lo vedi, io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Io e te
Facciamo paura
Troviamo una scusa
Per scomparire
Che dire
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Sai potrei svegliarmi con te ogni mattina
E guardare l’alba come fosse la prima
Addormentiamoci davanti a un film
Se vuoi dormire con me
Quando mi guardi fai voragini
Ed io non mi difendo più
Fuori è pieno di persone, ma lo sai
Che nessuno ci capirà mai
Lo vedi, io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Io e te
Facciamo paura
Troviamo una scusa
Per scomparire
Che dire
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Ti giuro che non so più
Come dirtelo
Ma appena tu te ne vai
Manca ossigeno
Il cielo è bellissimo
Dammi la mano che andiamo in un posto qualunque
Non serve sia lontanissimo
Per scomparire
Che dire
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni

“SANREMO 2026” – MALIKA AYANE “ANIMALI NOTTURNI” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Luchè “Labirinto” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Luchè “Labirinto” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Luchè “Labirinto” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Il rapper napoletano Luchè (all’anagrafe Luca Imprudente) debutta come solista sul palco dell’Ariston alla 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Labirinto, un brano intenso che fonde rap e melodie per raccontare il groviglio emotivo di una relazione finita e i pensieri ossessivi che restano come muri dentro la mente. Nel testo la metafora del labirinto rappresenta la difficoltà di trovare una via d’uscita da ricordi, orgoglio e incomunicabilità, creando un percorso emotivo profondo e personale. Luchè, figura di spicco dell’urban italiano con una carriera costellata di album di successo e riconoscimenti, porta all’Ariston un pezzo che è al tempo stesso confessione e racconto di vulnerabilità, esplorando la complessità dell’amore e della perdita con un linguaggio diretto e urbano.

Io non so come ci si lega ma so bene quanto vale un contratto
Nulla è per sempre nel rimorso l’odio annega potevamo rimanere in contatto
E invece niente siamo polvere sui mobili dentro una casa vuota
L’orgoglio è un brutto vizio ed io il bambino che ci gioca
Mai stato troppo in alto mai caduto nella droga
La notte è nera asfalto aspetto l’alba che mi trova
Un po’ di luce
Adesso che non riesco più ad immaginarti
E non ho voce
Nemmeno per gridare che lo so che parti
Solo per stare lontano via da me
Stai meglio lontano via da me
Non abbiamo più scuse
Quanto ci vuole per dimenticarsi
E quello che so di te
È che sei bella come una bugia
Detta per non piangere
Non piangere
Non dormirò più tra le braccia tue
In questo labirinto siamo in due
E quello che so di te
Nasconde un po’ di me
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Non conta l’ego contano i concetti
Nessuno l’ha capito competiamo con noi stessi
Forse più salgo in alto più non vedo i miei difetti
Quando non so chi sono
Me lo urlano ai concerti
Di crisi già ne ho avute
L’inverno con le tute
Le corse e le cadute
Scontrarsi a mani nude
Mentre gli altri giocano
Io mi distinguo tra pochi che osano
E troverò
Un po’ di luce
Adesso che non riesco più ad immaginarti
E non ho voce
Nemmeno per gridare che lo so che parti
Solo per stare lontano via da me
Stai meglio lontano via da me
Non abbiamo più scuse
Quanto ci vuole per dimenticarsi
E quello che so di te
È che sei bella come una bugia
Detta per non piangere
Non piangere
Non dormirò più tra le braccia tue
In questo labirinto siamo in due
E quello che so di te
Nasconde un po’ di me
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Le chiavi dell’uscita
Le ho messe nelle mani tue
Ma in questo labirinto siamo in due
Siamo in due
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi

“SANREMO 2026” – LUCHE’ “LABIRINTO” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Leo Gassmann “Naturale” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Leo Gassmann “Naturale” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Leo Gassmann “Naturale” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Il cantautore romano Leo Gassmann torna sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Naturale, un brano che esplora l’autenticità dei sentimenti e la bellezza di vivere le relazioni senza filtri né maschere. Nel testo, l’artista racconta una storia d’amore intensa e complessa — fatta di incontri, addii e possibili “arrivederci” — suggerendo che fare pace con le difficoltà e accettare ciò che è vero è, alla fine, proprio più naturale. Con una scrittura emotiva e immagini quotidiane — dalle estati in motorino alle guance pallide che non arrossiscono — Naturale racconta un amore che non si spegne del tutto, ma si trasforma in speranza e desiderio di ritrovarsi, mettendo al centro la vulnerabilità e la sincerità delle emozioni.

