Se Conte continuerà a fare solo quello che dice Di Maio questo Governo durerà poco

Se Conte continuerà a fare solo quello che dice Di Maio questo Governo durerà poco

Il premier Conte comincia male questo suo secondo mandato. La nota al documento programmatico (DEF), che apre il percorso che porterà all’approvazione della legge di bilancio per il 2020, non brilla per coraggio. Anziché puntare ai risparmi di gestione per finanziare investimenti e abbassare tasse, si ricorre a nuovo debito. Per sterilizzare una parte delle clausole di salvaguardia dell’IVA e maggiori entrate fiscali con la lotta all’evasione. Tutte da verificare, soprattutto per l’entità di esse, circa sette miliardi.

Conte si è definito, in questa sua seconda edizione un “riformatore”, abbandonando quella precedente di “avvocato del popolo”. Se fosse tale andrebbe alla ricerca di ricette nuove per affrontare le sfide legate ad una economia del Paese sempre più a rischio. E ad una condizione sociale che ha visto il progressivo impoverimento del ceto medio e l’aumento della povertà in strati consistenti della popolazione. Povertà che nella narrativa di Di Maio, pomposamente annunciata, sarebbe stata sconfitta per decreto.

Il premier è passato da ‘avvocato del popolo’ a ‘riformatore’, ma nei fatti rimane un mediatore

Conte dovrebbe intervenire sulla spesa improduttiva, vedi quota cento e reddito di cittadinanza, per avere risorse da destinare al rilancio dell’economia. E destinare l’eventuale aumento del debito a finanziare progetti che portino ricchezza e occupazione per l’intero Paese. Questo sarebbe un percorso riformatore virtuoso. Purtroppo non si intravvedono segnali in tal senso. La restaurazione fatta per quanto riguarda i rapporti a livello istituzionale interno e nei confronti delle Autorità internazionali non bastano. Deve imporsi sui nuovi soci di governo e non riproporsi come mediatore, come ha fatto nel governo precedente. Paradossalmente è stato più semplice in passato, quando doveva rispondere ai soli Salvini e Di Maio.

Questa maggioranza è più articolata e non meno litigiosa e sarà difficile tenerla in piedi, perciò deve avere almeno il coraggio di proporre scelte utili per il Paese. Il pericolo delle elezioni potrebbe essere il collante giusto per farsi approvare anche provvedimenti indigesti all’uno o all’altro dei soci di governo. Soprattutto deve abiurare quanto fatto dal governo precedente con alcuni provvedimenti che hanno causato solo danni al Paese, sia all’interno che all’estero. Invece continua a fare l’elenco delle cose che vorrebbe portare avanti. Un elenco corposo che va al di là delle possibilità di questo governo. Cose che per metterle in atto dovrebbe durare almeno dieci anni.

Se Conte continuerà a fare solo quello che dice Di Maio questo Governo durerà poco

Sarebbe bene invece che si facessero poche cose ma fatte a dovere. Di Maio continua ad imperversare con proposte di provvedimenti, i decreti sono la sua passione. Non risolvono nulla, perchè sono inattuabili in quanto mancano le condizioni strutturali e organizzative per portarli avanti. L’ultimo è quello sui rimpatri che accorcia i tempi per metterli in atto. Se prima non si riusciva entro due anni a farli, figuriamoci se si potranno fare in quattro mesi. Con le stesse risorse organizzative ed economiche, oltretutto. Se la gestione di Conte continuerà a difendere quello che ha fatto il suo precedente governo e ad approvare quello che decide Di Maio, la vita del suo secondo mandato sarà breve.

La coalizione che lo sostiene è composta da più partiti e lui deve dialogare con tutti. Senza mostrare segni di insofferenza verso alcuno. I due miliardi destinati al cuneo fiscale sono assolutamente insufficienti. Lo hanno spiegato gli industriali nel confronto che ha avuto con loro. Non può quindi accusare poi un socio di governo, Renzi, se ha affermato la stessa cosa in un’intervista. Se mostra anche limiti caratteriali di questo tipo, significa che non è in grado di fare il premier.

Mario Balzano

Conte potrebbe portare avanti un progetto serio ma servono capacità politiche e un carisma che sin qui non ha avuto