La A resta in sospeso così il Comandante Sarri avrà un altro mandato

La A resta in sospeso così il Comandante Sarri avrà un altro mandato

da gazzetta.it

Ama i numeri, in maniera quasi maniacale. E anche interpretandole, sviscerandole attentamente, quelle fredde cifre che hanno il pregio di non mentire, stavolta non diranno la verità fino in fondo. Perché su Maurizio Sarri, alla fine della prima avventura in bianconero, comunque si concluderà questa tormentata stagione, il giudizio rimarrà in sospeso. Come si fa a valutare il suo operato? Come sentenziare obiettivamente sul lavoro svolto fin qui? La sua è stata una Juve interrotta nel momento clou, quando le partite senza appello erano ormai alle porte.

Di certo per Sarri è stata una stagione molto strana. Questi giorni chiuso in casa gli avranno ricordato lo scorso agosto. La polmonite lo costrinse a guardare gli allenamenti dall’ufficio. E gli fece fare il battesimo sulla panchina bianconera solo alla terza giornata di campionato, a Firenze. Una situazione che non ha agevolato il tentativo di mutazione genetica bianconera. E infatti, per quanto visto fino a quando si è giocato (domenica 8 marzo, contro l’Inter a porte chiuse), la Juve è stata un ibrido. Se da un lato l’impronta del suo allenatore si è mostrata in poche occasioni, dall’altro l’anima è rimasta quella di sempre. In linea con la storia della Signora, dove il risultato è l’unica cosa per cui si viene giudicati. E da questo punto di vista Sarri ha una grande arma da far valere, quando verranno fatte le valutazioni sul suo conto.

Prospettive

Perché si può fare qualsiasi discorso, si può parlare della qualità del gioco mai del tutto convincente (salvo le due partite contro l’Inter). Ma i fatti sono dalla parte del tecnico toscano: la Juve è prima in campionato, ancora in corsa in Champions League e anche in coppa Italia. E questo, comunque vada a finire (o non finire…) questa disgraziata annata, avrà il suo peso. Perché sia che si concluderà tutto in fretta e furia in piena estate, giocando praticamente ogni tre giorni, sia che tutto finisca qui, le riflessioni sull’operato di Sarri saranno condizionate dall’emergenza coronavirus che sta sconvolgendo il mondo. E, di conseguenza, ecco perché il mandato di Sarri, quasi certamente, verrà…prorogato.

La A resta in sospeso così il Comandante Sarri avrà un altro mandato

In questi giorni, il Comandante è in quarantena, nella sua casa di Torino. Gli fanno compagnia un collaboratore-factotum e il suo inseparabile cane Ciro. Quello trovato fuori dal centro sportivo di Castelvolturno che – a detta sua – spesso non gli fa neanche vedere le partite degli avversari. Ma Sarri sta comunque continuando a lavorare. E non solo perché la moglie Marina e il figlio Nicolé sono rimasti a Figline Valdarno. Il tecnico toscano, tra la lettura di un libro (ama Bukowski) e l’altra, si ciba di calcio.

Passa ore e ore a guardare partite e, per quello che riguarda la sua squadra, ad analizzare i dati dei match-analyst. Il tutto viene miscelato per andare all’origine degli errori, poi spiegati ai giocatori per cercare di non ripeterli. Ecco, anche in questi giorni noiosi e ripetitivi, il Comandante sta cercando di andare avanti con il lavoro. E’ pronto a riprendere il programma alla Continassa non appena avrà il via libera: ne va (anche) del suo futuro.

LA PROPOSTA DI CRISCITIELLO “SE LO STOP SARA’ CONFERMATO VA CONGELATA LA CLASSIFICA LO SCUDETTO ANDREBBE ASSEGNATO MA NON A JUVE E LAZIO”