Autore: Barbara Piergentili

“Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026 (VIDEO)

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“Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Informazione chiara e autorevole – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026  

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi rappresenta un momento essenziale d’informazione. Poi il programma offre notizie rapide e approfondite. Quindi la trasmissione diventa riferimento per chi desidera aggiornarsi. Inoltre Rai 1 sostiene la qualità di questo spazio. Tuttavia il punto di forza rimane la chiarezza. Pertanto Unomattina News Rai 1 conserva centralità nel panorama televisivo. Intanto lo streaming RaiPlay garantisce accesso continuo ai contenuti. Comunque la puntata integrale risulta disponibile a tutti. Nel frattempo la replica RaiPlay soddisfa chi non segue in diretta. Dunque l’informazione diventa accessibile ovunque e in qualsiasi momento.

La conduzione di Maria Soave e Tiberio Timperi – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi si affida a due volti noti. Poi Maria Soave unisce professionalità e sensibilità giornalistica. Quindi Tiberio Timperi porta esperienza e capacità comunicativa. Inoltre la coppia conduce con equilibrio ed empatia. Tuttavia entrambi mantengono sempre autorevolezza. Pertanto Unomattina News conduttori diventano elemento distintivo del format. Intanto la conduzione alterna leggerezza e rigore. Comunque il pubblico percepisce la complicità dei due conduttori. Nel frattempo le loro voci guidano la narrazione. Dunque il programma trova forza anche nello stile di conduzione.

I servizi e i collegamenti dal Tg1 – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026  

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi arricchisce la scaletta con servizi esterni. Poi i collegamenti con il Tg1 garantiscono autorevolezza giornalistica. Quindi i corrispondenti raccontano i fatti in tempo reale. Inoltre i servizi coprono cronaca, politica e sport. Tuttavia non mancano spazi dedicati alla cultura e allo spettacolo. Pertanto Unomattina News servizi completano la panoramica quotidiana. Intanto gli inviati raccontano storie direttamente dal territorio. Comunque i contributi video rafforzano il racconto. Nel frattempo lo spettatore riceve un’informazione completa. Dunque i collegamenti diventano colonna portante della trasmissione.

Gli ospiti in studio – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi valorizza la presenza degli ospiti. Poi i protagonisti della cronaca portano testimonianze dirette. Quindi gli esperti chiariscono aspetti complessi con semplicità. Inoltre le interviste permettono di approfondire i temi principali. Tuttavia l’equilibrio rimane sempre centrale. Pertanto Unomattina News temi puntata comprendono anche voci esterne. Intanto i personaggi dello spettacolo portano leggerezza. Comunque il confronto arricchisce la comprensione. Nel frattempo la trasmissione mantiene ritmo serrato. Dunque gli ospiti contribuiscono a rendere viva la discussione.

Il linguaggio della trasmissione – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026  

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi utilizza un linguaggio diretto. Poi la chiarezza diventa caratteristica fondamentale. Quindi le notizie vengono presentate con semplicità. Inoltre il ritmo mantiene sempre l’attenzione dello spettatore. Tuttavia il rigore giornalistico resta imprescindibile. Pertanto Unomattina News video puntata riceve apprezzamenti online. Intanto la diretta Rai 1 consente un contatto immediato. Comunque la trasparenza nel linguaggio fidelizza il pubblico. Nel frattempo il format si distingue per equilibrio. Dunque il linguaggio contribuisce al successo della trasmissione.

Il ruolo della diretta televisiva – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi trova forza nella diretta. Poi l’immediatezza offre un valore aggiunto. Quindi le notizie arrivano senza filtri. Inoltre la televisione diventa specchio dell’attualità. Tuttavia la tecnologia digitale amplia ulteriormente le possibilità. Pertanto Unomattina News diretta Rai 1 rimane appuntamento centrale. Intanto lo spettatore si sente parte del racconto. Comunque la rapidità della diretta crea fiducia. Nel frattempo i collegamenti arricchiscono il flusso informativo. Dunque la diretta rafforza il legame con il pubblico.

