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La rivalità tra ultras del Milan e del PSG e l’influenza del Napoli

La rivalità tra ultras del Milan e del PSG e l’influenza del Napoli

La rivalità tra ultras del Milan e del PSG e l’influenza del Napoli

da corriere.it

Il mondo del calcio è spesso teatro di intense rivalità tra squadre e tifoserie. Ma cosa accade quando queste rivalità si trasferiscono al di fuori del campo da gioco e coinvolgono anche i tifosi stessi? Gli scontri di ieri tra ultras del Milan e del Paris Saint-Germain (PSG) ai Navigli di Milano ha acceso i riflettori su questa rivalità. Una rivalità che ha radici profonde e un legame con i tifosi del Napoli.

L’agguato a Milano

L’agguato, avvenuto nella tarda serata di lunedì, ha visto un gruppo di ultras della Curva Sud del Milan scontrarsi con tifosi del PSG, culminando con un tifoso ospite ferito da una coltellata. Questo episodio ha destato preoccupazione e ha portato molte persone a chiedersi: perché queste due tifoserie sono rivali?

La rivalità tra Milan e PSG

La rivalità tra Milan e PSG non è nata di recente, ma ha radici che affondano nel passato. Tuttavia, uno dei fattori chiave che ha contribuito a intensificare questa rivalità è legato all’amicizia degli ultras del PSG con quelli del Napoli. Il Collectif Ultras Paris, il gruppo di tifosi organizzati del PSG, è gemellato con gli ultras del Napoli da diversi anni. Questo gemellaggio si basa su una solida amicizia tra le due tifoserie, che condividono valori e obiettivi comuni.

Un momento significativo di questa amicizia si registra nel 2018, quando gli ultras del PSG e del Napoli si sono ritrovati sotto il murale di Diego Maradona, prima di una partita di Champions League. Questo incontro simbolico ha rafforzato il legame tra le due tifoserie e ha dato inizio a una rivalità indiretta con il Milan.

La presenza dei tifosi napoletani a Parigi

La rivalità tra il Milan e il PSG ha ricevuto una spinta ulteriore durante la partita d’andata del 25 ottobre. Durante questo match, si è registrata la presenza di tifosi del Napoli a Parigi, accanto ai tifosi del PSG. Inoltre, uno striscione degli ultras partenopei è stato esposto vicino a quelli del PSG, dimostrando un’affiliazione indiretta tra le tifoserie.

Durante la partita, un gruppo di ultras del PSG si è avvicinato agli spalti occupati dai tifosi del Milan, provocando uno scontro, evitato solo grazie all’intervento degli steward e delle forze dell’ordine. Questo incidente ha ulteriormente accresciuto le tensioni tra le due tifoserie.

Preoccupazioni per la Presenza dei Tifosi Francesi a Milano

In seguito a questi eventi, c’era preoccupazione per la presenza dei tifosi francesi a Milano, in vista di una possibile risposta da parte dei milanisti. L’Osservatorio del Viminale sulle manifestazioni sportive ha rafforzato le misure di sicurezza, a causa del rischio di violenza, a livello 3.

Quasi 5.000 tifosi francesi sono giunti a Milano, e 4.300 assisteranno alla partita tra Milan e PSG a San Siro. Questa situazione ha messo in luce la necessità di una vigilanza costante e di misure di sicurezza rigorose per evitare ulteriori scontri tra le due tifoserie.

In conclusione, la rivalità tra ultras del Milan e del PSG ha radici profonde, e l’amicizia tra il PSG e il Napoli ha contribuito a intensificare questa rivalità indiretta. Il calcio, pur essendo uno sport appassionante, può spesso sfociare in situazioni di tensione e rivalità tra tifosi. Mettendo in primo piano la necessità di misure di sicurezza e di una gestione adeguata delle manifestazioni sportive.

CRISI MILAN: FIDUCIA IN PIOLI MA LE PROSSIME DUE PARTITE SARANNO DECISIVE

‘In campo con Flavio’ Barcellona-Real Madrid 1-2: rimonta incredibile dei Blancos

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LaLiga Giornata 11 di 38

Oggi, alle 16:15, si è giocato El Clasico. Nello stadio del Barcellona si respirava aria di partita con tanti gol e spettacolo. Il Barcellona oggi ha schierato in campo molti giovani, tra cui Fermin, un nuovo innesto dalla cantera blaugrana. Poi Gavi, che ormai ha già esperienza in prima squadra, Baldè, che è ormai entrato negli undici di Xavi, ed infine anche Lamine Yamal, al posto di Cancelo.

