ESCLUSIVA – “Sarri alla Juventus dopo il blitz di sabato pomeriggio ma la trattativa con Guardiola c’è stata”

ESCLUSIVA – “Sarri alla Juventus dopo il blitz di sabato pomeriggio ma la trattativa con Guardiola c’è stata”

Si è (finalmente) conclusa la telenovela relativa al nuovo allenatore della Juventus. Il finale è stato, probabilmente, quello più scontato, quello che un po’ tutti i principali siti e giornali del settore avevano pronosticato. Sarà, infatti, Maurizio Sarri a sedersi sulla panchina bianconera dalla prossima stagione. Una notizia accolta con favorevole speranza da qualcuno, come il più triste degli epiloghi dai più. La scelta di Agnelli, Nedved e Paratici, infatti, scontenta sia i tifosi della ‘Vecchia Signora’ che quelli del Napoli. Già, proprio i partenopei vedono tramutarsi in realtà l’ennesimo “tradimento” (parola orribile, ma tanto utilizzata) della loro storia calcistica. Dopo Higuain, infatti, anche il mister entra nella lista dei più recenti “cori ‘ngrati”.

La nostra fonte ha sbagliato la sua previsione. Ecco come si è ‘giustificato’…

Dicevamo, la telenovela allenatore della Juventus si è conclusa nella maniera più scontata. Non come, però, aveva previsto la nostra fonte, che abbiamo sentito per avere alcuni chiarimenti in merito. Ma non doveva essere Guardiola l’allenatore scelto dalla Juventus, chiediamo? “Lo era, infatti. Ma, come spesso succede nel calciomercato, non tutti gli affari vanno in porto”. E, in questo caso, cosa è andato storto? “Un dettaglio, che io però avevo sempre sottolineato: Pep era sotto contratto. E non con una ‘squadretta’, ma col Manchester City”. Ebbene, cosa è successo? “E’ successo che Mansour e molti membri della dirigenza si sono messi di traverso”. Non è piaciuto l’atteggiamento di Guardiola? Non hanno apprezzato il suo “piano di fuga”, come lei lo aveva definito? “No, non c’entra nulla. Lui voleva andar via, ma senza strappare. E, infatti, non ha strappato. Semplicemente, il City non ha alcun interesse a privarsi del miglior allenatore al mondo”.

ESCLUSIVA – “Sarri alla Juventus dopo il blitz di sabato pomeriggio ma la trattativa con Guardiola c’è stata”

E la sentenza UEFA? “Come avevo detto, poteva essere un incentivo, ma non era determinante. Anche perché i tempi della sua uscita sono incerti. Ad oggi, il Manchester City la Champions la giocherà, eccome”. Se la sente di dire di aver creato false aspettative tra i tifosi della Juventus? “Assolutamente no. Questo lo escludo ed è offensivo pensarlo. Io ho sempre sottolineato che, fin quando non avessi visto i contratti firmati, non avrei mai dato per chiusa la trattativa. Vede, su questo voglio essere chiaro: tra una trattativa non conclusa e una trattativa inesistente c’è una bella differenza”. E questa cos’era? “Evidentemente un affare ben avviato che, però, ha avuto esito negativo. Senta, se vuole che le dica che mi sono inventato tutto, ha sbagliato a chiamarmi”.

“Se Guardiola non è arrivato è perché non ha voluto la Juventus fino in fondo”

Lo tranquillizziamo. Ciò che stiamo cercando di fare, è solo spiegare ai tifosi della Juventus perché la trattativa che portava a Guardiola è naufragata. “Perché non era facile. Tutto qui. Quando si prova a realizzare un sogno, ci si impegna al massimo, ma potrebbe non bastare. Così è stato”. Diciamo, allora, che la dirigenza bianconera ha preferito mantenere buoni rapporti col City in ottica calciomercato? “Anche, ma non solo. Diciamo che Guardiola voleva trasferirsi in Italia, ma non a tutti i costi”. E Sarri? Non ci aveva detto che Agnelli non lo voleva? “Ecco, forse qui sono stato troppo superficiale nell’esprimermi. Anzi, sicuramente. Diciamo che certi atteggiamenti del mister non sono piaciuti al Presidente. Però lui si, voleva i bianconeri a tutti i costi”.

“Abramovich non ha voluto ripetere l’errore fatto con Conte”

E il Chelsea? Come mai Abramovic ha ceduto? “Molto semplice: non voleva tenersi un allenatore scontento. Aveva già fatto questo errore con Conte, non l’ha voluto ripetere”. Dunque, la Juventus ha cambiato idea? “La Juventus aveva scelto Guardiola. Però, viste le difficoltà, dopo tante settimane di attesa, ieri pomeriggio, con un blitz, ha chiuso l’affare Sarri”. Quindi, stiamo parlando di una seconda scelta? “Cosa vuole che importi ora? Prima o seconda opzione, nei fatti, è lui il prescelto”. Questo, insomma, è quanto ci ha raccontato il nostro insider per motivare il fallimento della sua ‘teoria’. Ognuno, ora, si farà la propria opinione. Solo una cosa ci preme specificare: noi non abbiamo mai caldeggiato nessuna ipotesi. Vi abbiamo raccontato un retroscena, riportando, con tanto di virgolettati, quanto ci svelavano le ‘fonti’ in nostro possesso. Adesso è arrivato il momento di chiudere questo capitolo, facendo i nostri migliori auguri a Maurizio Sarri. Altri capitoli si apriranno. E noi saremo qui a scriverli per voi. Come sempre.

Il Calciomante