Stella che non piange mai
Nemmeno quando è sola
Mi scivolava tra le mani
Come dalla bocca una parola
Non so fare le valigie
E lei vuole partire
Io che sognavo strade aperte tra le gallerie
Volevo una casa francese sulle Tuileries
Ma lei odiava i quadri e le piramidi
E noi
Ci siamo trovati, lasciati poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non ne vale la pena, ma non vale, ma non vale…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella che non piange mai
O almeno non con me
Ma abbiam passato cinque estati
In motorino tra i semafori e i tram
Che Roma ad agosto sembra l’Antartide
Una cartolina senza immagine
E quanto amavo le sue guance pallide
Non arrossivano mai
E noi
Ci siamo trovati, lasciati, poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella adesso piange con le amiche e con sua madre
Con gli sconosciuti per strada e con il suo cane
Che ci siamo fatti così male, così male, così male
Così, senza volerlo
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella
Ma non vale se ora mi manchi, ma non vale se
Se ci ritroveremo tra vent’anni a fare l’amore che in fondo è più naturale

“SANREMO 2026” – LEO GASSMANN “NEUTRALE” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Francesco Renga “Il meglio di me” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Francesco Renga “Il meglio di me” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Francesco Renga “Il meglio di me” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Il cantautore Francesco Renga torna sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Il meglio di me, una ballata intensa e profonda che parla di fragilità, consapevolezza e crescita personale. Il brano esplora il bisogno di affrontare le proprie paure e debolezze per imparare a convivere con esse, trasformando il dolore in forza e autenticità: un invito a dare il meglio di sé nonostante gli errori e i momenti bui della vita.

Sai sono ritornato
Là dove le paure nascono
Non scapperò come ho sempre fatto
Ma se lo vorrai
Ti lascerò la mano
Che ancora non so camminare
In mezzo alle piccole cose
Con i pugni chiusi in tasca
Ed un muro nella testa
Non è stato facile
Ma a volte
Capita
Che sorride anche una lacrima
Perdona il peggio di me, il peggio di me, il peggio di me
Lascialo in macchina
Fra tutti i miei
Dettagli sei
Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me
Eccomi, eccoti
Il meglio di me
Ridere, cambiare
Imparare dagli sbagli
Guarire, vedere
Il tempo sulle mani
Non puoi spostare le strade
Ma in mezzo a una frase
Trovo la direzione
E ancora non so perdonare
Il tempo che cambia le cose
Ed i segni sulla faccia
Di una vita che ti spacca
Non è stato facile
Ma a volte
Capita
Che sorride anche una lacrima
Perdona il peggio di me, il peggio di me, il peggio di me
Lascialo in macchina
Fra tutti i miei
Dettagli sei
Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me
Eccomi, eccoti
Se tu fossi qui stasera
Con tutto quel coraggio che non ho
Le parole bruceranno in gola
Non ancora
Ancora no
Fra tutti i miei
Dettagli sei
Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me
Eccomi, eccoti
Il meglio di me

“SANREMO 2026” – FRANCESCO RENGA “IL MEGLIO DI ME” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Eddie Brock “Avvoltoi” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Eddie Brock “Avvoltoi” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Eddie Brock “Avvoltoi” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Il cantautore Eddie Brock, nome d’arte di Edoardo Iaschi, arriva per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo 2026 con Avvoltoi, un brano intenso e narrativo che esplora le fragilità emotive e le relazioni complicate con un linguaggio diretto e senza filtri. Il pezzo, caratterizzato da un’energia rock-pop con momenti urlati e un assolo di chitarra deciso, racconta l’esperienza di osservare una persona amata scegliere sempre strade dolorose e relazioni tossiche, paragonando chi ferisce a “avvoltoi” in agguato. Eddie Brock, artista romano classe 1997, ha costruito la sua carriera passando dai club live alle playlist digitali e ai trend social, fino a conquistare un posto tra i Big dell’Ariston con un brano che combina introspezione, forza emotiva e sincerità narrativa.

