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“Le mezze verità” di Elizabeth Jane Howard leggi la recensione

Titolo: Le mezze verità
Autore: Elizabeth Jane Howard
Genere: Narrativa
Editore: Fazi Editore
Pagine: 330
Prezzo: Euro 18,50
Prezzo e-book: Euro 12,99

Trama: May Browne-Lacey ha da poco sposato in seconde nozze il Colonnello Herbert. Entrambi hanno figli dai precedenti matrimoni e vivono in una casa di singolare bruttezza nelle campagne del Surrey, fortemente voluta dall’uomo e acquistata con l’eredità di May. Alice, la figlia di Herbert, si sta per sposare, più per fuggire dal padre che per amore. Il Colonnello non piace nemmeno ai due figli di May, Oliver ed Elizabeth.

Oliver, un ventenne brillante e ironico, abita a Londra, non ha un lavoro stabile e vorrebbe tanto sposare una donna ricca che lo mantenga. Elizabeth, la sorella minore, che nutre un complesso di inferiorità nei suoi confronti, è una ragazza ingenua e sentimentale. Quando quest’ultima decide di trasferirsi a casa del fratello per cercare lavoro, May, rimasta sola, inizia a pentirsi amaramente di averlo sposato. Intanto Elizabeth trova lavoro e anche l’amore. Oliver cerca la sua ereditiera mentre si fa mantenere dalla sorella, e Alice, incinta e infelice, vorrebbe scappare di nuovo.

“Le mezze verità” di E.J. Howard è un piccolo gioiellino, la scrittice con la sua solita delicatezza fa conoscere poco per volta i protagonisti della sua storia. Il lettore sin da subito si trova a far parte della vita di questa famiglia e trova un suo posto all’interno dell’enorme e brutta casa.

Nel romanzo c’è una netta distinzione tra i personaggi femminili e quelli maschili. Questi ultimi cercano in tutti i modi di controllare tutto quello che li circonda e di programmare la loro vita. Il Colonello che gestisce tutto anche sua moglie May, come se fosse un essere inanimato. Lo stesso atteggiamento tenuto da Leslie con la neo sposa Alice: il controllo completo ma alla fine le donne vivono completamente in solitudine.

I personaggi femminili, invece, rispecchiano proprio le classiche figure dei romanzi della Howard. Vivono tutto interiormente, si struggono per ogni cosa ma la loro parte sognatrice le fa andare avanti. La scrittrice in questo suo libro ci racconta uno spicchio della società inglese dell’epoca, tutto molto freddo e ricco di forma che lascia poco spazio ai sentimenti. La descrizione della casa rispecchia alla perfezione il mondo in cui vivono i protagonisti.

Una menzione particolare va fatta alla splendida descrizione che la Howard fa del gattone Claude, molto precisa e ricchissima di humor. La scrittrice ha una prosa perfetta e pulita, tutto quello che racconta è funzionale alla storia, che scivola via senza troppi intoppi fino ad arrivare al finale. Spiazzante e veramente geniale che porta il lettore a ripensare a tutto quello che ha letto in precedenza e vederlo con un occhi totalmente diversi. “Le mezze verità” piacerà sicuramente agli estimatori della Howard, ma sicuramente non deluderà il lettore che per la prima volta deciderà di leggere una sua opera.

Barbara Piergentili

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