Le due squadre, nei primi 6 minuti, prendono le proprie posizioni in campo e si studiano a vicenda. Ma il Barcellona, dopo pochi minuti, colpisce subito i Blancos. Su un filtrante murato da parte di Torres, Tchouameni, Alaba e Rudiger non si capiscono e lasciano che Gundogan passi in mezzo a loro. Quest’ultimo, con una buona dose di fortuna, mette dentro la rete dell’1-0, battendo Kepa con un tunnel.

Partita che, dopo il vantaggio blaugrana, si gioca principalmente a centrocampo, però, al 16′, Fermin dopo una bella azione coglie il palo, il primo del match per il Barca.
Il Real Madrid continua costantemente a provarci, impegnando numerose volte la difesa del Barca, ma senza ottenere i risultati. Finisce sull’1-0 il primo tempo.

La partita ricomincia ed i blaugrana creano subito un’importante occasione: da un corner battuto da Gundogan salta più in alto di tutti Martinez, che, con un colpo di testa, colpisce in pieno il palo. Ma non è finita qui perchè, dopo il legno, Araujo si avventa sul pallone, lo calcia, ma Kepa si oppone perfettamente. Ci sono altre occasioni per il Real, principalmente scaturite da Vinicius, che trova due volte la perfetta opposizione di Ter Stegen.

Al 68′, dopo un calcio d’angolo messo fuori da Gavi di testa, Bellingham controlla la palla, se la sposta e tira fuori dal cilindro una magia su cui Ter Stegen non può arrivare. Quindi risultato, ora, che è sull’1-1. Le due squadre ci provano con la stessa intensità, visto che sono sul punteggio di parità. Le occasioni più importanti le produce il Barca con Lewandowski e Yamal.

Ma quando la partita sembra finita, Carvajal arriva sul fondo, mette il cross, deviato da Modric che, involontariamente, serve Bellingham, il quale, con un tunnel, trafigge Ter-Stegen, facendo impazzire il settore ospiti. Dopo 4 minuti di recupero, poi diventati 6, il signor Manzano fischia la fine di un Clasico combattutissimo, giocato fino all’ultima goccia di sudore.

Blaugrana che partono con una marcia in più nei primi 45′, ma nel secondo tempo è tutta una altra partita. Il Real Madrid vede la luce in fondo al tunnel ed ottiene i 3 punti allo scadere.A mio avviso, il Real Madrid si è sempre fatto vedere in campo, a differenza del Barcellona, che nel secondo tempo è sparito. Quindi, il Real Madrid ha meritato sin dal primo minuto la vittoria.

‘IN CAMPO CON FLAVIO’ ROMA-MONZA: PARTITA RISOLTA NEL FINALE ALL’OLIMPICO

La delusione di Bonucci: panchina contro il Napoli e il confronto con il tecnico

La delusione di Bonucci: panchina contro il Napoli e il confronto con il tecnico

La delusione di Bonucci: panchina contro il Napoli e il confronto con il tecnico

da corrieredellosport.it

Nella sfida di Champions League tra l’Union Berlino e il Napoli, l’assenza di Leonardo Bonucci dalla formazione titolare ha scatenato non solo discussioni tra i tifosi. Ma anche una reazione furiosa da parte del giocatore. La squadra tedesca ha perso 1-0 contro il Napoli, e questa esclusione ha sollevato domande sul rapporto tra Bonucci e il tecnico Urs Fischer.

La decisione di Urs Fischer di schierare Diogo Leite al posto di Bonucci sia in questa partita che in un incontro di Bundesliga contro lo Stoccarda ha lasciato il difensore italiano perplesso e insoddisfatto. La sua reazione alla panchina è stata quella di cercare un confronto con il tecnico dopo la partita. Per capire le ragioni di questa scelta.

Bonucci, ex giocatore della Juventus, è stato un elemento chiave nella difesa dell’Union Berlino nelle ultime partite di Champions League. Inclusa quella persa al 94′ contro il Real Madrid, in cui ha giocato fino all’ultimo minuto. Anche in Bundesliga, Bonucci era stato titolare in tre partite consecutive fino all’incontro con lo Stoccarda.