Il successo dello streaming e della replica – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi vive anche online. Poi RaiPlay rende disponibili puntate passate e presenti. Quindi Unomattina News streaming RaiPlay diventa query frequente. Inoltre la replica consente flessibilità di visione. Tuttavia il fascino della diretta resta intatto. Pertanto Unomattina News replica RaiPlay incontra grandi consensi. Intanto la puntata di ieri rimane disponibile facilmente. Comunque il pubblico accede anche agli episodi precedenti. Nel frattempo la piattaforma digitale amplia la platea. Dunque streaming e repliche consolidano il successo del format.

Un punto di riferimento – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Innanzitutto Unomattina News puntata di ieri mantiene rilevanza costante. Poi gli spettatori confrontano contenuti vecchi e nuovi. Quindi la continuità rafforza il senso di affidabilità. Inoltre la puntata integrale diventa materiale di consultazione. Tuttavia la freschezza resta prioritaria. Pertanto Unomattina News puntata di ieri alimenta la memoria televisiva. Intanto la replica permette un ritorno sugli argomenti trattati. Comunque l’informazione rimane sempre attuale. Nel frattempo la disponibilità digitale ne garantisce la fruizione. Dunque ogni puntata arricchisce il patrimonio informativo.

Il rapporto con il pubblico – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi si rivolge a un pubblico ampio. Poi le famiglie seguono con costanza. Quindi i giovani sfruttano lo streaming. Inoltre i professionisti apprezzano la rapidità dell’aggiornamento. Tuttavia tutti trovano risposte alle proprie esigenze. Pertanto Unomattina News ascolti TV restano stabili. Intanto i dati confermano interesse diffuso. Comunque il pubblico mostra fiducia nella trasmissione. Nel frattempo la popolarità cresce anche online. Dunque il rapporto con il pubblico rimane saldo.

Il valore culturale della trasmissione – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026 (VIDEO)

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi non si limita alla cronaca. Poi il programma offre spazi di approfondimento culturale. Quindi lo spettatore incontra storie di spettacolo e arte. Inoltre la cultura diventa parte integrante del racconto. Tuttavia la centralità dell’attualità resta prioritaria. Pertanto Unomattina News temi puntata includono diversi ambiti. Intanto la varietà dei contenuti arricchisce la trasmissione. Comunque la cultura viene resa accessibile a tutti. Nel frattempo gli ospiti ampliano i punti di vista. Dunque il valore culturale resta parte integrante del progetto.

Un format solido – “Unomattina News” puntata di oggi 26 febbraio 2026

Innanzitutto Unomattina News puntata di oggi conferma la forza del format. Poi la conduzione di Maria Soave e Tiberio Timperi resta apprezzata. Quindi la trasmissione continua a offrire qualità giornalistica. Inoltre lo streaming assicura flessibilità di visione. Tuttavia il cuore rimane la diretta televisiva. Pertanto Unomattina News Rai 1 conserva il suo ruolo. Intanto le puntate di ieri garantiscono continuità. Comunque il futuro promette nuovi spazi di approfondimento. Nel frattempo il pubblico resta fedele al programma. Dunque Unomattina News si conferma pilastro dell’informazione televisiva italiana.

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“Sanremo 2026” – Tommaso Paradiso “I romantici” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Tommaso Paradiso “I romantici” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Tommaso Paradiso “I romantici” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Il cantautore Tommaso Paradiso debutta come concorrente sul palco dell’Ariston alla 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con I romantici, una ballata sentimentale carica di immagini poetiche e quotidiane che riflette su amore, memoria e speranza. Nel testo Paradiso racconta con delicatezza e sincerità le emozioni legate alle relazioni — dall’affetto verso la compagna e la figlia ai piccoli gesti di vita quotidiana — mettendo al centro la figura dei “romantici”: persone che guardano il cielo, credono nei sogni e amano profondamente, anche nonostante le ferite del passato.

