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Titolo: Eleanor Oliphant sta benissimo
Autore: Gail Honeyman
Genere: Narrativa
Editore: Garzanti
Pagine: 352
Prezzo: Euro 17,90
Prezzo e-book: Euro 9,99

Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno alla mia scrivania e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre.

Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni
istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.

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“Eleanor Oliphant sta benissimo” è stato un vero e proprio caso letterario. E’ stato tradotto in moltissime lingue e come capita in queste occasioni ha profondamente diviso la critica e i lettori. Questo romanzo o si ama o si odia. Sin dalle prime pagine ci troviamo a stretto contatto con la protagonista del romanzo. Una ragazza che a prima vista potrebbe sembrare una classica Bridget Jones, semplice e diretta. Ma non è così Eleanor è una
persona profondamente sola e con problemi mentali seri, che per la protagonista sono la normalità.

La scrittrice è riuscita a caratterizzare alla perfezione la sua protagonista con tutte le sfaccettature che può avere una persona come lei. Da una lettura superficiale può sembrare un personaggio comico e buffo. Ma sotto c’è tanta sofferenza, solitudine e un disagio che la paralizza. Il lettore si lascia coinvolgere dai pensieri e le’avventure’ di Eleanor, senza perdere di vista il mistero che avvolge il suo passato.

Ma è proprio il passato e lo sviluppo di questa parte di trama che ha qualche pecca. Sin dall’inizio sappiamo già come sarà il finale. Non che ci debba per forza sempre essere un colpo di scena, non è un thriller. Ma proprio la semplicità del racconto contrasta veramente tanto con la profonda, minuziosa descrizione e caratterizzazione della protagonista.

“Eleanor Oliphant sta benissimo” è un romanzo che si legge senza difficoltà, grazie a un linguaggio semplice, diretto e senza fronzoli. Il lettore si affeziona pagina dopo pagina a Eleanor, sperando in alcuni momenti di poterle dare un po’ di sollievo e affetto. E proprio la forza della protagonista che ha reso questo libro un best seller. Ma allo stesso tempo è un romanzo che non ha grosse pretese, assolve in pieno il suo compito: quello di intrattenere il lettore.

Barbara Piergentili

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