‘In campo con Flavio’ – Derby di Milano decide Estupiñán: il Milan stende l’Inter
Una partita, anzi due, forse tre con la Coppa Italia, perché no anche quattro con la Supercoppa, ma che partite. Ormai lo conosciamo il derby di Milano: pochi gol, ma tante emozioni, tanto tifo, tanto agonismo e tanta voglia. I nerazzurri non gioiscono da aprile 2024 contro i cugini, quel derby che valse la seconda stella. Max Allegri e il Milan si devono riconfermare la bestia nera di Chivu e dei suoi calciatori.
L’Inter celebra il compleanno in coreografia, il Milan solamente con voce e mani, senza cartoncini. Si scontrano prima e seconda, ormai un classico per il piazzamento che hanno le due squadre: i nerazzurri a 67, mentre i rossoneri a 57, 10 punti di distanza. Una vittoria degli uomini di Allegri forse riaprirebbe i discorsi Scudetto, ma una vittoria dei nerazzurri li chiuderebbe definitivamente.
I rossoneri partono subito spediti, hanno subito un’occasione con Modric, ma poi preferiscono dare più importanza alla fase difensiva, così l’Inter alza il baricentro. Spinge di più la squadra di Chivu che, al 34’, poco prima del gol rossonero, ha un’enorme occasione con Mkhitaryan che però non è freddo davanti a Maignan, che gli chiude lo specchio.
Il Milan, forse spinto da quel “Tifo solo per te” dagli spalti, alla seconda occasione da gol fa 1-0. L’uomo meno atteso, Pervis Estupiñán, dopo una palla perfetta di Fofana, scarica un gran sinistro sotto la traversa che spiazza Sommer. Vantaggio del Diavolo e delirio, tanto che il Milan finisce il primo tempo in avanti, ma senza mai riuscire a calciare in porta. Pochissima Inter in questo momento, che ha avuto come maggiore occasione quella con Mkhitaryan.
Dunque, a mio avviso, vantaggio momentaneamente meritato dei rossoneri, ancora forti del loro elevatissimo cinismo. Si fa più combattuta nella seconda frazione la partita, con l’Inter che prova ad avanzare con il baricentro, mentre il Milan attua il suo blocco basso e gioca spesso con delle ripartenze molto pericolose, come abbiamo visto negli altri match di campionato.
Pochissime occasioni, tanto palleggio dell’Inter nella metà campo dei “padroni di casa”, che si schierano con un 4-4-2 che impedisce ai nerazzurri di entrare nei pertugi difensivi. Finisce così: inutili gli assalti finali dell’Inter. Prevale ancora una volta il cinismo e il blocco basso del Milan, che continua a vincere e a spaventare l’Inter in corsa Scudetto.
I ragazzi di Chivu sono ancora a +7, ma di miracoli nel calcio ne abbiamo già visti: chissà se alla fine di questo meraviglioso campionato pieno di lotta saranno proprio i rossoneri a centrare la seconda stella. Come detto nell’introduzione, poche occasioni ma tanta voglia di vincere. Ha prevalso il Milan, che ha ampiamente meritato la vittoria. Poteva e doveva fare di più l’Inter, sfortunata anche in certe occasioni, ma ci si aspettava sicuramente di più dalla prima della classe.
Flavio Bussoletti
IN CAMPO CON FLAVIO – ROMA-JUVENTUS 3-3 RIMONTA BIANCONERA E CHAMPIONS RIAPERTA
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