Tuttavia, la recente esclusione dalla formazione titolare contro il Napoli ha lasciato Bonucci perplesso e deluso. Vorrebbe comprendere se sta lavorando in linea con le aspettative del tecnico e se ancora gode della fiducia del club. La sua richiesta di confronto con il tecnico riflette la sua determinazione a chiarire la situazione e a cercare di capire quale sia il suo futuro nella squadra tedesca.

Questo episodio mette in evidenza l’importanza della comunicazione tra i giocatori e lo staff tecnico. E come le decisioni sulla formazione titolare possano influenzare il morale e la fiducia dei calciatori. Bonucci, un veterano del calcio, cerca di capire come contribuire al successo della sua squadra e se ci siano eventuali punti di miglioramento nel suo modo di giocare.

La vicenda dell’esclusione di Bonucci e il suo confronto con il tecnico rimangono uno dei temi caldi nella stagione dell’Union Berlino, e sarà interessante vedere come si evolverà la situazione nei prossimi incontri.

GIANCARLO PADOVAN DURISSIMO SU MOURINHO A ROMA: “QUANDO LO STILE ROVINA LA SOSTANZA”

‘In campo con Flavio’ Roma-Monza: partita risolta nel finale all’Olimpico

‘In campo con Flavio’ Roma-Monza: partita risolta nel finale all’Olimpico

‘In campo con Flavio’ Roma-Monza: partita risolta nel finale all’Olimpico

Serie A Giornata 9 di 38

Oggi, alle 12:30, all’Olimpico di Roma, si è giocata Roma-Monza. Una partita che, per la Roma, sembrava facile ma, in realtà, non lo era, infatti i brianzoli sorprendono ma non riescono comunque a vincere.

Inizia la partita con ritmi leggermente bloccati, dove la Roma ed il Monza si studiano e prendono le proprie posizioni in campo. Prima occasione che arriva al 37′ con Belotti, che raccoglie il pallone dopo un rimpallo con una finta e poi mette il cross sulla testa di Aouar. Quest’ultimo schiaccia di testa ma trova l’opposizione di un Di Gregorio perfettamente coordinato e che si oppone con un balzo felino.

Al 33′, D’Ambrosio (già ammonito) commette fallo su Belotti fermandone la ripartenza. Ayroldi, quindi, estrae il secondo giallo e il brianzolo va in anticipo sotto la doccia. Alla fine del primo tempo c’è un altra occasione per la Roma su cui Di Gregorio si fa trovare pronto e respinge con i piedi in angolo. Termina così la prima frazione di gioco.

Secondo tempo che inizia decisamente con un altro passo delle due squadre. Infatti, la prima delle tante occasioni brianzole la crea Colpani. Il trequartista, con un bellissimo tiro a giro, fa tremare l’Olimpico scheggiando il palo. Altra occasione per il Monza che, dopo un contropiede da manuale, con Birindelli, si presenta fuori area e scarica un destro. Rui patricio è bravissimo a neutralizzare, meritandosi uno scroscio di applausi provenienti dalle tribune.

Ora tocca alla Roma che, alla prima occasione nitida, si rende subito pericolosa cogliendo l‘incrocio dei pali con Lukaku. Dopo il legno giallorosso, il Monza bussa ancora una volta alla porta di Rui Patricio. Il portoghese, però, si fa trovare pronto e blocca la conclusione potente di Birindelli.

Roma che, nel finale, alza il baricentro. All’87’ minuto, arriva un palo clamoroso colto da Azmoun e, al 90′, dopo una mischia in area, la spunta El Shaarawy che, col destro, trafigge Di Gregorio e trova il gol dell’1-0 giallorosso. Potentissimo l’urlo del’Olimpico a cui io, da spettatore, ho contribuito ad alzare idecibel già altissimi.

Dopo un brivido nel finale, Ayroldi fischia la fine di un match soffertissimo per i giallorossi, beffardo per i brianzoli. Oggi è stata anche la prima volta allo stadio per il mio cuginetto Nicolò. Grazie per la lettura, ci vediamo alla prossima partita.

