Vuoi leggere la recensione di “Va tutto bene signor Field” di Katharine Kilalea? “Va tutto bene signor Field” di Katharine Kilalea leggi la recensione

“Va tutto bene signor Field” di Katharine Kilalea leggi la recensione

Titolo: Va tutto bene signor Field
Autore: Katharine Kilalea
Genere: narrativa
Editore: Fazi Editore
Pagine: 162
Prezzo: Euro 18
Prezzo E-book: 9,99

Trama: Il signor Field è un pianista e concertista alla deriva, la cui carriera subisce una definitiva battuta d’arresto dopo un incidente in treno. Con i soldi del risarcimento, si trasferisce a Città del Capo, in una casa costruita dall’architetto Jan Kallenbach come una replica di Villa Savoye di Le Corbusier, dove lo raggiunge anche la moglie Mim. Il signor Field è un uomo triste e rassegnato, che vive in uno stato di sonnolenza perenne e di straniamento dalla realtà che lo circonda.

Mentre manda in frantumi il vetro della grande finestra di casa sua, cerca di ricomporre i pezzi della propria identità iniziando un dialogo silenzioso e fittizio con Hannah Kallenbach. La vedova dell’architetto, per la quale sviluppa a poco a poco una vera e propria mania: la segue, si apposta sotto la sua finestra, la spia nella sua vita privata e nelle strane conversazioni con un uomo misterioso.

“Va tutto bene signor Field” è il romanzo d’esordio della scrittrice sudafricana Katharine Kilalea. E’ un flusso di coscienza del protagonista: un uomo ormai alla deriva sia nella vita privata che nel lavoro. Il signor Field non ha più la forza di chiedere qualcosa alla sua esistenza.

La sua totale apatia è un contrasto con lo scorrere delle stagioni, che però incidono poco o nulla sulla sua vita. Tutto gli scorre accanto, ma non ha proprio la forza di cercare di aggrapparsi a qualcosa, neanche la moglie riesce a risollevarlo. L’unico legame con il mondo esterno è Hannah Kallenbach. Per Field la donna da una semplice voce nella sua testa, si materializza e diventa una vera ossessione.

Katharine Kilalea ha una scrittura molto ricca e poetica. Ma non è una lettura per tutti. Un continuo di pagine su pagine di pensieri, spesso anche molto pessimisti, non è certo facile da leggere. Il lettore viene travolto da ciò che pensa il Signor Field e difficilmente ne esce indenne.

“Va tutto bene Signor Field” è un romanzo d’esordio senza dubbio di forte impatto, ma non è una lettura adatta a tutti. La scrittura della Kilalea è veramente molto interessante e per il lettore che riuscirà a farsi coinvolgere sarà un bel viaggio nel mondo del protagonista.

Barbara Piergentili
(account Instagram: letture_barbariche)

“L’ABITO DA SPOSO” DI PIERRE LEMAITRE LEGGI LA RECENSIONE