“Vincent Van Gogh La tristezza durerà per sempre” di Barilli e Sakka leggi la recensione

“Vincent Van Gogh La tristezza durerà per sempre” di Barilli e Sakka  leggi la recensione

Titolo: Vincent Van Gogh. La tristezza durerà per sempre
Autore: Francesco Barilli e Roberta “Sakka” Sacchi
Genere: graphic novel
Editore: Becco Giallo
Pagine: 128
Prezzo: Euro 17

Un dialogo intenso e ininterrotto tra Vincent Van Gogh e la sua follia. Dal rapporto col fratello Theo alla celebre lite con Gauguin (con conseguente parziale automutilazione dell’orecchio), fino all’estremo atto di autolesionismo che lo portò alla morte. Un viaggio nei misteri di un’esistenza tormentata e affascinante.

Vincent Van Gogh è uno tra gli artisti più famosi e amati al mondo. Più o meno tutti conoscono a grandi linee la sua vita tormentata, grazie anche al ricco epistolario tra il pittore e il fratello, che è giunto fino a noi. E proprio partendo da questi documenti Francesco Barilli e Roberta “Sakka” Sacchi hanno deciso di realizzare questa graphic novel, ma incentrando tutta la storia sull’artista e la sua follia.

La Sakka ha raffigurato la follia come un corvo, che accompagna e dialoga fittamente con Van Gogh in tutta la graphic novel. Sin dall’infanzia, il corvo e il pittore ripercorrono e analizzano tutto quello che è accaduto e come poi sono nate le stupende opere dell’artista. L’opera è divisa in capitoli e in ognuno viene affontato un evento che ha segnato la vita di Vincent con il relativo quadro che ne è nato. In ogni singola tavola, grazie al sapiente uso di colori cupi e forti come il rosso e il nero, il lettore vive in prima persona tutto quello che ha provato Van Gogh.

In “Vincent Van Gogh. La tristezza durerà per sempre” non viene raccontato l’artista con le sue opere, ma l’uomo con le sue debolezze, la sua anima carica di inquietudine e tristezza. Ogni singola pagina di questa graphic novel sembra disegnata dallo stesso artista, la Sakka è riuscita a rendere il tutto molto credibile, anche il modo di scrivere ricorda il tratto di Van Gogh. Nulla nei desegni è definito, pur essendo realizzati con un tratto molto duro e netto, ma hanno la capacità di coinvolgere tutto in un unico vortice.

Anche i dialoghi rielaborati da Barilli, che prendono spunto dall’epistolario tra Vincent e il fratello Theo, sono molto veritieri. Scarni, incisivi e ricchi di sofferenza e pathos che rendono l’opera una vera chicca. “Vincent Van Gogh. La tristezza durerà per sempre” è un bellissimo omaggio a un artista immenso.

Barbara Piergentili



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