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“L’abito da sposo” di Pierre Lemaitre leggi la recensione

Titolo: L’abito da sposo
Autore: Pierre Lemaitre
Genere: thriller
Editore: Fazi Editore
Pagine: 334
Prezzo: Euro 17
Prezzo E-book: 8,99

Trama: Chi è veramente Sophie? Sappiamo che ha trent’anni ed è la babysitter di Léo, il figlio di una coppia di ricchi parigini. Il resto è un mistero. Ma sappiamo che è ossessionata da una doppia identità, dimentica cosa ha fatto poche ore prima e vive in un costante stato di oblio. Una sera la mamma di Léo rientra tardi e trova Sophie addormentata davanti alla tv, le propone di restare a dormire e lei accetta. 

Il mattino dopo la ragazza si risveglia sola in casa e fa la terribile scoperta: nella notte Léo è stato strangolato nel sonno, proprio accanto a lei. Infatti da qui ha inizio una lunga fuga, un sentiero che condurrà Sophie fin negli abissi del crimine per salvarsi da un omicidio che non ha commesso ma per il quale è l’imputato perfetto. Fino a quando scoprirà cosa è davvero accaduto quella notte e chi l’ha condannata alla sofferenza.

“L’abito da sposo” di Lemaitre è un thriller psicologico molto complesso. Sin dalle prime pagine ci troviamo nella vita di Sophie, che è un concentrato di ansie e paure. Anche la lettura non sarà semplice, perché, anche se narrativamente parlando succede poco, entrare nella testa della protagonista è spaventoso. E’ un continuo vortice di emozioni che destabilizzano.

Questa prima parte è in netto contrasto con la seconda: è tutto un susseguirsi in modo metodico di date e racconti. Da qui in poi per il lettore sarà impossibile abbandonare il libro. Si crea una dualità tra la protagonista e il mondo che la opprime e sarà tutto un continuo di colpi di scena spiazzanti.

Lemaitre ha un’abilità nel descrivere tutti i disagi psicologici: dai disturbi della personalità alla vendetta più cruda. Il tutto condito da una continua confusione e angoscia crescente. La sua scrittura è asciutta e cattiva che per tutto il romanzo ha la capacità di destabilizzare il lettore, che non riesce mai a trovare un appiglio.

“L’abito da sposo”, quindi, è un ottimo thriller psicologico che tocca corde molto sensibili e difficilmente ci lasceranno impassibili. Infatti, al termine del libro il lettore si guarderà intorno con molta più paura e sospetto: tutto ‘merito’ della bravura di Lemaitre.

Barbara Piergentili
(account Instagram: letture_barbariche)

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