ESCLUSIVA – Agnelli vuole testare la voglia di Juventus di Guardiola e volerà a Baku dove c’è Sarri ma per parlare con l’agente di Klopp – Si riaccende la pista che porta all’allenatore tedesco

ESCLUSIVA – Agnelli vuole testare la voglia di Juventus di Guardiola e volerà a Baku dove c’è Sarri ma per parlare con l’agente di Klopp

Ieri sera, dall’Inghilterra, abbiamo ricevuto un indizio che ha del clamoroso. Nel nostro precedente articolo, infatti, avevamo dato per tramontata l’ipotesi di vedere Klopp alla Juventus. Come succede spesso nel calciomercato, però, le cose possono cambiare improvvisamente. Così è anche in questo caso, perché la pista che porta all’allenatore tedesco si è riaccesa, e non poco. Molti giornali oggi in edicola, riportano che Andrea Agnelli sarà presente a Baku per la finale di Europa Legue e per incontrare Sarri. Dunque, la partita sarebbe l’occasione per incontrare quello che un po’ tutti danno come il futuro allenatore dei bianconeri.

Andrea Agnelli sarà a Baku in quanto presidente ECA, non per incontrare Sarri

Le cose non stanno proprio così. Andra Agnelli sarà sì presente allo stadio, ma solo in quanto presidente dell’ECA, l’Associazione dei Club calcistici Europei. Dunque, sarebbe volato a Baku in ogni caso, anche se Sarri non fosse stato presente col suo Chelsea. Stando a quanto ci rivela una nostra fonte, inglese, però il Presidente approfitterà dell’occasione per scambiare due chiacchiere con Marc Kosicke. Chi è costui? L’agente di Jurgen Klopp, allenatore del Liverpool. Il procuratore sarà allo stadio soltanto come ospite illustre (i suoi rapporti con le due società di Londra sono ottimi), ma è pronto ad ascoltare il massimo dirigente bianconero.

ESCLUSIVA – Agnelli vuole testare la voglia di Juventus di Guardiola e volerà a Baku dove c’è Sarri ma per parlare con l’agente di Klopp – Il Presidente infastidito dall’attesa imposta da Pep

Stando ad un insider a cui facciamo riferimento e molto vicina ad Andrea Agnelli, il club bianconero comincerebbe ad essere infastidito dalla lunga attesa di Guardiola. Lo spagnolo, infatti, dovrebbe fare maggior pressione sul Manchester City per liberarsi. Una pressione, che però, non starebbe facendo e non avrebbe intenzione di fare. Dunque, per il suo attuale club, non c’è alcun motivo di rivolgersi a Pochettino e scatenare quel domino di panchine che servirebbe alla Juventus. Dunque, se il domino non lo scatenano gli altri, il Presidente è pronto ad esserne la causa. Del resto, secondo la nostra fonte, più passa il tempo e meno è convinto dell’ipotesi Sarri.

Agnelli preoccupato per i malumori di CR7 sul possibile arrivo di Sarri

A pesare sul suo giudizio, infatti, ci sarebbero i malumori di Cristiano Ronaldo di cui vi abbiamo già parlato. Il campione portoghese non vorrebbe essere allenato da Sarri per via del pessimo giudizio su di lui arrivatogli dall’amico Hazard. Non solo, il tecnico napoletano non convincerebbe CR7 anche per il palmares vuoto. E lui, si sa, ama circondarsi di vincenti, gente alla sua altezza. Andrea Agnelli vuole evitare ‘incidenti diplomatici’ col suo campione e, dunque, si è attivato per portare a Torino un top manager. Lo ha fatto pure con Guardiola ma, sostiene la nostra fonte, non lo ha visto convinto fino in fondo. Ha trovato un accordo economico con lui, ma, dopo quei contatti, non ha più ricevuto segnali positivi da Pep.

Agnelli ha una strategia chiara per arrivare a Klopp

Per questo, approfitterà della sua presenza istituzionale a Baku in occasione della finale di Europa League, per aprire un’altra pista. Convincere Klopp, comunque, non sarà facile. E’ attratto dalla Juventus e dalla Serie A, ma è legatissimo al Liverpool ed alla Premier, che vorrebbe vincere prima di andare altrove. Perciò Andrea Agnelli vuole parlare prima con Marc Kosicke, suo manager e fidatissimo consigliere. Quest’ultimo, ci assicura il nostro insider, avrebbe aperto uno spiraglio. Se il suo assistito dovesse vincere la Champions, potrebbe convincerlo dell’opportunità di lasciare da trionfatore amatissimo da Anfield. Una nuova stagione lì, infatti, nel caso fosse deludente, potrebbe farne diminuire la reputazione. Se, invece, dovesse uscire sconfitto nella gara col Tottenham, porebbe persuaderlo dell’opportunità di cambiare aria. Andrea Agnelli, insomma, vuole mettere fretta a Guardiola, o meglio testarne la voglia di Juventus. La strategia per arrivare a Klopp e chiara, non resta che aspettare i risultati.

Il Calciomante