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“La metà scomparsa” di Brit Bennett leggi la recensione

Titolo: La metà scomparsa
Autore: Brit Bennett
Genere: narrativa
Editore: Bompiani
Pagine: 400
Prezzo: Euro 19
Prezzo E-book: 11,99

Trama: Mallard, Louisiana, è il paese dove si è riunita una comunità di neri dalla pelle chiara, “che non sarebbero mai stati accettati come bianchi ma rifiutavano di farsi trattare come neri”. In un posto così non passa inosservato il ritorno di Desiree Vignes e della piccola June, la sua bimba, che ha la pelle nerissima.

Anni prima Desiree era fuggita da Mallard e da un terribile ricordo: la morte del padre massacrato da un gruppo di bianchi. Desiree, però, non era fuggita da sola ma insieme a Stella, l’inseparabile gemella identica a lei. Non sapevano ancora, le due sorelle, che a New Orleans la sorte le avrebbe divise e Stella sarebbe a sua volta scomparsa.

“La metà scomparsa” è un romanzo di Brit Bennett e racconta la storia delle gemelle Vignes. Due ragazze nere, ma con una pelle talmente chiara, che si trovano in un perfetto limbo. Non vengono accettate dai bianchi, in quanto nere, ma allo stesso tempo non vogliono avere a che fare con chi ha la pelle nera.

Sin da subito vediamo Desiree e Stella che vivono con difficoltà nel loro paesino e a 16 anni decidono di scappare. Una fuga che cambierà per sempre le loro vite. Se da una parte troviamo Desiree, che dopo la fuga torna a casa con la sua figlioletta per sfuggire al marito violento.

Dall’altra abbiamo Stella, che ha deciso di rinnegare tutto: il colore della sua palle, ma soprattutto la sua famiglia. Tutto per avere quei privilegi che, altrimenti, non avrebbe mai avuto. Infatti nasconde il suo passato e si fa passare per una donna bianca, che denigra i neri e ha una vita idilliaca.

La storia che ci viene raccontata copre l’arco di quasi un trentennio. Incontriamo tanti personaggi e ognuno di loro ci lascia un segno, diventando parte integrante della vicenda. Tutto il romanzo è incentrato sui legami di sangue: da Desiree fino ad arrivare a June, e ognuno porterà con sé un bagaglio di emozioni che cambierà la vita a tutti.

Il punto debole di questo romanzo è proprio la presenza di tantissimi personaggi, che fanno passare in secondo piano le vicende delle due gemelle. Per carità, interessanti le storie di tutti gli altri, ma, in fondo, ciò che tiene incollato il lettore è proprio la storia di Desiree e Stella, col finale che lascia un grande amaro in bocca.

Brit Bennett nel suo romanzo affronta tanti argomenti, tutti, purtroppo, molto attuali: la violenza sulle donne, le discriminazioni razziali, l’identità di genere. Ogni argomento viene trattato con delicatezza, ma senza mai nascondere la testa sotto la sabbia e senza nessun giudizio. Lo stile della Bennett è coinvolgente e magnetico. Pur essendo un bel romanzo corposo, la lettura non ne risente minimamente.

“La metà scomparsa” è un ottimo romanzo che utilizza la storia delle gemelle Vignes per raccontare la realtà, la vita di tutti i giorni, La difficoltà di trovare il proprio posto nella società, la propria identità.

Barbara Piergentili
(account Instagram: letture_barbariche)

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