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“Quanto manca per Babilonia” di Jennifer Johnston leggi la recensione

Titolo: Quanto manca per Babilonia?
Autore: Jennifer Johnston
Genere: narrativa
Editore: Fazi Editore
Pagine: 198
Prezzo: Euro 18
Prezzo E-book: 9,99

Trama: Alec, figlio unico ed erede di una ricca e nobile famiglia irlandese, trascorre la sua infanzia sotto l’ala protettiva dei genitori e del precettore, lontano dalle tribolazioni e dalle inquietudini della vita. Presto stringerà amicizia con Jerry, un ragazzo di umili origini con il quale, oltre a condividere la passione per i cavalli e per la natura, comincerà a scoprire le piccole gioie legate alle cose semplici dell’esistenza. La madre di Alec, donna fredda, snob e calcolatrice, si oppone a questa amicizia.

E spinge il figlio ad arruolarsi nell’esercito britannico per combattere per il proprio re e la propria nazione. Siamo nel 1914 e la prima guerra mondiale sta per scoppiare. Jerry si è già arruolato, ma per imparare l’arte della guerra e metterla al servizio della causa nazionalista irlandese. Il caso vuole che i due si ritrovino nello stesso reggimento, e insieme, questa volta, faranno esperienza degli orrori del conflitto sui campi di battaglia nelle Fiandre. Ma ancora una volta sarà la loro classe sociale a dividerli.

In “Quanto manca per Babilonia?” Jennifer Johnston racconta la profonda amicizia tra Alec e Jerry, due giovani, che va oltre le regole sociali e supera anche gli orrori della guerra. L’incontro tra i due giovani è un momento unico per Alec, che passa le sue giornate da solo, ma grazie a Jerry scopre cosa è veramente l’amicizia. Purtroppo si fa sempre più vicina la Prima Guerra Mondiale, che segnerà irreparabilmente le loro vite.

Pur nella sua brevità è un romanzo intensissimo, carico di brutture e ipocrisie sociali, che Alec non risparmia al lettore. Il protagonista non edulcora nulla, gli unici momenti veramente belli e toccanti sono gli incontri con il suo caro amico Jerry. Le loro differenti estrazioni sociali gli crerano veramente tanti problemi, ma la loro amicizia va oltre.

La Jonhston, pur raccontando la crudeltà della guerra e del mondo che circonda i due ragazzi, riesce a far capire al lettore quanto sia unico il loro rapporto. E’ un’amicizia pura, forte ma estremamente delicata e proprio questa delicatezza tocca in modo indelebile il cuore di chi legge.

Non è il classico romanzo di formazione, va oltre e lascia tutto lo spazio a questa storia toccante e struggente. In ogni pagina il lettore ha sempre più la consapevolezza che non vi sia nessuna possibilità di un lieto fine e si lascia travolgere dagli eventi, proprio come i due giovani.

Pur essendo un romanzo del 1974 è drammaticamente attuale e lascia moltissimi spunti di riflessione: sulla guerra e sulla vita di tutti giorni. Ma sicuramente nel cuore di ogni lettore ci sarà sempre uno spazio per la bellissima e struggente amicizia tra Alec e Jerry.

Barbara Piergentili
(account Instagram: letture_barbariche)

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