Flavio Bussoletti

‘IN CAMPO CON FLAVIO’ LAZIO-ATALANTA: UN BIG MATCH TUTTO DA VIVERE 

Inghilterra-Italia: quando e dove vederla in tv e in streaming probabili formazioni e classifica del girone della Nazionale

Inghilterra-Italia: quando e dove vederla in tv e in streaming probabili formazioni e classifica del girone della Nazionale

Inghilterra-Italia: quando e dove vederla in tv e in streaming probabili formazioni e classifica del girone della Nazionale

da ilmessaggero.it

Dopo la convincente vittoria per 4-0 contro Malta, la nazionale italiana di calcio si prepara a un confronto cruciale contro l’Inghilterra. La sfida più complessa nel percorso di qualificazione agli Europei del 2024. L’appuntamento, quindi, è fissato per oggi, martedì 17 ottobre, alle ore 20:45. In questo articolo, esamineremo le probabili formazioni, dove poter seguire la partita e dare uno sguardo alla classifica del girone della Nazionale.

Dove Vederla

La partita tra Inghilterra e Italia sarà trasmessa in diretta esclusiva su Rai 1 alle 20:45. Tuttavia, per coloro che preferiscono seguire il match in streaming, sarà disponibile su RaiPlay. Gli appassionati di calcio potranno godere della telecronaca affidata ad Alberto Rimedio, mentre Antonio Di Gennaro offrirà un commento tecnico dettagliato.

Le Probabili Formazioni

Ecco le probabili formazioni per la partita di Inghilterra-Italia, che si disputerà presso lo storico stadio di Wembley, a Londra:

Inghilterra (4-2-3-1):

  • Portiere: Jordan Pickford
  • Difensori: Kyle Walker, John Stones, Harry Maguire, Kieran Trippier
  • Centrocampisti: Trent Alexander-Arnold, Declan Rice
  • Centrocampisti Offensivi: Phil Foden, Jude Bellingham, Marcus Rashford
  • Attaccante: Harry Kane

Italia (4-3-3):

  • Portiere: Gianluigi Donnarumma
  • Difensori: Giovanni Di Lorenzo, Gianluca Mancini, Alessandro Bastoni, Federico Dimarco
  • Centrocampisti: Nicolò Barella, Manuel Locatelli, Davide Frattesi
  • Attaccanti: Domenico Berardi, Gianluca Scamacca, Giacomo Raspadori

La Classifica del Girone

I Precedenti

L’Inghilterra e l’Italia si sono affrontate in 31 partite ufficiali nel corso degli anni. In queste sfide, l’Italia ha trionfato in 11 occasioni, ottenendo anche 11 pareggi. Dall’altra parte, l’Inghilterra ha vinto 9 di questi incontri, con l’ultimo successo nel match d’andata, terminato con un risultato di 2-1 in favore degli inglesi. Questo storico incontro calcistico, inoltre, promette un’altra partita emozionante con le due nazioni che lotteranno per la supremazia sul campo di gioco.

Il match di oggi sarà un’occasione imperdibile per gli amanti del calcio, poiché due delle squadre più prestigiose al mondo si sfideranno in una competizione di alto livello. La tensione è palpabile mentre entrambe le squadre si preparano a scendere in campo a Wembley. Chi avrà la meglio in questa importante sfida di qualificazione? Solo il tempo lo dirà, ma, comunque, una cosa è certa: gli appassionati di calcio non possono permettersi di perdere questa partita!

CASO SCOMMESSE COINVOLGIMENTO DI FAGIOLI TONALI E ZANIOLO: POTREBBERO ESSERE ESCLUSI DA EURO 2024

 

Caso Scommesse Coinvolgimento di Fagioli Tonali e Zaniolo: potrebbero essere esclusi da Euro 2024

Caso Scommesse Coinvolgimento di Fagioli Tonali e Zaniolo: potrebbero essere esclusi da Euro 2024

Caso Scommesse Coinvolgimento di Fagioli Tonali e Zaniolo: potrebbero essere esclusi da Euro 2024

da sportmediaset.mediaset.it

Introduzione

Il mondo del calcio italiano è scosso da un crescente scandalo legato alle scommesse, che coinvolge noti giocatori come Nicolò Fagioli, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo. L’inchiesta è stata avviata dalla Procura di Torino e ha l’obiettivo di svelare i legami tra i giocatori e piattaforme di scommesse illegali. Il caso, che ha suscitato grande interesse, potrebbe presto allargarsi ad altri giocatori e club. Gettando ombre sugli Europei del 2024 per la nostra Nazionale.

