Salvini ha una malattia grave: la megalomania

Salvini vorrebbe essere Papa di una Chiesa non cattolica

Salvini sta contraendo una malattia grave: la megalomania. E’ il capo indiscusso della Lega e su questo non ci piove. Il popolo del Nord ha bisogno di un capo. Con il tramonto di Berlusconi ha optato per le posizioni di Salvini contro gli immigrati e i meridionali. Nella realtà è il premier italiano, perché gestisce il programma di governo, visto che potrebbe farlo cadere in ogni momento. Questo nonostante le affermazioni di un Giuseppe Conte che è stato messo a fare il Capo del Governo per eseguire gli “ordini”. Quelli che gli vengono dati da Salvini e Di Maio, i veri azionisti di questa compagine governativa.

Salvini vorrebbe essere Papa di una Chiesa non cattolica – Il leader leghista sarebbe pronto a morire per la Patria, ma poi gli mancherebbero troppo i selfie, la televisione e il web

Si dice disposto a morire per la Patria, come il più ardente patriota del nostro Paese. Ma c’è qualche dubbio che abbia tutta questa disponibilità. Perché gli verrebbero a mancare i selfie, che quotidianamente ci propina. Poi ci sarebbero dei vuoti nelle innumerevoli trasmissioni televisive che lo vedono protagonista e non parliamo delle uscite sul web.

Come possono i “sovranisti” migliorare l’Europa?

Si propone e cerca di diventare il punto di riferimento in Europa dei cosiddetti “sovranisti” che vogliono distruggere l’attuale assetto della UE. Proclamando che daranno voce solo ai popoli dei singoli Stati. Non si capisce come si possa configurare una Unione Europea dove i singoli Stati vogliono far prevalere interessi, cultura, economie diverse. Come possono formare una comunità in grado di muoversi nella direzione di migliorare l’attuale Europa? Boh! La verità è che cercheranno ancora di più di tutelare le proprie esigenze nazionali. Si accentueranno, così, i conflitti tra Stati.

Salvini vorrebbe essere Papa di una Chiesa non cattolica – Porti chiusi, respingimenti, castrazione chimica e ruspe al posto di “Amatevi l’un l’altro come io ho amato voi.”

Comunque si potrebbe dire: “transit”. Le ambizioni umane ci possono stare tutte ma c’è qualcuna che dovrebbe costituire un limite alle ambizioni del nostro Salvini. Al netto del consenso elettorale a cui fa costantemente riferimento. Non può ambire a diventare il Capo della Chiesa Universale. In questo modo dovrebbero essere letti gli attacchi a Papa Francesco e alla sua dottrina e sono forse un segnale che egli dà alla Chiesa? Impugna il rosario per rappresentare la sua identità cristiana e critica le posizioni di Bergoglio sui migranti, i poveri, gli emarginati, l’accoglienza. Propone la sua dottrina e cioè: porti chiusi, respingimenti, castrazione chimica, ruspe, ecc. Tutto insomma in linea con il comandamento di Gesù Cristo: “Amatevi l’un l’altro come io ho amato voi.” Con la sua dottrina vorrebbe diventare anche il Capo della Chiesa Universale.

Certo è che nascerebbero parecchi problemi dal portare avanti il suo Credo, ma questo poi che importanza ha? I selfie, le trasmissioni televisive, le uscite sul web aumenterebbero. Così sarebbe soddisfatta la sua impellente esigenza dettata dalla malattia: la megalomania.

Mario Balzano

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