“Il cielo è ovunque” scheda e recensioni del film

“Il cielo è ovunque” scheda e recensioni del film

Disponibile su: Apple Tv

Genere: Drammatico
Anno: 2022
Regia: Josephine Decker
Cast: Grace Kaufman, Pico Alexander, Jacques Colimon, Havana Rose Liu, Jason Segel, Cherry Jones, Julia Schlaepfer, Ji-young Yoo, Tyler Lofton, Madisyn Wood, Rae Robison
Durata: 103 minuti
Paese: USA
Voto (media ponderata): 3 (su 5)

La trama

Lennie Walker ha diciassette anni, ama leggere, suona il clarinetto e trascorre gran parte del suo tempo felicemente riparata dall’ombra della volitiva sorella maggiore, Bailey. Ma quando Bailey muore, d’improvviso Lennie si ritrova catapultata al centro del palcoscenico della vita. Presto si ritrova al centro dell’interesse di due ragazzi. Toby è l’ex fidanzato di Bailey, il suo dolore fa da eco a quello di Lennie. Joe, invece, si è da poco trasferito in città, dopo un’infanzia trascorsa a Parigi ed è un musicista come Lennie. Per Lennie, Toby e Joe sono come il sole e la luna: se uno è capace di spazzar via il dolore, l’altro le offre conforto. Eppure, proprio come le loro controparti celesti, i due ragazzi non possono incontrarsi l’uno nell’orbita dell’altro senza che il mondo esploda.

“Il cielo è ovunque” scheda e recensioni del film – La recensione di MyMovies.it

Alle prese per la prima volta con un progetto mainstream, la trasposizione di un best seller del genere young adult, prodotto da Apple Tv e dalla A24, l’ex regista indie Josephine Decker si adatta alla commissione. E porta la sua energia creativa in una classica storia di rinascita alla vita.

Recensione di Roberto ManasseroVoto: 3.5 (su 5) – Leggi la recensione completa

“Il cielo è ovunque” scheda e recensioni del film – La recensione di ComingSoon.it

Il mondo di Lennie è un mondo da favola, tutto Il cielo è ovunque assomiglia a una favola. Una favola fatta di magie, di immaginazione, di colori pastello accesissimi e boschi fatati. Di messaggi lasciati nel vento e raccolti dall’amore, di note che si materializzano e sentimenti che si concretizzano. Di quella terribile e meravigliosa coesistenza tra gioia e dolore che è l’adolescenze, e a ben vedere la vita tutta. Josephine Decker azzecca praticamente tutto: il cast (molto brava Grace Kaufman, e Jason Segel nei panni dello zio fattone è impagabile come certe sue espressioni), i richiami a Jeunet e Gondry. E quelli più sottili a Powell e Pressburger, l’equilibrio tra le parti, le risate e la commozione senza mai scivolare nella farsa o nel patetico. Tenendo in equilibrio realismo magico e surrealismo verista. E lasciando che nel suo film spiri sempre la brezza calda, e a volte travolgente, delle passioni. Della passione: quella per la vita, e per il cinema.

Recensione di Federico Gironi. Voto: 3.5 (su 5)Leggi la recensione completa

La recensione di Davinotti.com

Delicato, interessante film di formazione ed elaborazione del lutto in cui è facile immedesimarsi. Con i tormenti della protagonista (una brava Kaufman), divisa tra la voglia di lasciarsi andare e l’impulso vitale. Ciononostante, a parte la scelta di immergere la vicenda nell’incanto della natura e utilizzare la musica in qualità di deus ex machina, la trama non racconta niente di veramente originale. E qualche lungaggine di troppo appesantisce la pellicola (che però merita comunque la visione).

Recensione di Siska80 Voto: 2.5 (su 5) – Leggi la recensione completa

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