“The Falcon and the Winter Soldier” prima stagione la recensione

“The Falcon and the Winter Soldier” prima stagione la recensione

disponibile su Disney + 

Regia: Kari Skogland
Cast: Sebastian Stan, Anthony Mackie, Wyatt Russell, Erin Kellyman, Georges St-Pierre, Adepero Oduye, Don Cheadle, Daniel Brühl, Emily VanCamp, Florence Kasumba, Julia Louis-Dreyfus
Genere: azione, supereroi, fantascienza, avventura, drammatico
Numero episodi: 6
Voto: ♥♥♥ 1/2 (su 5)

“The Falcon and the Winter Soldier” prima stagione la recensione

“The Falcon and the Winter Soldier” è una serie su due personaggi agli antipodi che, però, scoprono di avere vite con, inaspettatamente, molti punti in comune. Sam Wilson e Bucky Barnes, infatti, sono sono state le due amicizie più vere che Steve Rogers AKA Captain America ha avuto nel corso della sua vita. Per tutto il Marvel Cinematic Universe abbiamo pensato che i due si combattessero senza secondi fini. In realtà, però, lottavano soltanto per ottenere l’attenzione di Steve, quindi ha perfettamente senso che, alla fine, diventino amici.

La serie si svolge con due storie speculari. La prima è quella di Bucky, che sta cercando di adattarsi ad una vita ‘normale’ dopo aver trascorso quella precedente in guerra. La seconda riguarda Sam, che cerca il suo posto nel mondo senza Captain America. Lo scudo lasciato da Steve Rogers ha bisogno di un nuovo proprietario, perché il mondo necessita ancora di protezione, ha ancora bisogno di eroi. La serie dipana abilmente e con umorismo questi due viaggi, mentre i protagonisti dalla testa calda imparano ad accettarsi a vicenda e a lavorare di squadra.

Anche se Steve Rogers non c’è più, è sempre Captain America che diventa la forza trainante della collaborazione di questa coppia. Nel frattempo, il governo degli Stati Uniti ha bisogno di dare alla gente un simbolo a cui guardare. Così, reclutano un nuovo Captain America, ovvero l’eroe militare John Walker. Sam e Bucky non prendono bene il fatto di vedere qualcun altro tenere lo scudo di Steve. E si ritrovano a lavorare fuori dai confini della legge per fermare una nuova organizzazione terroristica chiamata The Flag Smasher. Questa avventura si svolge come un classico film Marvel, con somiglianze di tono a “Captain America: The Winter Soldier”. Il risultato è una serie divertente e ricca di azione.

Il catalizzatore per gran parte della serie è il gruppo terroristico The Flagsmasher. Qualcuno, sottavalutandolo, sostiene si tratti di poco più di una distrazione per Sam e Bucky, che perseguono altre trame. In realtà, invece, è un buon gruppo di cattivi, che “The Falcon and the Winter Soldier” non esplora fino in fondo. La speranza, dunque, è che questa non sia l’ultima volta che li vedremo. Visto il budgert di produzione di 25 milioni di dollari per episodio, poi, non è sorprendente dire che questa serie offre un finale di assoluta qualità, degno di un’opera cinematografica. Ogni episodio ha un formato molto strutturato. In genere si parte con una sequenza d’apertura ricca d’azione, seguita da una storia e una narrazione prima di una battaglia culminante.

Proprio come abbiamo visto nei film di Captain America e Avengers, “Falcon and the Winter Soldier” offre scene di combattimento ben coreografate ed eseguite. La coppia protagonista offre un grande mix di personalità e lavora bene in tandem durante le scene di combattimento. Falcon si mette in mostra con attacchi aerei acrobatici, mentre Bucky porta pura forza e aggressività alla lotta.

Ottimo il cast di attori di ritorno con alcune interessanti new-entry. Alla sesta apparizione nei rispettivi ruoli, i fan della Marvel sanno esattamente cosa aspettarsi dai personaggi interpretati da Anthony Mackie e Sebastian Stan. Il primo è un Falcon spavaldo ed estremamente sicuro di sé, mentre Stan offre una personalità più stoica e cupa al suo Soldato d’Inverno. Il vero colpo a sopresa di questa serie, comunque, è il ritorno di Daniel Bruhl nei panni del Barone Zemo. Arriva con una sicurezza come mai prima d’ora e offre il suo fascino diabolico conquistando il pubblico nel ruolo del cattivo. Netta la somiglianza col Loki dei film di Thor e Avengers.

Male, invece, il nuovo Capitan America John Walker, interpretato da Wyatt Russell. Il suo personaggio, infatti, non convince sin dall’inizio e riesce anche a peggiorare la situazione a causa di alcuni cambiamenti di tono nella sua personalità. Tra gli altri membri del cast, poi, ci sono i Flag Smasher, interpretati da Erin Kellyman, Desmond Chiam, Dani Deette, Noah Mills, Rennes Rivera. Impossibile, infine, non citare il ritorno di Emily Vancamp come Sharon Carter, che ha un ruolo breve ma importante.

“The Falcon and the Winter Soldier” è un classico show della Marvel che, però, migliora di episodio in episodio. Sì, è vero, segue un formato molto simile alla maggior parte dei film Marvel, ma quando il compito è svolto bene come in questo caso, l’originalità non è poi così importante. L’azione è una coreografia di alto livello e la chimica tra Sam e Bucky è talmente naturale da creare scene meravigliosamente toccanti, alternate ad altre da risate a crepapelle. La ciliegina sulla torta è il finale, che è il più perfetto che si possa avere. E’ potente, politico, rilevante, emotivo. E conclude questa serie mentre crea infinite possibilità per il futuro.

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