Mi sveglio sotto la pioggia che cade
Spero mia figlia sia uguale a sua madre
Bellissima che non so come fa
A stare con uno che di notte accende la televisione,
Sempre lo stesso film, la stessa scena
Col volume a cannone
No, non so come fa
E voglio dirti ti amo prima di decollare
Ti prego non girarti quando scendo le scale
Che sarebbe stupendo non rovinare tutto
Posso portarti più in alto, più in alto, più in alto
Come hai fatto tu
Spero che ti arriverà
Davvero una musica dolce
Per i tuoi giorni malinconici
Vorrei avere un pianoforte in tasca
Solo per ricordarmi di noi
Ho il cuore appeso sulla giacca
Ogni volta che parlo di noi
I romantici guardano il cielo
I romantici guardano un treno che se ne va
Io quando bevo ci credo alle fate
Io non farò come ha fatto mio padre
Gelido
Non so come si fa
Ti darò sempre un bacio prima di partire
Se fumo faccio la doccia prima di dormire
Che sarebbe stupendo non rovinare tutto
Posso portarti più in alto, più in alto, più in alto
Come hai fatto tu
Spero che ti arriverà
Davvero una musica dolce
Per i tuoi giorni malinconici
Vorrei avere un pianoforte in tasca
Solo per ricordarmi di noi
Ho il cuore appeso sulla giacca
Ogni volta che parlo di noi
I romantici guardano il cielo
I romantici guardano un treno
Che corre via nella speranza di rivedersi nel futuro
Dove giocavano ragazzi con la palla contro il muro
E adesso non c’è nessuno
Non c’è più nessuno
Ma i romantici guardano il cielo
E ci credono davvero
Spero che ti arriverà
Una musica dolce per i tuoi giorni malinconici
Vorrei avere un pianoforte in tasca
Solo per ricordarmi di noi
Ho il cuore appeso sulla giacca
Ogni volta che parlo di noi
I romantici guardano il cielo
I romantici guardano un treno
Che se ne va

“SANREMO 2026” – TOMMASO PARADISO “I ROMANTICI” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Patty Pravo “Opera” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Patty Pravo “Opera” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Patty Pravo “Opera” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

La leggenda della musica italiana Patty Pravo torna sul palco dell’Ariston per l’undicesima volta alla 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Opera, un brano che celebra unicità, identità e intensità esistenziale. Il titolo richiama il concetto stesso di arte e vita come esperienza totalizzante: nel testo l’artista si presenta come musa e opera allo stesso tempo, riflettendo sulla solitudine, la follia e la bellezza di essere esseri umani unici. Opera nasce da un sogno del collaboratore di Patty, affidato poi al compositore Giovanni Caccamo; il risultato è un pezzo poetico e filosofico che invita ad abbracciare la propria identità come un’opera di arte irripetibile, tra immagini di deserti, stelle e notti interiori.

Sulla terra siamo soli,
Solitari in compagnia,
Circondati da parole, parole,
Affidati a un’utopia.
Siamo santi e peccatori,
Naviganti e sognatori,
Un po’ satelliti,
Filosofi del niente.
Semplicemente la vita,
Semplicemente follia.
Cantami ancora il presente,
Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera.
Ho viaggiato per il mondo
Tra oasi, deserti, e misteriose profezie
Dove il tempo è sospensione dell’eternità.
Ma poi sono le emozioni che ci cambiano,
Che ci spingono ad andare via da noi
Verso un’altra dimensione, tralasciando la ragione.
Semplicemente la vita,
Semplicemente pazzia.
Cantami ancora il presente
Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera.
Io canto alla notte, respiro la notte,
Cammino di notte;
Sono Musa, colore tagliente e poi Opera

