Imbucato Teatrale la recensione di “Alle porte del sole”

Imbucato Teatrale la recensione di “Alle porte del sole”

In scena al Teatro Tordinona

Il testo, scritto e diretto da Anna Fraioli e scoppiettante come i fuochi artificiali che hanno chiuso il 2019, ci porta in un appartamento posto al piano terra di un palazzo popolare di San Lorenzo. Dove gli amici sono letteralmente di casa. Il giovane Matteo, alla prese con una madre assillante ed indagatrice, viene letteralmente travolto dalla vitalità di sua moglie Ilaria e delle vicine Erica e Francesca. Mentre l chitarrista Riccardo e la ballerina Beatrice, alle prese con le proprie nevrosi, cercano disperatamente l’anima gemella. L’arrivo del navigato fratello di Matteo e della sorella di Ilaria, appena tornata single, rimescolerà le carte. Ma alla fine, come in ogni favola natalizia che si rispetti, l’amore trionferà.

Le tante tematiche proposte, forse non tutte adeguatamente sviluppate, forniscono occasioni di sicuro divertimento. Ma anche di riflessione sulle difficoltà della vita quotidiana. Il ritmo è elevatissimo ed il divertimento della brillante squadra di attori della Bottega si trasferisce dal palco al pubblico. Coinvolgendolo nella vicenda. Piacevoli le disavventure di Ilaria con i Vigili e la lezione sul “come farsi lasciare”.

Maurizio Zucchetti

La recensione di “Doppio Misto”

Imbucato Teatrale la recensione di “Doppio Misto”

Una commedia divertente che interpreta il tennis come metafora della vita quella scritta, diretta ed interpretata da Danilo De Santis. Con Marco Fiorini, Milena Miconi e la giovane Giulia Todaro. In un palcoscenico trasformato in campo da tennis Giulio e Mara, genitori della promettente tennista Giulia, decidono di sostituire l’amico Armando con un allenatore più professionale. Ciò segna l’inizio di una serie di colpi di scena che si susseguono come scambi in un game tiratissimo. Finché sarà proprio la ragazzina a dare prova di maturità e di leggerezza nell’affrontare le vicissitudini della vita.

Affiatati come una vera squadra, i quattro protagonisti interpretano con ritmo elevatissimo un testo ricco di battute. Testo che, al netto di qualche debolezza iniziale, si sviluppa in un crescendo di risate. Ritagliandosi anche lo spazio per sottolineare l’incoerenza e la supponenza degli “adulti”. Divertente la galleria delle tipologie dei giocatori; piacevole il cameo di Claudio Gregori (Greg).

Maurizio Zucchetti