Imbucato teatrale la recensione di “Que serà”

Che cosa sareste disposti a fare per un amico, e fino a che punto assecondereste i suoi desideri? E’ questa la domanda che Filippo pone a Giovanni ed Anna. Sono i suoi amici di sempre oltre e nonostante gli anni passati, il lavoro e le beghe familiari.

Roberta Skerl nel suo bel testo esplora con leggerezza ed ironia il serissimo tema dell’amicizia. Quello che nei suoi risvolti talvolta scomodi ci costringe a fare i conti con le nostre convinzioni più profonde.

Paolo Triestino, che cura anche la regia, Edy Angellillo e Giancarlo Ratti ci mostrano con il loro ben noto talento tutta la gamma delle emozioni vissute dai tre amici. Dalla risata goliardica e spensierata allo stupore delle emozioni magistralmente sottolineato dal gocciolìo di una fontana. Fino all’epilogo agrodolce che ci conferma come le donne siano sempre le più forti. Emozionanti il battito cardiaco che sottolinea l’angoscia dei protagonisti e la poesia della notte che si accende di stelle.

Maurizio Zucchetti

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