Al Teatro Manzoni

La messa in scena che Maria Cristina Gionta fa del testo di Sam Bobrik declina, per una volta dal punto di vista femminile, l’eterno tema della battaglia fra i sessi.

Miriam, bella  ed elegante cinquantenne, vuole fortissimamente  trovare un marito e, incontrato il timido ed introverso Leonardo, combatte con fermezza e determinazione fino a raggiungere l’obiettivo, ottenendo per giunta di farlo innamorare di lei… ma cosa voleva in realtà, un consorte o vivere l’eccitazione della “caccia”?

Il contrasto caratteriale fra Miriam e Leonardo, contornati da personaggi minori abilmente caratterizzati, garantisce due ore di piacevole divertimento al netto di qualche lentezza dovuta forse alla “prima”. Si sorride e ci si domanda se nella vita il viaggio, con le sue difficoltà e le nostre aspettative, non sia in fondo più importante di quello che troveremo all’arrivo.

Godibili i momenti musicali che sottolineano il ben noto talento di Rita Forte, interessanti i grandi pannelli che, variando di colore, scandiscono lo scorrere delle scene.

Maurizio Zucchetti