Vuoi leggere la recensione di “Giro di vite” di Henry James? “Giro di vite” di Henry James leggi la recensione

“Giro di vite” di Henry James leggi la recensione

Titolo: The Turn of the Screw
Autore: Henry James
Genere: romanzo gotico
Editore: Nua Edizioni
Pagine: 150
Prezzo: Euro 13
Prezzo E-book: 3,99

Trama: Una giovane donna al suo primo lavoro. Due piccoli orfani dall’aspetto angelico e dall’indole stranamente silenziosa di cui prendersi cura. Una dimora isolata all’interno della quale si aggirano, minacciose, due presenze. Forse i fantasmi di due vecchi servitori morti in circostanze misteriose che sembrano determinati ad attirare i bambini in un’oscura trappola. Possedendo le loro menti e corrompendo le loro giovani anime innocenti.

“Giro di vite” di Henry James è stato pubblicato per la prima volta a puntante nel 1898- E’ uno dei capisaldi della letteratura gotica e delle storie di fantasmi. La sua peculiarità è il modo in cui tutta la vicenda viene narrata. Ha proprio la struttura di una sceneggiatura di un film (dal 9 ottobre su Netflix The Haunting of Bly Manor, serie tv ispirata proprio a questo libro).

Un prologo introduce il racconto e poi si passa in soggettiva con il ‘diario’ della giovane donna. Ci troviamo subito immersi nella campagna dell’Essex, dove tutto sembra perfetto e molto tranquillo. Conosciamo i vari protagonisti della storia che rispecchiano perfettamente le caratterizzazioni dell’epoca, ma questo equilibrio viene spezzato con le prime apparizioni.

E’ proprio questo taglio netto il punto di svolta della storia e Henry James lo fa con una maestria unica, grazie a una scrittura molto ricercata che alza la tensione e cattura il lettore. L’ansia e le paure di Miss Giddens prendono il sopravvento su tutto e la narrazione diventa molto più intima e psicologica. Quello che interessa a Henry James non è tanto la storia in sé, quanto indagare l’animo umano in queste situazioni.

L’espediente delle apparizioni serve solo a portare alla luce le paure, le fobie e le ansie dell’essere umano. Non a caso la storia ha un finale aperto, perché Henry James vuole che il lettore si ponga tante domande e abbia poche risposte certe.

“Giro di vite” di Henry James, quindi, è un vero gioiello della letteratura gotica. Per gli amanti delle storie di fantasmi la sua lettura è un passaggio obbligatorio. Saper creare ansia e destabilizzare il lettore è fondamentale in questo genere letterario ed Henry James ci riesce alla perfezione.

Barbara Piergentili
(account Instagram: letture_barbariche)

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