Ci ho provato lo sai
Ma non riesco a non pensare a un noi
Tanto so già che cosa dirai
Rovineremmo tutto
La nostra amicizia
Vale più di così
E fingendo
Che nessuno dei due lo sapesse
A far finta che non ci sia niente
Mi mordo la lingua fino a sanguinare
Ripetendoti che
Ma se lo sai
Che scegli sempre quello che ti farà male
E resti sola dentro un letto da rifare
Perché è più facile per te farti spogliare
Che spogliarti il cuore
Le parole si annodano in gola
E ti asciugo il mascara che cola
Per quell’uomo che non vale niente
E ci caschi ancora e ancora
Sei tu
Che non impari mai
E ci vai a letto
E poi torni da me a piangere sul petto
Bella come sei
Non potrai fidarti mai
Ma se lo sai
Che scegli sempre quello che ti farà male
E resti sola dentro un letto da rifare
Perché è più facile per te farti spogliare
Spogliare
Spogliare
È inutile che perdi il tempo
Consumandoti quegli occhi
Così belli
Piangendo per quel bastardo
Dicono sempre di esser degli eroi
Ma ti girano intorno come avvoltoi
Na na na na na na
Na na na na na na
Ma se lo sai
Che scegli sempre quello che ti farà male
E resti sola dentro un letto da rifare
Per la paura che ti fa sempre scappare
Da tutto questo amore

“SANREMO 2026” – EDDIE BROCK “AVVOLTOI” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Arisa “Magica favola” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Arisa “Magica favola” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Arisa “Magica favola” terza serata – 26 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Arisa torna sul palco del Festival di Sanremo 2026 con Magica favola, una ballad pop intensa e poetica che funge da sorta di autobiografia in musica. Nel brano la cantante ripercorre le tappe della vita – dall’infanzia ai sogni d’amore, passando per passioni, ferite e desiderio di pace interiore – trasformando ricordi ed emozioni in immagini evocative e fiabesche. Il testo è scritto dalla stessa Arisa insieme a Giuseppe Anastasi, Galeffi, Mamakass e altri autori, e riflette una visione matura dell’amore e della crescita personale, con un messaggio che invita a ritrovare la meraviglia e la magia anche nelle difficoltà quotidiane.

A dieci anni insieme alle mie bambole giocavo con l’amore
A quattordici anni il primo bacio nelle mani avevo un fiore
Con l’adolescenza io ho capito che cos’era la passione
Che non c’entra con il cuore, si confonde col dolore
Se finisse il mondo in questo istante fumerei una sigaretta
Metterei un vestito eccezionale sembrerei una principessa
Chiamerei mio padre solamente per ridirgli che mi manca
Forse sono solo stanca
Fuori già si è fatta l’alba
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
A trent’anni tutti mi dicevano che bella la tua voce
A quaranta voglio solamente ritrovare un po’ di pace
Che mi piacerebbe ritornare tra le braccia di mia madre
Mentre un’altra stella cade
Nel romantico disordine
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
C’era una volta il mistero
Ti innamoravi di me
Non c’era il bianco né il nero
Ma l’arcobaleno più bello che c’è
Io mi perdo tra le onde
Con il sole che piano si accende
E il passato diventa presente
La bambina ritorna innocente
Chiudi gli occhi amore
O ti presto gli occhiali da sole
Che per oggi la vita è una piccola magica favola
C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
Non c’è più bianco né nero
Ma l’arcobaleno più grande che c’è
C’è l’arcobaleno qui dentro di me

“SANREMO 2026” – ARISA “MAGICA FAVOLA” GUARDA IL VIDEO QUI

“Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026 (VIDEO)

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“Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Ironia e analisi musicali – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026

Dopofestival Sanremo 2026 RaiPlay puntata video accompagna il pubblico subito dopo la chiusura di ogni serata del Festival con un appuntamento notturno dedicato a commenti a caldo, ospiti speciali e retroscena esclusivi direttamente dal Teatro del Casinò di Sanremo. Il programma, poi, va in onda su Rai 1 dopo la fine delle puntate principali e resta disponibile in streaming su RaiPlay, dove ogni episodio può essere rivisto integralmente. La formula, inoltre, mantiene viva l’attenzione anche oltre il palco dell’Ariston. Il Dopofestival rappresenta uno spazio di confronto e intrattenimento. L’edizione 2026, poi, rinnova il format con una squadra affiatata. Il tono, inoltre, alterna ironia e analisi musicale. RaiPlay consente di recuperare ogni highlight della serata.

