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“Tutto chiede salvezza” di Daniele Mencarelli leggi la recensione

Titolo: Tutto chiede salvezza
Autore: Daniele Mencarelli
Genere: narrativa
Editore: Mondadori
Pagine: 204
Prezzo: Euro 19
Prezzo E-book: 9,99

Trama: Ha vent’anni Daniele quando, in seguito a una violenta esplosione di rabbia, viene sottoposto a un TSO: trattamento sanitario obbligatorio. È il giugno del 1994, infatti un’estate di Mondiali. Al suo fianco, quindi, i compagni di stanza del reparto psichiatria che passeranno con lui la settimana di internamento coatto. 

Cinque uomini ai margini del mondo. Dunque, personaggi inquietanti e teneri, sconclusionati eppure saggi, travolti dalla vita esattamente come lui. Infatti come lui incapaci di non soffrire, e dunque di non amare a dismisura.

“Tutto chiede salvezza”, vincitore del Premio Strega Giovani 2020, di Daniele Mencarelli è un romanzo autobiografico che racconta la settimana di TSO che ha vissuto all’età di 20 anni. E’ un racconto crudo, diretto che fa male sin da subito. Infatti, è impossibile restare distaccati, si viene travolti da quella stanza ricca di follia, solitudine e tristezza.

Daniele riesce con poche parole a descrivere tutte le sue sensazioni. Dalla rabbia iniziale alla tristezza, quasi rassegnazione, che lo accompagnerà per tutta la permanenza nell’ospedale. Ogni paziente di quella stanza ha i suoi problemi, i propri mostri. Quella difficoltà di vivere che li rende totalmente indifesi.

Molto bella e toccante la descrizione dei compagni di stanza: “…Quei cinque pazzi sono la cosa più simile all’amicizia che abbia mai incontrato, di più, sono fratelli offerti dalla vita…”.

Quello che chiede da sempre Mencarelli è salvezza. Da ogni cosa: dalla più banale al male di vivere. Tutto questo per lui è difficile da raggiungere e anche una volta uscito dal manicomio, non gli resta che chiedere salvezza.

“Tutto chiede salvezza” è un romanzo durissimo che lacera dentro per la semplicità che ha Mencarelli nel raccontare la pazzia e tutto quello che capita nei manicomi. Infatti, per il lettore è impossibile leggere e passare oltre: ogni parola, ogni virgola sono tante pugnalate che fanno malissimo.

Questo romanzo di Daniele Mencarelli, dunque, deve essere letto, perchè la realtà è quella raccontata, non c’è nulla di patinato nella vita di tutti i giorni. Lo scrittore non ha voluto raccontare la sua esperienza, ma tutto quello che accomuna, purtroppo, tante persone.

“…Tutto mi chiede salvezza. Per i vivi per i morti, salvezza. Salvezza per Mario, Gianluca, Giorgio, Alessandro e Madonnina. Per i pazzi, di tutti i tempi, ingoiati dai manicomi della storia…”

Barbara Piergentili
(account Instagram: letture_barbariche)

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