Pilar Fogliati, chi è il fidanzato Fabio Paratici: età, vita privata, ex e carriera
Una storia nata lontano dai riflettori
Pilar Fogliati ha conquistato il pubblico con talento, ironia e una presenza sempre più centrale nello spettacolo italiano. Negli ultimi anni la sua popolarità è cresciuta attraverso cinema, fiction, regia, conduzione e numerosi progetti televisivi. Accanto al percorso professionale, anche la dimensione sentimentale dell’attrice ha attirato una crescente curiosità da parte del pubblico. Oggi al suo fianco c’è Fabio Paratici, dirigente sportivo conosciuto durante una semplice cena organizzata fra amici comuni. La relazione è diventata pubblica dopo alcuni scatti dei paparazzi, sorprendendo inizialmente la stessa interprete per tanta attenzione.
Fogliati ha poi raccontato apertamente il rapporto, descrivendolo come autentico, felice e lontano da qualunque strategia mediatica. Tra i due esiste una differenza anagrafica importante, ma l’attrice ha spiegato di non considerarla realmente significativa. Paratici appartiene inoltre a un ambiente molto diverso, quello del calcio professionistico e delle grandi società europee. Proprio questa distanza fra i rispettivi mondi sembra avere favorito una conoscenza libera da aspettative professionali condivise. Entrambi mantengono comunque una certa discrezione, evitando di trasformare la coppia in una presenza continua sulle cronache rosa. Il loro legame unisce quindi due percorsi molto riconoscibili, costruiti attraverso esperienze professionali completamente differenti fra loro. Per comprendere meglio questa storia bisogna conoscere anche passato sentimentale, formazione artistica e crescita professionale della protagonista.
Vent’anni di differenza senza condizionamenti – Pilar Fogliati, chi è il fidanzato Fabio Paratici: età, vita privata, ex e carriera
Pilar Fogliati è nata ad Alessandria il 28 dicembre 1992, anche se ha trascorso la crescita soprattutto vicino Roma. Fabio Paratici è nato invece a Borgonovo Val Tidone il 13 luglio 1972, nella provincia piacentina. Nel 2026 lei ha trentatré anni, mentre lui ne ha cinquantaquattro dopo il compleanno celebrato durante l’estate. Tra i due ci sono quindi circa vent’anni di differenza, dettaglio diventato rapidamente centrale nelle discussioni pubbliche. Fogliati ha affrontato direttamente l’argomento, spiegando che l’età non determina il valore autentico di una relazione sentimentale. La sua posizione nasce anche dall’esperienza personale, maturata lavorando molto giovane insieme a persone appartenenti a generazioni differenti.
L’attrice ha raccontato di innamorarsi della persona, senza applicare criteri rigidi collegati all’anagrafe del possibile compagno. Di Paratici apprezza soprattutto integrità e simpatia, due caratteristiche considerate essenziali dentro il loro rapporto quotidiano. Ha raccontato inoltre che insieme ridono molto, descrivendo così una complicità costruita anche attraverso leggerezza e ironia. Le osservazioni esterne sulla distanza generazionale non sembrano quindi avere modificato il modo con cui vivono la relazione. Questa scelta ha reso particolarmente riconoscibile il racconto della coppia, diventato rapidamente interessante anche fuori dal gossip. La differenza anagrafica rimane un elemento evidente, ma per Fogliati non rappresenta la chiave decisiva del loro legame.
Una cena tra amici cambia tutto
Il primo incontro tra Fogliati e Paratici è avvenuto durante una cena organizzata da amici appartenenti ad ambienti differenti. L’attrice ha definito quelle occasioni cene contaminate, perché permettono di conoscere persone provenienti da mondi professionali lontani. Proprio una situazione così ordinaria ha favorito la nascita di un rapporto inizialmente rimasto lontano dall’attenzione pubblica. Fogliati aveva già anticipato di frequentare una persona speciale, senza però rivelarne immediatamente l’identità ai mezzi d’informazione. Successivamente alcune fotografie hanno mostrato la coppia insieme, rendendo evidente un legame sentimentale ormai consolidato e sereno.