Nicola Savino alla conduzione – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026 (VIDEO)

La guida del Dopofestival Sanremo 2026, poi, è affidata a Nicola Savino, scelto per la sua esperienza televisiva e radiofonica. Savino, inoltre, conduce il talk con ritmo e leggerezza. Il suo stile, poi, punta su dialoghi spontanei e commenti diretti. La trasmissione, inoltre, diventa uno spazio di approfondimento post-gara. Il conduttore, poi, accoglie in studio artisti e protagonisti appena scesi dal palco dell’Ariston. Il confronto, inoltre, si sviluppa in un clima informale. Il pubblico, poi, scopre retroscena e impressioni immediate. Rai 1, inoltre, offre così una naturale prosecuzione dello spettacolo.

Aurora Leone e Federico Basso tra ironia e analisi – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026

Accanto a Nicola Savino, poi, trovano spazio Aurora Leone e Federico Basso. Aurora Leone, volto noto del collettivo The Jackal, porta ironia e freschezza. Federico Basso, inoltre, arricchisce il dibattito con interventi brillanti. La coppia, poi, crea un equilibrio tra comicità e riflessione. I commenti a caldo sulle esibizioni, inoltre, generano momenti spontanei. L’interazione con gli ospiti, poi, risulta vivace. Il pubblico, inoltre, apprezza la leggerezza del confronto. Il Dopofestival mantiene così un’identità dinamica.

Il maestro Enrico Cremonesi e la dimensione musicale – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Il maestro Enrico Cremonesi completa la squadra del Dopofestival 2026. Il suo contributo musicale offre chiavi di lettura tecniche sui brani in gara. L’analisi delle performance si arricchisce di osservazioni professionali. La musica resta centrale anche nel talk notturno. Cremonesi dialoga con Savino e con gli ospiti. I commenti valorizzano arrangiamenti e interpretazioni. Il pubblico riceve uno sguardo più approfondito. RaiPlay permette di rivedere ogni segmento musicale.

Ospiti speciali dopo ogni serata – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026

Il Dopofestival ospita i cantanti appena esibitisi all’Ariston. Gli artisti raccontano emozioni e sensazioni a caldo. Lo spazio diventa occasione per chiarire scelte artistiche. Non mancano interventi di co-conduttori e ospiti delle serate principali. Il confronto si sviluppa con spontaneità. Il talk approfondisce momenti chiave della puntata appena conclusa. Le dichiarazioni alimentano dibattito e curiosità. Il pubblico segue con interesse anche in streaming su RaiPlay.

Il Teatro del Casinò cornice storica del talk – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Il Dopofestival 2026 si svolge al Teatro del Casinò di Sanremo, luogo simbolico legato alla storia della manifestazione. La location offre un’atmosfera intima e raccolta. La scenografia valorizza la dimensione del confronto. Il pubblico presente in sala contribuisce all’energia del programma. L’ambiente favorisce un dialogo diretto tra conduttori e ospiti. La tradizione del Casinò si intreccia con la modernità televisiva. Il format conserva un legame con le origini del Festival. Rai 1 valorizza questa cornice storica.

Commenti a caldo e highlights delle serate – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026

Ogni puntata del Dopofestival propone una selezione degli highlights appena andati in onda all’Ariston. Le clip delle esibizioni diventano punto di partenza per l’analisi. I commenti a caldo aggiungono prospettive diverse. Il pubblico può rivedere momenti salienti in streaming su RaiPlay. Il confronto si concentra su classifica e votazioni. Le opinioni generano discussione tra ospiti e conduttori. Il programma mantiene ritmo serrato. L’approfondimento prosegue fino a tarda notte.

Un ponte tra il Festival e il pubblico – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Il Dopofestival Sanremo 2026 crea un collegamento diretto tra la gara ufficiale e il pubblico televisivo. Il talk offre uno spazio di riflessione immediata. Le emozioni della serata trovano eco nello studio del Casinò. Il programma amplia la narrazione del Festival. La partecipazione degli artisti rende il confronto autentico. Il pubblico si sente parte attiva del dibattito. RaiPlay favorisce la fruizione anche il giorno successivo. La dimensione digitale consolida il successo del format.

