“La guerra di domani” scheda e recensioni del film

“La guerra di domani” scheda e recensioni del film

Disponibile su: Amazon Prime Video 

Genere: Fantascienza. Azione
Anno: 2021
Regia: Chris McKay
Cast: Chris Pratt, Yvonne Strahovski, J.K. Simmons, Betty Gilpin, Mary Lynn Rajskub, Seychelle Gabriel, Sam Richardson, Ryan Kiera Armstrong, Edwin Hodge, Jasmine Mathews, Keith Powers, Mike Mitchell
Paese: USA
Durata: 138 minuti
Produzione: Lit Entertainment Group, Phantom Four Films, Skydance Media
Voto (media ponderata): ♥♥ 1/2 (su 5)

La trama

La guerra di domani, film diretto da Chris McKay, è ambientato in un futuro distopico, nel quale l’umanità è impegnata a scontrarsi con un’invasione aliena. Alcuni viaggiatori del tempo provenienti dal futuro, di preciso dal 2051, giungono nel nostro tempo per portare un’orribile notizia: trent’anni dopo la Terra rischia di essere sconfitta dalla minaccia extraterrestre. Il messaggio di allerta, infatti, annuncia una violenta guerra, che vede il mondo schierato contro una feroce. Per provare a salvare il futuro dell’umanità, gli scienziati escogitano un piano in extremis nella speranza di vincere o almeno a lottare fino al limite delle possibilità.

La loro idea è arruolare uomini del presente e trasportarli nel futuro per combattere la guerra, che non li riguarda direttamente ma che li coinvolge emotivamente. Tra le nuove leve c’è un uomo, Dan Forester (Chris Pratt), un insegnante di liceo, che sente su di sé la responsabilità dell’esito del conflitto, soprattutto perché spera di donare alla piccola figlia un mondo migliore. Insieme a lui c’è anche una scienziata in gamba (Yvonne Strahovski) e il padre di Dan, Slade (J.K. Simmons), con cui il soldato non ha contatti da tempo; l’insegnante-soldato, infatti, oltre a fare i conti con il conflitto globale, dovrà affrontare anche i fantasmi del suo passato…

La recensione di ComingSoon.it

La guerra di domani sarà complicata, visto che “siamo cibo, e loro sono affamati”, come ricordano i soldati in prima linea, ma vale la pena di salire sulla macchina del tempo, uno stratagemma esaltatore di sapidità cinematografica che non scade nell’abuso, per un viaggio appassionante e incerto, dall’esito difficile da prevedere prima dei supplementari, o addirittura dei calci di rigore. C’è anche il tempo per ricordare come non sia esattamente una furbata spendere poco per la ricerca. Fischino pure le orecchie, a chi di dovere.

Recensione di Mauro Donzelli. Voto: 3 (su 5)Leggi la recensione completa

“La guerra di domani” scheda e recensioni del film – La recensione di MyMovies.it

La messa in scena non manca di sequenze di grande impatto spettacolare, con tanto di bombardamenti e cadute vertiginose, che però erano pensate per il grande schermo e sono inevitabilmente castrate dalla visione casalinga. Inoltre la regia è più di servizio che inventiva e non riesce a rendere memorabili le consuete esplosioni e sparatorie.

Gli alieni poi, quasi invulnerabili e capaci di sputare aculei micidiali, danno luogo a combattimenti con un gran volume di fuoco, da videogame cooperativo, anziché a qualcosa di più elaborato dal punto di vista della regia. Un peccato, visto che il regista Chris McKay ha alle spalle una carriera interessante, tra i film Lego e la spregiudicata animazione televisiva di Robot Chicken, tutte produzioni caratterizzate da un ritmo molto marcato, di cui però non c’è alcuna traccia nelle quasi due ore di La guerra di domani.

Recensione di Andrea Fornasiero. Voto: 2.5 (su 5)Leggi la recensione completa

La recensione di LegaNerd.com

Abbiamo di fronte a noi un disastro, dunque? Dipende. In sostanza, La Guerra di Domani – The Tomorrow War è un mischione poco ispirato di tematiche sci-fi viste e riviste a base di viaggi nel tempo e paradossi temporali, gestiti nel peggiore dei modi possibili: lo sceneggiatore Zach Dean è decisamente rimandato a settembre.

Se, però, non è la coerenza strutturale o l’originalità il fine della vostra ricerca, quanto un action vecchio stampo in cui la soluzione finale tipo è prendere a cazzotti gli alieni, avete trovato pane per i vostri denti, soprattutto se avete un debole per le numerose morali più o meno sottese nella trama: dal valore assoluto della famiglia a quello delle scelte che ci rendono importanti per quel che siamo e non per quel che vorremmo essere, passando per una metafora ecologista che ci ricorda costantemente che il futuro dei nostri figli dipende dai sacrifici che siamo disposti a compiere nel nostro presente.

E, se avete la costanza di arrivare fino alla fine del film, verrete premiati con un combattimento finale così over the top che fa il giro e vale tutto il film.

Recensione di Marco Lucio Papaleo. Voto: 2.5 (su 5) – Leggi la recensione completa

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