Vuoi leggere la recensione di “Non parlare” di Uzodinma Iweala? “Non parlare” di Uzodinma Iweala leggi la recensione

“Non parlare” di Uzodinma Iweala leggi la recensione

Titolo: Non parlare
Autore: Uzodinma Iweala
Genere: narrativa
Editore: Nua Edizioni
Pagine: 171
Prezzo: Euro 16,50
Prezzo E-book: 4,99

Trama: Niru è il perfetto ragazzo americano. Cresciuto a Washington da una coppia di genitori molto presenti, frequenta con profitto un prestigioso liceo privato dove primeggia anche in ambito sportivo. Pronto a partire per Harvard in autunno, le sue prospettive sono radiose. Ma il ragazzo ha un segreto: è gay, una colpa gravissima agli occhi dei suoi genitori nigeriani e conservatori.

Nessuno sa la verità a parte Meredith, sua migliore amica e figlia di due membri dell’élite cittadina, l’unica persona che sembra non giudicarlo. Quando il padre di Niru viene a conoscenza della sua omosessualità, le conseguenze sono gravi e repentine, e Meredith, presa dai propri problemi, non si dimostra in grado di sostenerlo.

“Non parlare” è un romanzo di Uzodinma Iweala, scrittore statunitense di origine nigeriane. Racconta la storia di due ragazzi, Niru e Meredith, giovani e con tanti sogni, che vivono nella Washingthon D.C. più agiata. Sembra una storia come tante, ma non è così.

Niru è figlio di una coppia di immigrati nigeriani ben integrati nella società americana, ma pur sempre legati alla propria tradizione. La scoperta dell’omosessualità del ragazzo interromperà questo idillio familiare. Uzodinma Iweala con crudezza, ma allo stesso tempo con delicatezza, racconta il viaggio in Nigeria di Niru con il padre per riportarlo sulla retta via e liberarlo dal demonio.

Sono pagine strazianti, che lasciano il segno anche nel lettore, perchè sente tutta la sofferenza e la rabbia di Niru. Il viaggio in Nigeria è il punto di svolta, il ragazzo torna in America totalmente cambiato e anche il rapporto con l’amica Meredith non è lo stesso.

In questo romanzo sono tanti gli argomenti trattati: dal razzismo, l’omofobia allo scontro tra culture. Non è assolutamente un romanzo semplice, perchè pur essendo breve ha una prosa concitata, anche i dialoghi sono come un fiume in piena. Non è una lettura lineare, anzi è un continuo di alti e bassi. Tutto il tormento provato dai ragazzi è reso alla perfezione dalla prosa di Uzodinma Iweala.

Ovviamente non è un romanzo semplice e leggero anche per gli argomenti trattati. In ogni pagina troviamo la difficoltà di Niru di far accettare la propria omosessualità a sé stesso e agli altri. La stessa società non aiuta. Niru è di origini nigeriane e in una società dove il razzismo è latente, non è facile affrontare la vita.

Ma quello che colpisce e spiazza il lettore è la divisione a metà del romanzo. La prima parte è intitolata ‘Niru’ e il lettore segue il racconto con l’occhio del ragazzo. La seconda parte, invece, intitolata ‘Meredith’, è tutta incentrata sulla ragazza, subito dopo un evento che ha cambiato la vita dei due giovani.

“Non parlare” è un romanzo che, pur essendo breve, destabilizza il lettore. Non solo per gli argomenti trattati, che sono purtroppo attualissimi, ma soprattutto per come è raccontato. Questo libro racconta alla perfezione uno spaccato sull’America, che è tutto meno che un paese inclusivo e totalmente privo di pregiudizi. Una lettura importante!

Barbara Piergentili
(account Instagram: letture_barbariche)

“BLU” DI GIORGIA TRIBUIANI LEGGI LA RECENSION