Fagioli e il “Brutto Giro di Piacenza”

Gli inquirenti hanno ‘scoperto’ Nicolò Fagioli seguendo le tracce delle scommesse, ma anche indagando su un individuo sospettato di avere collegamenti con la criminalità organizzata. Si presume che questo individuo possa avere conti con crediti da recuperare. E il suo coinvolgimento in attività illegali sembra essere una delle chiavi per comprendere la posizione di Fagioli. Inoltre, è emerso il riferimento a un enigmatico “brutto giro di Piacenza” in una conversazione tra procuratori, che potrebbe fare ulteriore luce sull’inchiesta in corso.

Tonali e Zaniolo: Rischio per gli Europei del 2024

Uno dei risvolti più preoccupanti del caso riguarda Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo, che rischiano seriamente di saltare gli Europei del 2024 con la Nazionale Italiana. La FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) sembra decisa a non cedere a compromessi. E anche in caso di ammissione di colpa da parte dei giocatori, i due sembrano aver compromesso le loro possibilità di rientrare in tempo per l’importante competizione prevista per metà giugno del 2024.

Le Reazioni al Caso: Ancelotti e la Ludopatia

Il caso delle scommesse ha scatenato reazioni da parte di varie figure del mondo del calcio. Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha espresso la sua opinione, definendo il coinvolgimento di giocatori in attività di scommesse una “leggerezza individuale.” Tuttavia, ha anche sottolineato che la ludopatia è una malattia, e questi giovani dovrebbero fare i conti con essa. Ancelotti ha concluso affermando che la giustizia deve fare il suo corso.

Fagioli: Colaborazione Attiva e Conti Correnti Controllati

Nicolò Fagioli sta collaborando attivamente con i pubblici ministeri che stanno conducendo l’inchiesta sulle scommesse nel calcio. Nel frattempo, ha iniziato un percorso di cura per affrontare la questione, dimostrando la sua volontà di risolvere un problema che va ben oltre le questioni economiche. In questo senso, Fagioli ha accettato di permettere a un tutore di controllare i suoi conti correnti, come deterrente per evitare ulteriori scommesse o per rivelarne eventuali nuove.

Fagioli: L’App Installata su Consiglio di Tonali

Uno degli sviluppi più recenti nel caso coinvolge Sandro Tonali, che avrebbe consigliato a Fagioli di scaricare l’applicazione legata alle scommesse. Questa rivelazione non dovrebbe avere un impatto diretto sulle sanzioni. Ma, se confermata, farebbe ulteriormente luce sulle circostanze che hanno portato al coinvolgimento di Fagioli nel caso delle scommesse.

CALCIO E SCOMMESSE CLANDESTINE: TONALI E ZANIOLO SOTTO INCHIESTA MENTRE I PM SEQUESTRANO I LORO DISPOSITIVI

Calcio e Scommesse Clandestine: Tonali e Zaniolo sotto Inchiesta mentre i PM Sequestrano i Loro Dispositivi

Calcio e Scommesse Clandestine: Tonali e Zaniolo sotto Inchiesta mentre i PM Sequestrano i Loro Dispositivi

Calcio e Scommesse Clandestine: Tonali e Zaniolo sotto Inchiesta mentre i PM Sequestrano i Loro Dispositivi

da gazzetta.it

Una tempesta sta scuotendo il mondo del calcio italiano, con le indagini che coinvolgono i giocatori di calcio Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo. L’accusa: coinvolgimento in scommesse clandestine attraverso siti web illegali. Il tutto fa parte di un’indagine più ampia condotta dalla Procura di Torino che punta a scoprire i legami tra siti di scommesse clandestine e la criminalità organizzata.

La titolare dell’inchiesta è Manuela Pedrotta, sostituto procuratore del Gruppo 7, specializzato in reati di terrorismo ed eversione dell’ordine pubblico. L’indagine è in corso da mesi ed è diventata sempre più complessa e articolata, coinvolgendo anche il mondo del calcio. Oltre a Tonali e Zaniolo, anche il giovane calciatore Nicolò Fagioli è coinvolto nella vicenda.

