Terremoto Firenze scossa sisma

Terremoto Firenze scossa sisma

da repubblica.it

La terra torna a tremare a Firenze dopo le scosse degli ultimi giorni (150, la maggior parte di lieve entità). Un terremoto di magnitudo 3.7 è stato registrato ieri intorno alle 23,12, epicentro a Impruneta, a una profondità di 8 chilometri. La Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze ha avviato le verifiche dei danni, come annunciato dal sindaco metropolitano Dario Nardella.

I danni per ora paiono di lieve entità. “Ho sentito il mio collega di San Casciano – spiega il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei – e in quel Comune un condominio pare aver avuto lievi lesioni, ma i vigili del fuoco, dopo un sopralluogo, hanno concluso che non ci sono problemi di staticità. A Impruneta per ora non risultano danni, ma la paura è stata tanta, molte persone si sono riversate in strada e nei nostri punti di raccolta in caso di eventi sismici: Macelli, Terza Piazza e l’area davanti alla scuola di Tavarnuzze”.

“È ovvio che lo stress si faccia sentire, ma cerchiamo tutti di mantenere la calma, senza farsi prendere dal panico (comprensibile sul momento)”. Così su Facebook sempre Calamandrei si è rivolto ai suoi concittadini dopo la scossa di terremoto. Dal 3 maggio, data in cui è stata registrato un terremoto di magnitudo uguale a quella di ieri sera, sempre con epicentro tra Impruneta e San Casciano, pochi chilometri a sud di Firenze, si verifica uno sciame sismico che ha prodotto circa 200 scosse lievi.

Stamani in alcune scuole dell’area fiorentina, su iniziativa dei singoli dirigenti scolastici, entrata ritardata per gli studenti per permettere controlli sugli edifici. Sempre stamani si è registrata un’altra scossa con magnitudo 2.0. Mentre ieri sera, dopo la prima forte scossa, i sismografi ne avevano registrata un’altra di magnitudo 2.3.

Qualche giorno fa, a proposito dello sciame sismico che ha colpito l’area fiorentina il direttore della sezione di Pisa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) Carlo Meletti aveva spiegato a Repubblica: “Nel 2014, quando l’epicentro era stato leggermente più a sud, la magnitudo più forte fu 4.1 nella zona di Tavarnelle e lo sciame durò tre mesi con oltre 500 scosse”.

“Sono numeri che più o meno possiamo aspettarci. Ora ci sono stati giorni in cui non avevamo quasi registrato scosse, poi c’è stata una ripresa. La differenza tra le magnitudo più alte di allora e ora, tra 4.1 e 3.7, non è enorme. Se andasse avanti per un paio di mesi non ci stupiremmo”.

Nei primi 15 minuti dopo la scossa sono arrivate circa 250 telefonate al 112: erano tutte persone che cercavano informazioni o volevano comunicare lo spavento provato. A Firenze città i vigili del fuoco sono intervenuti in via Guido Monaco per la caduta di un cornicione. Molti ospiti della Casa dello studente di viale Morgagni sono usciti di corsa, alcuni ancora in pigiama.

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