“SANREMO 2026” – PATTY PRAVO “OPERA” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Nayt “Prima che” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Nayt “Prima che” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Nayt “Prima che” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Il rapper italiano Nayt (all’anagrafe William Mezzanotte) debutta sul palco del Festival di Sanremo 2026 con Prima che, un brano introspettivo e profondo in cui l’artista esplora temi di identità personale, relazioni autentiche e vulnerabilità nell’era digitale. Nel testo, ricco di immagini e domande esistenziali, Nayt scandisce una serie di “prima” — prima di esperienze, relazioni e scelte — per scavare dentro ciò che resta quando si tolgono tutte le maschere sociali e ci si mostra per quello che si è.

Prima della prima donna
Prima della prima volta
Prima della prima droga
Prima della prima idea
Prima del mio vero amico
Che l’ho visto andare via
Prima di essere partito
Prima di tornare qui
Dell’idea di aver fallito
Ogni volta che mi fido
Che la gente mi fa schifo
Che la gente è come me
Prima di farmi domande
Prima di essere svogliato
Prima del giusto e sbagliato
Io chi sono, chi sei te?
Finché sai cosa prendi
Non lo sai cosa perdi
Forse è tardi dicevi
Ce la fai? Non lo so
La realtà non si vede
Finché io non ti vedo
Finché tu non ci vedi me (me)
Supportarci a vicenda
Sopportarci dicendo
Che ne vale la pena
Dimmi è vero o non ci credi?
La realtà non si vede
Finché tu non mi vedi
Finché io non ci vedo te (te)
Senza oggetti o costumi, progetti
Immaginare i posteri
Costretti al presente
Sfuggirci ubriachi o con i postumi
Chi aspetti? Io nessuno a salvarci
Fissare il muro e stancarsi
Trovare un buco e saltarci
Io non credo a chi mi chiama
Credo abbia sbagliato nome
Io non credo a chi mi ama, di più,
Non credo abbia valore
Perché in tutta questa roba che c’ho addosso mi confondo
E non so se mi conforta
O mi ostacola il confronto
Finché sai cosa prendi
Non lo sai cosa perdi
Forse è tardi dicevi
Ce la fai? Non lo so
La realtà non si vede
Finché io non ti vedo
Finché tu non ci vedi me (me)
Supportarci a vicenda
Sopportarci dicendo
Che ne vale la pena
Dimmi è vero o non ci credi?
La realtà non si vede
Finché tu non mi vedi
Finché io non ci vedo te (te)
Prima che qualcuno parli
Prima che tu ti dica è tardi
Prima che continui a farmi
Com’è che continuo a farmi?
Prima di essere scontato
O di essere scordato
Prima di essere qualcuno
Che vuol essere ascoltato
Prima che tu faccia un post
Prima che controlli i like
Prima che tu dia potere agli altri
Su quello che fai
Prima di mettere i vestiti
Dell’amore di esserne investiti
Di crescere aggressivi
Chi siamo?
Finché sai cosa prendi
Non lo sai cosa perdi
Forse è tardi dicevi
Ce la fai? Non lo so
La realtà non si vede
Finché io non ti vedo
Finché tu non ci vedi me (me)
Supportarci a vicenda
Sopportarci dicendo
Che ne vale la pena
Dimmi è vero o non ci credi?
La realtà non si vede
Finché tu non mi vedi
Finché io non ci vedo te (te)
Come vorrei, come vorrei
Come vorrei, come vorrei
Come vorrei, come vorrei
Che tu vedessi me.