Il reato che viene contestato in quest’inchiesta è legato alla legge 401 in vigore dal 13 dicembre 1989, che riguarda “Interventi nel settore del gioco e delle scommesse clandestini. E tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive”. Questa legge stabilisce che chiunque organizzi il gioco d’azzardo o scommesse illegali che sono riservate allo Stato o a un altro ente concessionario può essere punito. Con la reclusione da sei mesi a tre anni. Lo stesso vale per chi partecipa a queste attività fuori dai casi di concorso in uno dei reati previsti dalla legge. E può essere punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda.

È importante notare che il gioco d’azzardo in Italia non è un reato, ma è regolamentato. Gli scommettitori, tra cui i calciatori, possono scommettere legalmente. A condizione che lo facciano su piattaforme autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM e AAMS). Il problema sorge quando le scommesse vengono fatte su siti che non hanno una licenza italiana. E operano con una licenza da un paese al di fuori dell’Unione Europea o dello Spazio economico europeo.

L’indagine ha rivelato scommesse di migliaia di euro, pagamenti, debiti e saldi parziali. I nomi e gli indirizzi IP stanno ancora venendo analizzati dalla squadra mobile di Torino. Tra i vari coinvolti, spuntò il nome di Nicolò Fagioli, il primo a essere ascoltato dalla Procura di Torino. Alcuni agenti della squadra mobile di Torino, in collaborazione con la Digos di Firenze, si sono recati al quartier generale della Nazionale a Coverciano. Per notificare gli atti di indagine a Tonali e Zaniolo. Entrambi i giocatori hanno subito il sequestro dei loro telefoni cellulari. Con la speranza di trovare collegamenti tra chi scommetteva illegalmente e chi organizzava queste attività. L’ipotesi è che dietro a tutto ciò ci sia la criminalità organizzata.

NAPOLI IN CERCA DI ALLENATORE: GARCIA SU UNA CORDA SOTTILE MA C’E’ IL RIFIUTO DI CONTE

Napoli in Cerca di Allenatore: Garcia Su una Corda Sottile ma c’è il Rifiuto di Conte

Napoli in Cerca di Allenatore: Garcia Su una Corda Sottile ma c’è il Rifiuto di Conte

Napoli in Cerca di Allenatore: Garcia Su una Corda Sottile ma c’è il Rifiuto di Conte

da ilriformista.it

L’incertezza attorno alla panchina del Napoli sembra aumentare, mentre il futuro dell’attuale allenatore, Rudi Garcia, è più incerto che mai. La possibile nomina di Antonio Conte sembrava imminente dopo la sconfitta del Napoli contro la Fiorentina, ma la situazione ha preso una svolta sorprendente dopo il rifiuto di Conte di prendere le redini della squadra. Ora il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si trova a cercare freneticamente un nuovo allenatore.

La Crisi del Napoli sotto Garcia

L’attuale situazione della squadra è difficile da ignorare. La sconfitta contro la Fiorentina ha evidenziato le carenze della squadra sotto la guida di Rudi Garcia. Il presidente De Laurentiis aveva originariamente assunto Garcia e, nonostante si fosse assunto la piena responsabilità per la sua nomina, sembra che stia cercando di porre fine alla sua permanenza sulla panchina del Napoli.

La Frattura nella Squadra

Un aspetto preoccupante è la frattura che si è creata tra i giocatori chiave e l’allenatore. Durante la recente sostituzione dei calciatori durante la partita contro la Fiorentina, è emerso un evidente conflitto tra Garcia e alcuni giocatori. Ogni sostituzione sembrava essere seguita da reazioni negative da parte dei giocatori, dimostrando la tensione nella squadra.

L’Offerta Shock di Antonio Conte

Per risolvere la situazione critica, sembrava che l’ex allenatore dell’Inter, Antonio Conte, fosse la scelta più probabile. Conte avrebbe portato una ventata d’aria fresca e un cambiamento drastico alla squadra. Tuttavia, una riunione a Roma tra De Laurentiis e Conte ha portato a un’inaspettata doccia fredda. Conte ha dichiarato chiaramente che al momento non ha intenzione di tornare in panchina e che desidera passare del tempo con la sua famiglia.