Per l’attrice si è trattato della prima vera esperienza con i paparazzi interessati direttamente alla sua quotidianità privata. L’impatto iniziale l’ha sorpresa, ma Fogliati ha scelto rapidamente di non lasciare spazio alle preoccupazioni esterne. Ha preferito concentrarsi sulla felicità personale, riconoscendo pubblicamente di essere innamorata e soddisfatta della relazione appena iniziata. Questa spontaneità ha reso il racconto sentimentale particolarmente diretto, senza dichiarazioni costruite oppure annunci studiati nei dettagli. Paratici ha mantenuto invece un profilo comunicativo più riservato, coerente con una carriera sviluppata principalmente dietro le quinte. La coppia appare quindi unita da una scelta condivisa: vivere il rapporto senza trasformarlo continuamente in spettacolo pubblico. Anche questa misura ha contribuito ad aumentare la curiosità, soprattutto dopo l’esposizione televisiva raggiunta recentemente dall’attrice.
Dal campo alle grandi scrivanie del calcio – Pilar Fogliati, chi è il fidanzato Fabio Paratici: età, vita privata, ex e carriera
Prima di diventare dirigente, Paratici ha vissuto direttamente il calcio professionistico attraverso una lunga esperienza come giocatore. Cresciuto nel settore giovanile del Piacenza, ha proseguito la carriera soprattutto tra Serie B e categorie inferiori. Nel corso degli anni ha indossato diverse maglie, costruendo una conoscenza pratica degli ambienti calcistici italiani. Il ritiro arrivò nel 2004, momento decisivo per iniziare una seconda carriera completamente dedicata alla gestione sportiva. Proprio allora entrò nella Sampdoria, occupandosi inizialmente di scouting e osservazione dei calciatori per l’area tecnica. Quell’esperienza gli permise di sviluppare competenze nella valutazione dei giocatori, nella programmazione e nella costruzione delle squadre.
Il lavoro svolto a Genova attirò progressivamente attenzione, preparando il passaggio successivo verso una società molto più ambiziosa. Paratici si impose così come dirigente capace di unire conoscenza del campo, organizzazione e attenzione internazionale allo scouting. Questa trasformazione professionale spiega perché oggi venga considerato una figura esperta dentro strutture sportive particolarmente complesse. La sua carriera dirigenziale nasce quindi da un percorso lungo, iniziato molto prima della notorietà raggiunta fuori dal calcio. Anche la formazione da ex giocatore ha contribuito a definire un metodo fondato sull’osservazione diretta e sulla competenza. Il profilo costruito negli anni lo avrebbe successivamente portato verso Juventus, Tottenham e infine il ritorno in Italia.
Gli anni bianconeri e l’esperienza inglese
Nel 2010 Paratici approdò alla Juventus, iniziando una fase professionale destinata a definirne definitivamente il prestigio internazionale. All’interno del club bianconero assunse responsabilità crescenti, lavorando su mercato, scouting, settore giovanile e costruzione della rosa. Durante quel lungo ciclo la Juventus conquistò numerosi trofei, dominando per anni il campionato italiano con grande continuità. Paratici divenne progressivamente uno dei dirigenti più riconoscibili del progetto sportivo, assumendo incarichi sempre più importanti. Nel 2021 lasciò Torino per trasferirsi al Tottenham, dove guidò l’area calcistica dentro una struttura internazionale molto competitiva.
L’esperienza inglese attraversò fasi differenti, comprese interruzioni e un successivo ritorno operativo nel club londinese durante il 2025. Il Tottenham annunciò nuovamente Paratici come direttore sportivo, affidandogli responsabilità strategiche insieme al dirigente Johan Lange. Pochi mesi dopo arrivò però la scelta di rientrare in Italia, accettando una nuova opportunità professionale alla Fiorentina. Dal febbraio 2026 Paratici ricopre infatti il ruolo di direttore sportivo del club viola, con un progetto pluriennale. Il ritorno in Serie A ha riportato il suo nome al centro delle discussioni dedicate al mercato calcistico. Proprio nello stesso periodo, la relazione con Fogliati ha ampliato ulteriormente l’attenzione mediatica attorno alla sua figura. Due universi lontanissimi hanno così finito per incontrarsi, collegando cinema italiano e grande calcio attraverso una relazione inattesa.