“SANREMO 2026” – NAYT “PRIMA CHE” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Levante “Sei tu” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Levante “Sei tu” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Levante “Sei tu” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

La cantautrice siciliana Levante (nome all’anagrafe Claudia Lagona) torna sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Sei tu, un brano pop-cantautorale che esplora l’amore come esperienza fisica ed emotiva totalizzante, capace di sconvolgere corpo e mente. Nel testo, Levante racconta l’innamoramento attraverso sensazioni intense — dal respiro che manca alle gambe che non rispondono — fino alla dichiarazione che l’amore, alla fine, “sei tu”. Il pezzo è stato scritto interamente da lei, confermando la sua identità di cantautrice autentica. Questa è la terza partecipazione di Levante al Festival dopo Tikibombom (2020) e Vivo (2023), e il nuovo brano è stato accolto come una delle proposte più sincere e interiori dell’edizione, capace di costruire un ponte tra esperienza personale e sentimento universale.

Ah, non mi sento le gambe.
Ah, dove sono le braccia?
E mi manca il respiro,
Eppure sono viva,
Sento che sorrido
E io non l’ho deciso.
La vista mi abbandona un po’.
Cerco la mia postura,
Divento la paura,
Mi trema anche la gola,
La voce non mi trova,
La mani ora mi ingannano.
È così ci si innamora…
Fare spazio dove posto non si trova.
Ah, se potessi vederti coi miei occhi
Lacrimeresti tutto il mio stupore.
Ah, se potessi vestire la mia pelle
Vibrare del mio suono,
Sapresti perché non ho mai trovato il modo
Per spiegare che cos’è l’amore
Per me.
Se l’amore sei tu.
Ma ho già perso il controllo,
Non mi segue più il corpo.
E la testa che gira, mi gira
Si gira a fissare il pensiero fino a dove sono valente:
Il timore di niente.
Per mostrarsi anche nelle miserie,
Poi restare a contare le macerie.
Ah, se potessi vederti coi miei occhi
Lacrimeresti tutto il mio stupore
Ah, se potessi vestire la mia pelle
Vibrare del mio suono
Sapresti perché non ho mai trovato il modo
Per spiegare che cos’è l’amore
…Se l’amore sei tu.
Se l’amore sei tu.

“SANREMO 2026” – LEVANTE “SEI TU” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – LDA & Aka 7even “Poesie clandestine” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – LDA & Aka 7even “Poesie clandestine” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – LDA & Aka 7even “Poesie clandestine” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

La coppia di giovani artisti LDA (figlio di Gigi D’Alessio) e Aka 7even torna sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Poesie clandestine, un brano pop-urban che racconta un amore viscerale e intenso, quasi nascosto ma carico di significato. Il testo parla di un legame che brucia come una passione profonda, sospeso tra desiderio e distanza, dove le “poesie clandestine” sono dediche sussurrate che restano nel cuore più che sulla bocca di tutti.

Se bastasse una sola canzone per vivere un attimo
Eternamente sarei condannato ad una folle bugia
È da questo dolore che nasce un amore catartico
Sembra fatto per noi
Ti ho dedicato poesie clandestine
Io che ti inseguo mentre te ne vai
Neanche le onde agitate stanotte sanno dove sei
E la frenesia che ti porta a svanire
Per evitare una notte di guai
Così avvolgente che rende reale l’effetto che fai
Ossaje che è una tarantella si nun ce putimm verè
Tu verrai sempre prima di me
Prima di lei
Perché
Solo così ci sentiamo a casa
È una metropoli solitaria
Questa storia che è piena di ma
Piena di se
Come te
Bella da farmi mancare l’aria
Tu sei Napoli sotterranea
Questa musica sale nel sangue carnale
D’amore si muore soltanto con te
Tu sei capace di farmi soffrire
Siamo in un limbo tra sogni e realtà
Ogni ferita dimostra soltanto quanto ti vorrei
Ma c’è chi giudica senza capire
Che non è giusto provare a metà
Un sentimento che basta da solo a parlare di noi
Piangeremo un mare, mare, mare
Negli occhi lacrime di sale
Ossaje che è una tarantella si nun ce putimm verè
Tu verrai sempre prima di me
Prima di lei
Perché
Solo così ci sentiamo a casa
È una metropoli solitaria
Questa storia che è piena di ma
Piena di se
Come te
Bella da farmi mancare l’aria
Tu sei Napoli sotterranea
Questa musica sale nel sangue carnale
D’amore si muore soltanto con te
Cosa c’è tra la vita e la morte
Se non un paradiso di colpe
Siamo anime in preda alla sorte
In fondo sai
Che nel bene o nel male sarai
La mia cura alla malinconia
Che mi prende e mi porta da te
Che mi prende e mi porta da te
Che mi prende e mi porta da te
Tu verrai sempre prima di me
Prima di lei
Perché
Solo così ci sentiamo a casa
È una metropoli solitaria
Questa storia che è piena di ma
Piena di se
Come te
Bella da farmi mancare l’aria
Tu sei Napoli sotterranea
Questa musica sale nel sangue carnale
D’amore si muore soltanto con te

