Il M5S getta finalmente la maschera e da apriscatole diventa tonno

Il M5S getta finalmente la maschera e da apriscatole diventa tonno

Finalmente la metamorfosi!!! Alla vigilia del ferragosto 2020, mentre ancora tiene banco il Covid-19, il M5S scopre le carte e butta via tutto il suo patrimonio di bugie raccontate nelle campagne elettorali. E si dichiara, come dice Di Maio, una forza di Governo. Peccato che quel 33% di consensi ottenuti nella capagna elettorale del 2018 erano legati ad altre promesse che viavia si squagliano spudoratamente. Quel consenso che ha portato il M5S ad avere una rappresentanza parlamentare vasta. Talmente tanto da poter consentire di governare con forze politiche alternative, avendo una rappresentanza che alla Camera si aggira sul 40%. E lo ha fatto anche qui senza pudore perchè ha governato con la Lega di Salvini e adesso con il PD di Zingaretti mantenendo lo stesso Presidente del Consiglio. Con una continuità di Governo che ha sbugiardato l’invocata discontinuità chiesta dal PD.

L’altro, clamoroso dietrofront sulla regola dei due mandati

Riavvolgendo il nastro della vita politica degli ultimi anni vediamo sorprendentemente che il M5S era intenzionato, parole di Grillo, ad aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno. Ma allora i grillini non sapevano che era semplicemente per diventare loro stessi tonno. Nessuno nel Movimento avrebbe potuto fare più di due mandati perchè i grillini erano diversi dai politici di carriera. Altro dietro front clamoroso. A sinistra c’era un partito di idioti (pidioti, ma a quanto pare i grillini avevano ragione) e nelle elezioni locali, come a Torino e a Roma avevano buttato giù due sindaci PD (Fassino e Marino) di grandi capacità. Per fare eleggere due figure come Appendino e Raggi che si sono rivelate assolutamente non all’altezza.

Conte ha confezionato da esperto azzeccagarbugli provvedimenti che stanno frenando il rilancio del Paese.

Al Governo con Salvini, hanno approvato provvedimenti voluti in larga parte dal leghista, che aveva la metà dei voti in Parlamento, ma aveva avuto il sopravvento nel rapporto di Governo. Con Zingaretti sono riusciti a mantenere tutto quanto fatto con Salvini e con PD, Italia Viva e LEU. Hanno imposto gran parte delle loro posizioni, anche quelle più nocive per il Paese facendo crescere un consenso immeritato per il premier Conte. Che , nel fare la sintesi delle posizioni dei partiti di governo, ha confezionato da esperto azzeccagarbugli provvedimenti che stanno frenando il rilancio del Paese. E che lo porteranno a nuovi scontri con l’Europa.

Il M5S getta finalmente la maschera e da apriscatole diventa tonno

Ha vinto Grillo!!! Il profeta del “vaffa” prima si è divertito a sbeffeggiare tutto il sistema e adesso, con una faccia che somiglia ad un sedere, detta la linea. E si rimangia tutto quanto affermato in passato. Ma che importa! Da comico ha avuto modo di conoscere i difetti degli italiani per poterli prendere in giro. Sembra giusto perciò che, conoscendoli, continui a prenderli in giro. Risultato è che questa classe politica è una presa in giro, anche perchè governa ma non è maggioranza nel Paese. Purtroppo non si vedono all’orizzonte alternative che possano far sperare in qualcosa di meglio. Gli italiani vivono alla giornata, rassegnati, e nei sondaggi si schierano con l’uno o con l’altro dei politici senza alcuno spirito critico. Senza chiedersi dove stiamo andando.

Gli italiani credono ai santoni e ai venditori di fumo

Non ascoltano quei pochi che ancora ci sono, capaci di comprendere la situazione e esprimere posizioni che servirebbero a dare un futuro a questo Paese. Si innamorano di chi attraverso slogan stupidi e inutili racconta di ricette miracolose che non esistono. Ormai gli italiani credono più ai santoni, ai venditori di fumo. Ai mercenari che si appropriano di spiccioli stanziati per ristorare chi è stato affossato economicamente dai provvedimenti presi dal Governo a causa del Covid-19. Quelli che arraffano più soldi possibili sfruttando un mandato elettorale dato per ben altre finalità.

Perchè è bene che si sappia che la maggior parte dei politici, sia nazionale che territoriale, è composta da personaggi che hanno scelto la politica per avere un’occupazione. Perché non aveva altre possibilità. A questo si accompagna un degrado morale che va ben oltre il semplice gonfiamento delle inennità percepite, anche quando non hanno lavorato, come i rimborsi spesa. C’è l’utilizzo delle proprie prerogative per favorire galoppini, amici e parenti. Piazzandoli in posti, anche inventati, secondo la più becera e deleteria tradizione italica. A loro purtroppo è riservata l’impunità, anche morale, perchè c’è il silenzio colpevole di chi potrebbe, anzi dovrebbe intervenire.

RECOVERY FUND CONTE CONTINUA A PARLARCI DEL PROBLEMA MA NON CI DA’ LA SOLUZIONE