Claudio Gioè, un capitolo importante – Pilar Fogliati, chi è il fidanzato Fabio Paratici: età, vita privata, ex e carriera
Prima della relazione attuale, Fogliati ha condiviso diversi anni della propria vita con l’attore siciliano Claudio Gioè. I due hanno mantenuto grande riservatezza, tanto che la loro storia divenne pubblicamente nota soprattutto dopo la conclusione. Fogliati ha raccontato di essere stata legata a Gioè per circa quattro anni e mezzo, ricordandolo con affetto. Le sue parole hanno restituito l’immagine di un rapporto importante, concluso senza trasformare il passato in terreno polemico. Anche Gioè ha sempre mantenuto una forte discrezione sulla propria sfera personale, evitando esposizioni sentimentali troppo frequenti. La differenza anagrafica tra loro era significativa, dettaglio ricordato dalla stessa Fogliati parlando successivamente dei propri rapporti.
L’attrice ha però escluso che esista una preferenza prestabilita verso compagni appartenenti a generazioni più mature. Il legame con Gioè appartiene oggi a una fase precedente, collegata anche agli anni iniziali della crescita professionale. Entrambi hanno successivamente proseguito percorsi autonomi, mantenendo le rispettive carriere lontane da dichiarazioni polemiche sulla separazione. Questa scelta ha preservato il valore privato di una relazione che Fogliati continua a ricordare con serenità. Nel racconto dell’attrice, infatti, gli amori conclusi non diventano necessariamente fallimenti, ma esperienze capaci di trasformarsi. Il rapporto con Gioè rappresenta quindi un capitolo significativo, utile per comprendere la sua idea adulta dell’amore.
Severiano Recchi prima della nuova relazione
Dopo Gioè, Fogliati ha vissuto una relazione importante con Severiano Recchi, professionista romano estraneo al mondo dello spettacolo. Il rapporto è durato circa cinque anni, attraversando una fase particolarmente intensa della crescita artistica dell’attrice. Proprio durante quella relazione Fogliati aveva riflettuto pubblicamente sulle difficoltà create dal lavoro dentro una coppia stabile. Set lunghi e frequenti spostamenti potevano infatti modificare ritmi, abitudini e velocità personali dei due partner. L’attrice aveva spiegato che il problema non riguardava necessariamente distanza oppure gelosia, quanto l’evoluzione differente delle persone. La storia con Recchi si è conclusa nel 2025, prima dell’incontro che avrebbe portato alla relazione successiva.
Anche in questo caso Fogliati ha evitato racconti polemici, mantenendo un atteggiamento molto misurato verso il passato. Parlando successivamente di Paratici, ha ricordato che Recchi aveva soltanto sei anni più di lei anagraficamente. Questa precisazione serviva soprattutto a respingere l’idea di una regola sentimentale fondata esclusivamente sull’età dei compagni. Per Fogliati sembra contare maggiormente la qualità personale, insieme alla capacità di creare sintonia, fiducia e leggerezza. Il passaggio tra queste relazioni mostra inoltre quanto l’attrice abbia sempre cercato di proteggere la propria autonomia. La riservatezza resta così una costante della sua dimensione affettiva, anche quando la notorietà rende inevitabili maggiori curiosità.
Dall’Accademia ai primi ruoli sullo schermo – Pilar Fogliati, chi è il fidanzato Fabio Paratici: età, vita privata, ex e carriera
Fogliati ha scoperto la recitazione durante l’adolescenza, quando i genitori la iscrissero a un corso teatrale amatoriale. Quell’esperienza accese una passione destinata a trasformarsi presto in formazione rigorosa e successivamente in professione stabile. Dopo gli studi si è diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, consolidando tecnica e consapevolezza scenica. I primi passi professionali arrivarono soprattutto a teatro, prima dell’ingresso progressivo nelle produzioni televisive e cinematografiche. Nel 2015 interpretò Betta nella miniserie Il Bosco, ottenendo una visibilità importante sul piccolo schermo nazionale. L’anno seguente debuttò al cinema con Forever Young, diretto da Fausto Brizzi e interpretato da un cast molto noto.