“SANREMO 2026” – LDA & AKA 7EVEN “POESIE CLANDESTINE” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – J-Ax “Italia starter pack” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – J-Ax “Italia starter pack” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – J-Ax “Italia starter pack” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Il rapper J-Ax (all’anagrafe Alessandro Aleotti) torna sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Italia Starter Pack, un brano ironico e irriverente che mette sotto la lente contraddizioni, abitudini e luoghi comuni dell’italiano medio, trasformando il celebre concetto di “starter pack” dei meme in una sorta di catalogo simbolico dell’identità nazionale. Nel testo — che spazia da cori da stadio e gesti quotidiani alle piccole scorrettezze sociali — J-Ax mescola country-pop e satira sociale, tratteggiando un’immagine spietata ma affettuosa del Paese, con uno sguardo che è insieme cinico e divertito. Il ritornello volutamente semplice e quasi scherzoso funge da specchio pop per riflettere le abitudini, i vizi e le contraddizioni del Belpaese.

Dice sempre il vecchio del quartiere
Con molti più anni dei denti che ha
Sto paese lo capisci da un cantiere
Cinque dicono che fare, uno solo che lo fa
Meglio essere fuori che finire dentro
Tutti hanno qualcosa da nascondere
Santi in paradiso non ce n’è al momento
Più che avere fede è meglio un complice
Condividi la password
Che facciamo a metà il Wi-Fi
Canta un coro da stadio
Così sanno chi sei dovunque vai
Serve una brutta canzone che fa
Pappapparappa
Mollare tutto a metà
Qui per campare serve un po’ di culo sempre
È vietato ma fa niente
Ti passo la canna del gas
Italia Starter Pack
Dice l’uomo che mi fa la benza
Che chi guida non deve avere pietà
Sto paese è come con la precedenza
È solo di chi se la prende, non è mai di chi ce l’ha
E
Meno cose sai più sarai contento
Facciamoci una botta di felicità
Qui non si protesta per lo stipendio
Solo per la pizza con l’ananas
Per pagare c’è tempo
Tanto i debiti già ce li hai
Goditi sto momento
Che quando vai mica lo sai
Serve una brutta canzone che fa
Pappapparappa
Mollare tutto a metà
Qui per campare serve un po’ di culo sempre
È vietato ma fa niente
Ti passo la canna del gas
Italia Starter Pack
E ci dicono che siamo disonesti, furbetti
Tutti dei gran figli di mammà
Di leggi sbagliate e di caffè corretti
Ma abbiamo pure dei difetti
E in effetti
Serve una brutta canzone che fa
Pappapparappa
Mollare tutto a metà
Qui per campare serve un po’ di culo sempre
È vietato ma fa niente
Ti passo la canna del gas (del gas)
Italia Starter Pack

“SANREMO 2026” – J-AX “ITALIA STARTER PACK” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Fulminacci “Stupida sfortuna” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Fulminacci “Stupida sfortuna” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Fulminacci “Stupida sfortuna” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Il cantautore romano Fulminacci torna sul palco dell’Ariston alla 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Stupida sfortuna, un brano che mescola sonorità d’autore con un tocco anni ’80 e una profondità emotiva tipica della sua poetica. Nel testo, Fulminacci racconta con immagini nitide e quotidiane la sensazione di cercare una persona amata ovunque — dentro una foto, sotto l’acqua, nella folla — mentre affronta la frustrazione e la riflessione personale, quasi come in una passeggiata notturna tra ricordi e ostacoli.