Il Ritorno a Punto di Partenza

La dichiarazione di Conte ha mandato De Laurentiis e il Napoli nel caos. La ricerca di un nuovo allenatore è ora una priorità assoluta, e il presidente è a bocca asciutta. La situazione sembra aver portato alla cancellazione del “progetto Conte” in meno di due giorni.

La Sfida di De Laurentiis

A questo punto, De Laurentiis si trova a fare una scelta cruciale: agire immediatamente o concedere a Garcia un’altra opportunità. Il tecnico francese è in una posizione molto precaria, con il rifiuto di Conte che ha fatto emergere ulteriori domande sulla sua leadership. La decisione di continuare con Garcia o cercare un nuovo allenatore dovrà essere attentamente ponderata per evitare un altro fallimento a breve termine.

L’Alternativa a Conte

Con Conte fuori dalla corsa, il Napoli sembra ora rivolgere lo sguardo a Igor Tudor come possibile alternativa. Tudor, con un passato in bianconero, ha ottenuto successi notevoli alla guida di Udinese e Verona, ma è stato recentemente esonerato dal Marsiglia. La scelta di Tudor, tuttavia, rappresenta un rischio, e il Napoli dovrà riflettere attentamente prima di compiere una mossa.

Un Futuro Incerto

La situazione attuale mette il Napoli, che un tempo era in testa alla classifica, in una situazione molto delicata. Il ricordo dei giorni di gloria dello scorso anno sembra lontano, e ora il club è alla ricerca disperata di una soluzione. L’incertezza attorno alla panchina del Napoli continua a crescere, e solo il tempo dirà quale sarà il prossimo passo per De Laurentiis e la squadra. La decisione finale su Garcia e sul futuro allenatore del Napoli sarà di vitale importanza per il destino della stagione.

GIANCARLO PADOVAN SUL NAPOLI: “GARCIA MERITA RISPETTO DA PARTE DEI CALCIATORI E PROTEZIONE DA DE LAURENTIIS”

Together Cent’anni di Emozioni per la Juventus: Dai Ricordi alle Nuove Generazioni

Together Cent’anni di Emozioni per la Juventus: Dai Ricordi alle Nuove Generazioni

Together Cent’anni di Emozioni per la Juventus: Dai Ricordi alle Nuove Generazioni

da tuttosport.com

La Juventus, una delle squadre di calcio più prestigiose al mondo, celebra un secolo di storia appartenente alla famiglia Agnelli. Questa pietra miliare ha offerto ai tifosi una serata indimenticabile ricca di emozioni, con una partita di leggende che ha riunito ex campioni bianconeri e una dimostrazione di passione e amore per il club. Durante l’evento, si sono avuti momenti toccanti, grandi emozioni e prospettive per il futuro.

La Celebrazione della Famiglia Agnelli: La famiglia Agnelli è stata proprietaria della Juventus per un intero secolo, mantenendo una connessione indissolubile con il club. L’evento ha rappresentato un viaggio nella memoria per i tifosi, ricordando momenti indimenticabili e leggende del calcio che hanno indossato la maglia bianconera. Questa serata è stata una celebrazione dell’amore che lega i tifosi alla Juventus e alla famiglia Agnelli.

Il Momento Emozionante di Del Piero: Un momento toccante è stato quando Alessandro Del Piero è stato applaudito dal pubblico. Anche se il Santiago Bernabeu lo aveva acclamato in passato, l’applauso dei tifosi juventini ha riempito il cuore dell’ex capitano con emozione. Del Piero ha dedicato diciannove anni della sua carriera calcistica alla Juventus, creando un legame speciale con il club e i suoi sostenitori.

Il Commosso Ricordo di Gianluca Vialli: Un altro momento emozionante è stato il ricordo di Gianluca Vialli, un’icona della Juventus. Nel nono minuto della partita delle leggende, tutti i presenti si sono fermati per onorare la figura di Vialli con un toccante coro. Questo ha dimostrato l’affetto eterno che i tifosi bianconeri nutrono per i loro eroi.

La Sfilata delle Leggende del Calcio: L’evento ha offerto ai tifosi l’opportunità di vedere alcune delle più grandi leggende del calcio scendere in campo. Michel Platini ha ricevuto un caloroso applauso dai tifosi juventini, mentre Zinedine Zidane non è riuscito a trattenere le emozioni dietro il suo sorriso timido. Alcuni ex giocatori, come Peruzzi e Di Livio, si sono divertiti come se fossero ancora in campo. È stata una serata di riunione, di dialogo tra vecchi compagni e di amore per il calcio.

