Festival di Sanremo: i Maneskin sotto accusa. La loro canzone è un plagio?

Festival di Sanremo: i Maneskin sotto accusa. La loro canzone è un plagio?

Raniero Jr. De Bortoli per trendit.it

Non è il Festival di Sanremo senza che, collateralmente alla gara, si sviluppi una qualche polemica. Oggetto di viva discussione nelle ultime ore è la canzone dei Måneskin “Zitti e buoni”. Da molti accusata di essere troppo somigliante alla canzone “F.D.T. – Fuori di testa” di Anthony Laszlo (Anthony Sasso e Andrea Laszlo De Simone).

Come riportato da Fq Magazine, il produttore Dade (cofondatore, bassista e chitarrista dei Linea 77) su Instagram ha postato la canzone degli Anthony Laszlo. Con una frase che ha alimentato i sospetti del web: “Qualcosa non quadra“. Durante l’odierna conferenza stampa, alcuni giornalisti hanno fatto pervenire alcune segnalazioni alla direzione del Festival di Sanremo. Segnalazioni che mettevano sotto accusa di plagio i Måneskin.

Interlocutoria la risposta del vice direttore di Rai 1 Claudio Fasulo: “Al momento non è arrivato nulla ma siamo disponibili ad ascoltare chiunque lo facesse.”. Ricordiamo che le canzoni e le composizioni musicali sono tutelate dal nostro ordinamento dal Codice civile in quanto opere dell’ingegno. E le sanzioni per la violazione del diritto d’autore sono molto pesanti. Nei casi più gravi ed eclatanti si può arrivare fino a 15.000 euro di multa e alla reclusione fino a 6 mesi.

Vi riportiamo di seguito la canzone che – si segnala – sarebbe stata plagiata dai Måneskin.

La replica della Sony

La casa discografica Sony ha però immediatamente condotto un’attenta perizia all’esito della quale ha replicato alle accuse di plagio. Come riportato da Fq Magazine. “In merito alle notizie emerse di una possibile somiglianza del brano dei Måneskin “Zitti e buoni” rispetto a un brano già edito, si evidenzia che non solo non vi è presenza di plagio melodico sulla linea vocale (quello principalmente viene tutelato dalle attuali leggi in vigore). Ma non vi è neppure un plagio strumentale sulla stessa struttura armonica. Come si evince da perizia tecnica di Sony. Il focus principale dell’analisi è la melodia del ritornello. E nei due brani si evince la totale discordanza nella fattispecie:

1.La sola coincidenza delle parole “Fuori di Testa” è elemento insufficiente. In quanto esso stesso è utilizzato in note e metriche differenti, può risaltare nell’immediato che su “Zitti e Buoni” vi è sulla melodia anche un utilizzo temporaneo della metrica terzinata. Cosa che non avviene nell’altro brano.

Festival di Sanremo: i Maneskin sotto accusa. La loro canzone è un plagio? – La replica della Sony

2.Le parole “Fuori di Testa” hanno nei due brani hanno uno svolgimento differente anche determinato dalla assenza o presenza di pause. In “Ftd” notiamo una pausa di ottavo (ben udibile) tra le parole “Fuori di” e “Testa”. Mentre su “Zitti e Buoni” si nota la totale assenza di pause ed anzi un esecuzione legata, più stretta e fluida. Nonché , come già sottolineato, a maggior complessità ritmica (troviamo la convivenza tra sedicesimi e terzine di ottavo).

3. Da notare pure il contesto semantico differente (“Vado fuori di testa” [Fdt] contro “Sono fuori di testa” [Zitti e Buoni]).

4. L’utilizzo di gradi della scala (in ordine di altezza Re – Mi – Sol) ricalcanti la scala pentatonica minore di Mi (come nella stragrande maggioranza dei brani Rock) non può in alcun modo rappresentare un elemento di rassomiglianza. In quanto elemento generico. Si può anche sottolineare che in “Fdt” oltre all’appoggio armonico degli accordi (chitarra e basso) vi è una ASSENZA di RIFF. Elemento che invece determina in pieno l’inciso di “Zitti e Buoni”.”

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