Ti troverò dentro a una foto
Sotto l’acqua mentre nuoto
Nella sabbia e nel cemento
Dentro un cinema all’aperto
Come un’allucinazione
In mezzo a tutte le persone
Che vanno chissà dove
E passeranno
Classifiche e Sanremi
Taxi treni aerei
E se mi stai ancora cercando
Sono dove stavo ieri
Ho solo più pensieri
Un po’ meno fiducia
E qualche buona scusa
Ma pensa un po’
Stupida stupida stupida sfortuna
Tu come stai
Gelida gelida gelida paura
Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada
Continuo a perdere le chiavi di casa
Ma pensa un po’
Vado di corsa e resto indietro
E soffia il vento della metro
Tra le piastrelle colorate
E le rovine sotto a un vetro
C’è un manifesto col tuo nome
In mezzo a un fiume di persone
Che vanno chissà dove
E passeranno
Semafori e cantieri
Pianeti e buchi neri
E dai facciamo i seri
Ma pensa un po’
Stupida stupida stupida sfortuna
Tu come stai
Gelida gelida gelida paura
Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada
Continuo a perdere le chiavi di casa
E adesso il tempo è solo un mucchio di secondi
Di primavere e poi di nuovo rami spogli
Ma spero di essere il migliore dei tuoi sbagli
Ci credi o no?
Stupida stupida stupida sfortuna
Gelida gelida gelida paura
Dopo di te non l’ho più detto a nessuna
Vorrei raggiungerti ma qui c’è troppa notte e poca luna e lo sai
Stupida stupida stupida sfortuna
Che ci penso anche se non ci penso
Gelida gelida gelida paura
Ogni volta che non mi addormento
L’infinito a me mi fa spavento
Come il cielo come il mare aperto
Stupida sfortuna starò più attento

“SANREMO 2026” – FULMINACCI “STUPIDA SFORTUNA” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Fedez & Marco Masini “Male necessario” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Fedez & Marco Masini “Male necessario” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Fedez & Marco Masini “Male necessario” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

La coppia più inaspettata ma anche affiatata di Sanremo 2026 vede protagonisti il rapper Fedez e il cantautore veterano Marco Masini con Male necessario, un brano intenso e profondo che esplora dolore, vulnerabilità e crescita personale. La canzone invita l’ascoltatore a guardare in faccia le difficoltà come parte inevitabile della vita — il “male” che non si può evitare e che anzi aiuta a diventare più forti, più consapevoli e più autentici. Frutto di una collaborazione nata sul palco dell’Ariston (dove i due duettarono nella serata delle cover nel 2025), Male necessario affronta tematiche di autoanalisi, critiche pubbliche e accettazione del proprio passato, alternando la cifra rap di Fedez alla sensibilità cantautorale di Masini. Il testo tocca anche il rapporto con gli altri e con se stessi, rendendo il pezzo uno dei più riflessivi e narrativamente ricchi della 76ª edizione del Festival.