Tra il 2017 e il 2021 partecipò a Un passo dal cielo, consolidando ulteriormente la propria popolarità televisiva. Il personaggio dell’etologa Emma Giorgi le permise di raggiungere un pubblico ampio, legato alla lunga serialità italiana. Nel 2019 affrontò anche la conduzione televisiva con Extra Factor, lavorando accanto ad Achille Lauro nell’approfondimento musicale. Nello stesso periodo diventò virale grazie alle imitazioni delle parlate romane, mostrando un talento comico immediatamente riconoscibile. Quella versatilità avrebbe presto favorito nuovi progetti, permettendole di alternare interpretazione, scrittura, regia e conduzione televisiva. La crescita professionale appare quindi costruita attraverso passaggi graduali, senza dipendere esclusivamente da un singolo ruolo fortunato.
Il successo tra Cuori, Romantiche e Sanremo
Dal 2021 Fogliati interpreta Delia Brunello nella fiction Cuori, uno dei ruoli televisivi maggiormente associati al suo nome. Successivamente ha guidato la serie Netflix Odio il Natale, confermando una naturale capacità di sostenere progetti da protagonista. Nel 2023 ha firmato Romantiche, opera che ha segnato anche il suo debutto personale dietro la macchina da presa. Il film le ha portato importanti riconoscimenti, rafforzando l’immagine di artista capace di controllare linguaggi creativi differenti. Negli anni successivi ha continuato ad alternare commedia e ruoli sentimentali, lavorando con registi e interpreti molto diversi. Tra questi progetti figura Finché notte non ci separi, commedia romantica interpretata insieme a Filippo Scicchitano.
Il film racconta una coppia appena sposata durante una notte romana piena di dubbi, incontri e rivelazioni. Nel 2026 Fogliati ha raggiunto un’altra vetrina nazionale partecipando al Festival di Sanremo come co-conduttrice. Sul palco dell’Ariston ha affiancato Carlo Conti, Achille Lauro e Lillo durante la seconda serata della manifestazione. Quell’esperienza ha ampliato ulteriormente la sua notorietà, portandola davanti a un pubblico ancora più vasto e trasversale. La televisione continua comunque a convivere con il cinema, confermando una traiettoria professionale fondata sulla continua diversificazione. Oggi Fogliati rappresenta una delle interpreti italiane più riconoscibili della propria generazione, senza rinunciare alla sperimentazione creativa.
Un presente sentimentale vissuto senza schemi – Pilar Fogliati, chi è il fidanzato Fabio Paratici: età, vita privata, ex e carriera
Anche Paratici arriva alla relazione con una storia familiare precedente, mantenuta generalmente lontana dall’esposizione mediatica dello spettacolo. Il dirigente è stato sposato con Roberta Aperlo e dalla precedente unione sono nati due figli. Edoardo e Lorenzo rappresentano quindi una parte importante della sua dimensione personale, molto meno raccontata rispetto al lavoro. Fogliati non ha figli e ha riflettuto pubblicamente sul peso delle aspettative sociali legate alla famiglia tradizionale. L’attrice ha spiegato che ogni persona dovrebbe seguire tempi propri, senza sentirsi obbligata da modelli prestabiliti. Questa posizione appare coerente con il modo indipendente attraverso cui ha sempre raccontato relazioni, lavoro e scelte personali.
Con Paratici sembra avere trovato una sintonia capace di superare differenze anagrafiche, professionali e abitudini molto diverse. La coppia continua comunque a proteggere numerosi aspetti quotidiani, condividendo soltanto ciò che considera realmente necessario. Per questo motivo ogni nuova apparizione insieme continua ad attirare interesse, senza però cancellare la loro evidente riservatezza. Il presente sentimentale di Fogliati accompagna così una fase professionale particolarmente ricca tra cinema, televisione e nuovi progetti. Paratici prosegue invece il proprio percorso dirigenziale alla Fiorentina, dopo esperienze costruite ai massimi livelli del calcio europeo. Due strade apparentemente lontane si sono incontrate naturalmente, creando una storia seguita dal pubblico senza perdere autenticità.
STEFANO ACCORSI, MOGLIE E FIGLI: BIANCA VITALI, LAETITIA CASTA E LA SUA FAMIGLIA
Copyright © 2012 - 2022 FB Comunicazione di Francesco Girolamo Balzano Testata Giornalistica registrata presso Tribunale di Roma n.263/2012
Partita Iva: 11915641002 | Privacy Policy