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“L’ultima volta che siamo stati bambini” la recensione del film di Claudio Bisio

“L’ultima volta che siamo stati bambini” la recensione del film di Claudio Bisio

“L’ultima volta che siamo stati bambini” la recensione del film di Claudio Bisio

Distribuito da: Medusa

Regia: Claudio Bisio
Cast: Alessio Di Domenicantonio, Vincenzo Sebastiani, Carlotta De Leonardis, Lorenzo McGovern Zaini, Marianna Fontana, Federico Cesari, Antonello Fassari, Claudio Bisio, Nikolai Selikovsky, Giancarlo Martini
Genere: Commedia
Durata: 90 minuti
Paese: Italia
Anno: 2023
Voto: 3.1 (su 5)

Trama: Un Viaggio Verso l’Amicizia

La storia ruota attorno a tre ragazzi di dieci anni, Vanda, Italo e Cosimo, che, nonostante i terribili eventi della Seconda Guerra Mondiale, mantengono la capacità di gioire e divertirsi come solo i bambini sanno fare. La loro innocenza è simboleggiata dall’amicizia con l’ebreo Riccardo. Quando Riccardo scompare, i tre amici non possono aspettare e partono in un’audace avventura per cercarlo, sfidando il pericolo dei nazisti e della guerra. Questa missione diventa un simbolo di solidarietà e della lotta per ciò in cui si crede.

Nel frattempo, due adulti si uniscono alla ricerca: Vittorio, fratello di Italo e militante fascista, e suor Agnese, che ospita Vanda in un istituto per orfani. La storia segue sia il viaggio dei ragazzi che il conflitto interiore di Vittorio e suor Agnese, evidenziando la lotta tra ideologia e amore.

L’Innocenza e l’Amicizia sopra le Differenze

Uno dei temi centrali del film è l’innocenza. Nonostante le divisioni ideologiche e politiche dei loro genitori, i giovani protagonisti sono in grado di vedere oltre queste barriere, mettendo l’amicizia al di sopra di tutto. Questo messaggio parla di unità e solidarietà in tempi di conflitto, offrendo una riflessione su quanto l’amicizia possa superare le differenze.

La Regia di Claudio Bisio

Claudio Bisio, noto attore, affronta con successo il suo esordio dietro la macchina da presa. In collaborazione con lo sceneggiatore Fabio Bonifacci, Bisio traduce il romanzo originale in un racconto che trasmette profonde emozioni. Bisio dimostra una profonda comprensione dell’era della commedia italiana degli anni Sessanta e inserisce in modo sapiente riferimenti all’epoca senza copiarne il tono. Il risultato è un film che si collega con il passato senza perdere la sua identità.

Il Peso dell’Innocenza

Il film affronta la perdita dell’innocenza attraverso gli occhi dei bambini. Nonostante la tragedia circostante, i giovani protagonisti mantengono una curiosità e un senso di meraviglia tipici dell’infanzia. Le performance dei giovani attori Alessio Di Domenicantonio, Vincenzo Sebastiani e Carlotta De Leonardis catturano in modo autentico l’innocenza dei bambini.

La Crescita in Tempi di Guerra

I protagonisti affrontano numerose sfide durante il loro viaggio, mettendo alla prova le loro abilità di sopravvivenza. Questo viaggio di formazione mostra come i bambini apprendano la conoscenza di sé stessi e il significato dell’amicizia in un contesto così difficile. Parallelamente, anche gli adulti, in particolare Vittorio e suor Agnese, affrontano la loro crescita personale quando l’amore diventa il motore delle loro azioni.

Comicità e Profondità

“L’ultima volta che siamo stati bambini” è un film che bilancia con abilità momenti di commedia e di profondità emotiva. Nonostante il contesto tragico, il film riesce a mantenere un tono leggero che coinvolge il pubblico. La storia offre spunti educativi senza mai cadere nella retorica, creando un’esperienza coinvolgente, equilibrata tra il dramma e la leggerezza.

Conclusioni

“L’ultima volta che siamo stati bambini” rappresenta un esordio da regista riuscito per Claudio Bisio. Il film offre un profondo viaggio nell’innocenza e nell’amicizia durante la Seconda Guerra Mondiale, trasmettendo messaggi di unità e solidarietà in tempi di divisione. Con interpretazioni di giovani attori eccezionali, omaggi alla commedia italiana degli anni Sessanta e una narrativa bilanciata, il film si distingue come un lavoro che coniuga dramma e leggerezza, lasciando un’impronta indelebile sul pubblico. “L’ultima volta che siamo stati bambini” è una storia che rivela il potere eterno dell’amicizia, persino nei momenti più bui della storia.

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