So che in fondo non c’è tempo
Quante cose che cambiano
Ti ho deluso ma dimmi qualcosa che non so
I miei problemi ormai
Saranno la parte di te
Quella più vulnerabile e spietata
Lo sai
Non ho più spazio per dipingermi d’inchiostro
Lo ammetto però
Per altre cicatrici trovo sempre un posto
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
Dal silenzio che è un rumore
Da tutto questo male necessario
Dovrei separare l’ego dall’io
Ma non siamo fatti per essere fragili
Ogni padre inizia come fosse un Dio
Ma poi finisce che diventa un alibi
La gente pudica giudica
Che brutta gente che frequenta Fedez
Ma ci si dimentica sempre che Giuda
Se la faceva con gente per bene
E so che farà male
E vorrai cominciare
A bere poi fumare
Forse per distrazione
Se è vero che siamo solo di passaggio
Il vero obiettivo non può essere la meta
Ma imparare a godersi il viaggio
Quando crescerai
E non mi chiederai nemmeno più il permesso
Si impara vedrai
Che i mostri non stanno soltanto sotto al letto
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
Dal silenzio che è un rumore
Da tutto questo male necessario
Ci ho messo una vita per sentirmi vivo
Seguendo la linea sottile di un filo
Succederà ciò che deve succedere
Anche nel buio si impara a vedere
In fondo a tutto il male necessario
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
E ringrazierò il passato
E chi mi ha condannato
E tutto questo male necessario
So che in fondo non c’è tempo
Quante cose che cambiano
Ti ho deluso ma dimmi qualcosa che non so

“SANREMO 2026” – FEDEZ & MARCO MASINI “MALE NECESSARIO” GUARDA IL VIDEO QUI

“Sanremo 2026” – Enrico Nigiotti “Ogni volta che non so volare” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Enrico Nigiotti “Ogni volta che non so volare” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

“Sanremo 2026” – Enrico Nigiotti “Ogni volta che non so volare” seconda serata – 25 febbraio (TESTO E VIDEO)

da raiplay.it

Il cantautore Enrico Nigiotti ritorna sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 con Ogni volta che non so volare, una canzone profonda e intimista che fonde riflessione personale e sentimento universale. Il brano – presentato come un vero flusso di coscienza – si concentra su fragilità, tempo che scorre, ricordi e relazioni autentiche: un invito ad accettare i momenti in cui ci si sente persi, perché sono proprio quelli a insegnarci a risalire e volare, anche con le proprie imperfezioni.

Tardi
Che non è più solo notte
Ma anche un po’ mattina
Tardi che non mi addormento
Chiudo gli occhi appena
Tardi che la dovrei smettere di parlare col soffitto
Di cascare tra i ricordi per rimanerci dentro
Il tempo vola maledetto
Veloce come un pizzicotto
Ecco la prima volta che ho fatto l’amore avevo 15 anni
Sopra un vecchio materasso tenevamo chiusi gli occhi
Così dolce e preoccupato
Così sempre attento
Forse adesso che ho imparato non è più lo stesso
Il tempo vola l’ho già detto
Anche in un orologio rotto
E mentre fuori scoppia un altro inferno
Da qualche parte adesso è già domani
Qualcuno è pronto e qualcun altro è perso
Prima di
Volare
Specchio forse i sogni non finiscono dove comincia la realtà
E c’è bisogno di dolore per un po’ di felicità
Lo pensiamo sempre tutti che sia meglio qualcun altro
E non vediamo dietro al vecchio i capelli da ragazzo
Il tempo corre quanto è stronzo
Sorpassa e poi ti ruba il posto
E mentre fuori brucia un altro inferno
Pochi minuti e poi sarà domani
Qualcuno è pronto e qualcun altro è perso
Prima di volare
I mostri che c’ho dentro
Che mi fanno cadere
Questa mania che devi andare solo bene
A chi mi salva ogni volta che tocco il fondo
A chi comunque vada mi rimane accanto
E se questa vita è un viaggio
Meno male siete qui
Ogni volta che non so
Volare
Ogni volta che non so
Volare
Ogni volta che non so
Volare

“SANREMO 2026” – ENRICO NIGIOTTI “OGNI VOLTA CHE NON SO VOLARE” GUARDA IL VIDEO QUI

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