Dove vedere il Dopofestival in diretta e replica – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026

Ogni puntata del Dopofestival va in onda in diretta su Rai 1 subito dopo la chiusura della serata principale del Festival. RaiPlay rende disponibile lo streaming integrale e la replica on demand. Gli utenti possono accedere facilmente al catalogo dedicato a Sanremo 2026. La piattaforma consente di rivedere interviste e momenti salienti. Il servizio digitale amplia il pubblico notturno. La visione resta gratuita e immediata. Il Dopofestival consolida così la propria presenza multipiattaforma.

La dimensione notturna  – “Dopofestival Sanremo 2026” RaiPlay puntata 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Seguire Dopofestival Sanremo 2026 RaiPlay puntata video significa vivere il Festival anche dopo la chiusura ufficiale delle esibizioni. Nicola Savino guida un team affiatato composto da Aurora Leone, Federico Basso ed Enrico Cremonesi. Il programma propone ospiti speciali, commenti a caldo e curiosità esclusive. La dimensione notturna rende il confronto più diretto. Il pubblico scopre retroscena e reazioni immediate. La diretta su Rai 1 prolunga l’atmosfera dell’Ariston. Lo streaming su RaiPlay garantisce accessibilità e replica. Il Dopofestival si conferma così parte integrante dell’esperienza Sanremo 2026.

“DOPOFESTIVAL SANREMO 2026” RAIPLAY PUNTATA 26 febbraio 2026 PER GUARDARE IL VIDEO CLICCA QUI

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“Linea notte” Raiplay streaming puntata 26 febbraio 2026 (VIDEO)

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“Linea notte” Raiplay streaming puntata 26 febbraio 2026 (VIDEO)

da raiplay.it

Nella puntata di “Linea Notte” di Raiplay, i telespettatori hanno avuto l’opportunità di approfondire i temi più caldi della giornata con la conduttrice Ilaria Capitani. Questa serata, poi, è stata particolarmente speciale poiché ha segnato una svolta significativa per il programma, con la notizia che Maurizio Mannoni non conduce più il programma. L’evento, infatti, ha suscitato un’enorme reazione sui social media, in particolare su Facebook.

Ilaria Capitani: La Nuova Conduttrice – “Linea notte” Raiplay streaming puntata 26 febbraio 2026

La presenza di Ilaria Capitani come conduttrice di “Linea Notte” ha portato, quindi, una ventata di freschezza e competenza alla trasmissione. Capitani, con la sua vasta esperienza nel giornalismo, ha dimostrato di essere una scelta eccellente per guidare il programma. Oggi, in questo appuntamento, ha dimostrato ancora una volta la sua abilità nel presentare le notizie in modo chiaro e approfondito.

La sorprendente rottura con Maurizio Mannoni – “Linea notte” Raiplay streaming puntata 26 febbraio 2026

La notizia, poi, della separazione tra Maurizio Mannoni e “Linea Notte” è stata una sorpresa per molti spettatori. Mannoni, con la sua voce inconfondibile e la sua presenza carismatica, aveva condotto il programma per anni. Tuttavia, la vita è fatta di cambiamenti, e oggi il pubblico ha accolto Ilaria Capitani con entusiasmo.

L’Impatto delle Reti Social – “Linea notte” Raiplay streaming puntata 26 febbraio 2026

L’annuncio, poi, della nuova conduttrice e della separazione da Maurizio Mannoni ha scatenato una vera e propria tempesta di discussioni sui social media, in particolare su Facebook. Gli spettatori, infatti, hanno condiviso le loro opinioni, emozioni e supporto per entrambi i conduttori. È evidente, infatti, quanto i social media abbiano un ruolo centrale nella vita dei telespettatori di oggi, permettendo loro di partecipare attivamente alle conversazioni sulla televisione e sulle notizie.

In conclusione, la puntata di “Linea Notte” di Raiplay del 31 luglio 2025 è stata un momento significativo per il programma, con l’introduzione della nuova conduttrice Ilaria Capitani e la sorprendente separazione da Maurizio Mannoni. Gli spettatori, dunque, hanno dimostrato di essere coinvolti e interessati, condividendo le loro opinioni su Facebook e altri social media. Oggi, “Linea Notte”, infatti, continua la sua missione di fornire approfondimenti e notizie di qualità al pubblico italiano.

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