ESCLUSIVA – Juventus “Manchester City furioso con Guardiola ed è esattamente quello che vuole Pep”

ESCLUSIVA – Juventus “Manchester City furioso con Guardiola ed è esattamente quello che vuole Pep”

Proprio ieri, vi avevamo raccontato dei rapporti sempre più tesi tra Guardiola ed il Manchester City. Il tecnico, stando a quanto ci ha riportato una fonte, nella telefonata dell’altro giorno con Mansour, ha comunicato la sua volontà di andare via. Meglio, sostiene di non voler allenare una squadra che non giocherà la Champions League. E sul club inglese, ricorda il nostro insider, incombe una sanzione UEFA che, con ogni probabilità, lo escluderà dalle coppe internazionali. Almeno per un anno. Ovviamente, lo sceicco sa di questa possibilità e, comprensibilmente, non ha gradito l’allusione dello spagnolo.

“Il piano di fuga dal Manchester City” escogitato da Guardiola

Dall’Inghilterra, riporta la nostra fonte, si sono affrettati a specificare che si è trattato soltanto di un momento di tensione. Di parole dette, da entrambe le parti, in un impeto di rabbia. Tutto rientrato dunque? Secondo il nostro insider, la risposta è no, tutt’altro. A suo dire, infatti, Guardiola sta mettendo in campo un vero e proprio “piano di fuga”. L’obiettivo è chiaro: “far arrabbiare gli inglesi per andare via senza passare da traditore”. Ma la possibile sentenza UEFA avrà qualche ripercussione sulla posizione di Pep? Solo in parte, ci è stato risposto. Nel senso che il mister sta usando questa situazione per il suo scopo. In realtà lui non sta aspettando alcuna sentenza, ha già preso una decisione: vuole la Juventus.

ESCLUSIVA – Juventus “Manchester City furioso con Guardiola ed è esattamente quello che vuole Pep”

Però ci vuole arrivare gradualmente, senza essere lui l’autore dello strappo decisivo. Vuole, così sostiene il nostro insider, logorare lentamente il rapporto con Mansour, apettando, però, che sia lui ad accompagnarlo alla porta. Attenzione, però, sottolinea il nostro insider. Questa strategia non verrà portata avanti troppo per le lunghe. Chiaramente, Guardiola vuole abbracciare il progetto bianconero, ma si aspetta che anche la Juventus faccia la sua parte. E, in questo senso, Agnelli, Paratici e Nedved, rigorosamente sotto traccia, stanno lavorando giorno e notte.

Ecco il perché delle parole di Guardiola di oggi…

La nostra fonte, infatti, ci assicura che i dirigenti stanno utilizzando tutte le loro capacità diplomatiche per convincere il Manchester City a cedere. “Non è facile, ovviamente, ma qualcosa si sta smuovendo”. Non è un caso se, nelle ultime ore, è cambiata anche la comunicazione proveniente dai media inglesi. E non è un caso se lo stesso Guardiola, oggi, a precisa domanda, ha risposto: “Resto al Manchester City, se non mi cacciano…”. Così, Mansour è già corso ai ripari, per non farsi trovare impreparato in quello che, per il suo club, sarebbe il peggiore dei casi.

Mourinho è in attesa di una chiamata dal Manchester City

Per questo, ma ve lo avevamo già anticipato ieri, negli ultimi giorni si è incontrato con Mourinho. La pista Pochettino, infatti, non lo convince. Il tecnico argentino ha perso 20 partite in questa stagione e, al netto di una storica finale di Champions ottenuta col Tottenham, non offre sufficienti garanzie. Lo ‘Special One’, invece, sarebbe il sostituto ideale. L’unico, a suo dire, degno di non farlo rimpiangere. Il portoghese, ci dicono dall’Inghilterra, ha già dato la sua disponibilità e, al momento, è in attesa di una chiamata dal Manchester City.

Sarri aspetta la Juventus? Si, ma è “in trattative avanzate con una nobile decaduta italiana”

E Sarri? “Sta dicendo a tutti che aspetta la Juventus, in realtà, però, è in trattative avanzate con un’altra italiana. Intanto, riflette su una proposta di rinnovo del Chelsea”. Dunque, la sua posizione rimane, di fatto, bloccata. E’ pronto a tornare in Italia per andare dai bianconeri, ma, a quanto pare, “una nobile decaduta” del nostro Campionato si sta facendo avanti. Con sempre più insistenza. L’unica squadra, possibile, sarebbe il Milan. Usiamo il condizionale, perché, su questo fronte, la nostra fonte continua a non volerci dare ragguagli. Una sola cosa è certa: l’ex Napoli non rimarrà senza panchina la prossima stagione.

Il Calciomante