Salvini detta la linea di Governo e relega Di Maio e il M5S all’ ‘opposizione’

“Prima gli italiani”, è lo slogan di Salvini e della Lega per raccogliere consensi elettorali, e questo slogan li produce al Nord del Paese ma anche al Sud. Lì la Lega sta ottenendo risultati insperati, basti pensare alla recente tornata elettorale in Abruzzo, dove ha ottenuto il 27% ed è risultato primo partito.

Salvini dice: “Prima gli italiani”. Ma di quali ‘italiani’ parla?

A parte il fatto che bisognerebbe, una volta per tutte, stabilire chi sono questi italiani. Infatti, le nascite nel Paese, complessivamente in diminuzione, riguardano in buona parte figli di immigrati. Questi ultimi, in qualche modo vivono in Italia e studiano nelle nostre scuole, mantenendo la consistenza del corpo insegnante e del sistema scolastico. Bisogna stabilire anche se tutti gli italiani sono uguali sia al Nord che al Sud, così come stabilisce la Costituzione.

Il progetto approvato dal Governo sulle autonomie delle Regioni, voluto fortemente da Lombardia e Veneto, che hanno fatto un referendum per sostenerlo, costituisce un fatto gravissimo per l’unità del Paese. Così come è stato concepito, infatti, sottrae al Governo centrale una serie di competenze importanti, che permetteranno a queste Regioni di poter crescere di più. Aumenta, quindi, il divario esistente con le altre Regioni, in particolare del Centro Sud. Soprattutto l’autonomia dovrebbe permettere a queste Regioni di trattenere la parte fiscale, che oggi debbono versare nelle casse dello Stato centrale. Così, sottae soldi alla fiscalità generale, che deve essere usata per venire incontro alle esigenze di tutte le Regioni e dei loro cittadini.

L’autonomia delle regioni, voluta da tutto il Governo, favorisce solo il Nord

Avrebbero queste in definitiva la possibilità di avere più soldi per fare investimenti, finanziare la Scuola, la Sanità ecc.. Aumenta, in questo modo, il benessere delle loro comunità a scapito di quelle che hanno di meno. Ricordiamo che questo è un progetto governativo, cioè voluto da tutto il Governo, e in base a quanto dice Salvini dovrà essere votato così come è stato scritto. Quindi, non è emendabile dal Parlamento che dovrebbe semplicemente ratificarlo con la solita pigiatura di bottoni.

Che la Lega con questo Governo voglia portare a casa un provvedimento fermamente voluto dai suoi elettori del Nord, quelli che parlavano di secessione, non deve meravigliare. Piuttosto c’è da meravigliarsi che lo voglia il M5S il quale, con suoi esponenti, ha partecipato alla stesura del progetto. Se l’obiettivo del Movimento è la lotta alla povertà, questo è il provvedimento che la fa aumentare più di tutte nel Centro Sud. Perché toglie risorse necessarie per sostenere e rilanciare questa parte d’Italia.

Salvini comanda e il M5S (così come i suoi elettori) tace

La meraviglia più grande riguarda però, come al solito, l’elettorato. Non si capisce la ragione del successo di Salvini nelle regioni del Centro Sud che è in crescita esponenziale. Ritiene, questa parte dell’elettorato, gli slogan di Salvini sulla sicurezza possano servire a diminuire il potere della malavita? Oppure a combattere il malaffare che ne condiziona lo sviluppo? Dovrebbero sapere che solo il miglioramento della condizione economica e lo sviluppo culturale possono riuscirci.

La faccia feroce di Salvini può fare solo il solletico a chi spadroneggia in quelle zone. Anzi sono proprio loro che, paradossalmente, alimentano il consenso elettorale di quest’ultimo. Eppure questo Governo, con tutte le sue contraddizioni, pericolose per il futuro del Paese, continua ad avere nei sondaggi un grande consenso. Parliamo di successo nei sondaggi perchè la realtà racconta un’altra storia. Cioè che in Parlamento c’è una maggioranza di destra che ormai ha il sopravvento e che detta le linee con il Movimento 5 Stelle all’opposizione. Ma non tanto, perchè alla fine, (vero Di Maio?), è destinato a soccombere e ad adeguarsi.

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