Il Futuro della Juventus: La presenza dei figli di John Elkann, che hanno partecipato alla partita dei ragazzi, ha simboleggiato il futuro della Juventus. Questi giovani giocatori rappresentano la continuità della passione e dell’amore per il club, garantendo che la leggenda della Juventus continuerà a vivere nei prossimi anni.

In Conclusione: La serata dedicata alla Juventus è stata una celebrazione dell’amore dei tifosi per il club e della connessione eterna tra la famiglia Agnelli e la Juventus. Questa pietra miliare ha dimostrato che il calcio è molto più di uno sport; è un veicolo per emozioni, legami e ricordi che attraversano le generazioni. La Juventus non è solo centenaria, ma è anche pronta a un futuro di amore e passione per il calcio. Come nelle migliori serate con gli amici, i tifosi sanno che queste celebrazioni dovrebbero ripetersi più spesso, perché la Juventus è molto più di una squadra: è un sentimento.

GIANCARLO PADOVAN SUL NAPOLI: “GARCIA MERITA RISPETTO DA PARTE DEI CALCIATORI E PROTEZIONE DA DE LAURENTIIS

 

‘In campo con Flavio’ Lazio-Atalanta: un big match tutto da vivere

‘In campo con Flavio’ Lazio-Atalanta: un big match tutto da vivere

‘In campo con Flavio’ Lazio-Atalanta: un big match tutto da vivere

Serie A Giornata 8 di 38

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Oggi all’Olimpico si gioca un big match di importante calibro tra Atalanta e Lazio. Partita che inizia subito con ritmi alti, con la Lazio che trova subito un calcio d’angolo al 5’ minuto. Lo sfrutta al meglio trovando la sfortunata deviazione dell’ex Milan De Ketelaere che, dopo un colpo di testa di Casale, se la mette in porta da solo. Quindi, 1-0 Lazio con una buona dose di fortuna.

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La Lazio dopo il gol  spinge ancora e, al minuto 11, trova il raddoppio firmato taty castellanos, propiziato da un cross di Felipe Anderson, che mette in porta Castellanos, il quale appoggia in porta per il 2-0 Lazio! Lazio che continua a dominare ed, in occasione di una punizione, Romagnoli si ritrova davanti alla porta ed a botta sicura trova la grande risposta di Musso. Portiere ospite che, quindi, salva i bergamaschi dal 3-0.

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Al 18’, Guendouzi prende campo e scarica un destro molto preciso che si stampa sulla traversa, sfiorando per la seconda volta il tris capitolino. Ora tocca all’Atalanta, che con pasalic sfiora il gol al 25’ con un colpo di testa all’interno dell’area. Il pallone finisce largamente fuori ma, al 33’ minuto, cambia musica e l’Atalanta la mette dentro con un angolatissimo colpo di testa di Ederson. Partita riaperta all’Olimpico! Poche altre occasioni in seguito al 2-1. Finisce dopo tre minuti la prima frazione di gioco.

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Si riparte e subito c’è un occasione per l’Atalanta con provedel che si supera dopo un tiro a giro di De Ketelaere, facendo la prima importante parata del match. Dopo uno squillo dell Atalanta, la Lazio va in profondità con Pedro che, a tu per tu con Musso, la mette dentro. Ma Orsato ravvisa un fuorigioco piuttosto evidente.

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Al 63’, riecco l’Atalanta. In occasione di un corner battuto corto da Koopmeiners, stacca di testa Kolasinac, che mette a segno il 2-2. Partita fantastica all’olimpico di Roma! Ritmi che dopo il pareggio atalantino si abbassano ma, all’83, approfittando di una sponda di Castellanos, Vecino la mette dentro e sigla il 3-2 Lazio! Solito forcing dell’Atalanta dopo il vantaggio laziale, ma senza risultati. Quindi, match che finisce qui. Grazie per la lettura, ci vediamo alla prossima partita.

Flavio Bussoletti

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‘IN CAMPO CON FLAVIO’ NAPOLI-REAL MADRID: RISULTATO PIROTECNICO AL MARADONA

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