Coronavirus nel mondo i contagi aumentano di 7 volte Israele via alla terza dose per i soggetti vulnerabili

Coronavirus nel mondo i contagi aumentano di 7 volte Israele via alla terza dose per i soggetti vulnerabili

da Repubblica.it

Record di casi in Russia Australia primo morto legato a focolaio di Sydney

La pandemia ha ucciso almeno 4.023.826 persone nel mondo dall’inizio della malattia alla fine di dicembre 2019: gli Stati Uniti sono il Paese più colpito, con 607.135 morti per 33.847.207 casi, seguiti da Brasile (532.893 morti), India (407.145 morti), Messico (234.675) e Perù (194.084).Queste cifre, che si basano sui rapporti giornalieri delle autorità sanitarie nazionali, sono generalmente al di sotto delle stime dell’OMS i decessi potrebbero essere da due a tre volte superiori.

I Paesi Bassi tornano alle restrizioni sanitarie, dopo un aumento di sette volte dei nuovi contagi giornalieri in una settimana, fino a raggiungere i 7.000 nuovi casi venerdì. In particolare, il governo olandese ha deciso di chiudere tutti i locali notturni e chiudere i ristoranti a mezzanotte.

Israele somministra la terza dose ai più vulnerabili

Oggi Israele ha annunciato che comincerà a somministrare la terza dose di vaccino agli adulti con il sistema immunitario più debole, ma le autorità hanno sottolineato che è ancora in corso la valutazione sull’opportunità di estendere la terza dose a tutti. La variante Delta ha riacceso l’allarme nel paese, con i contagi che da numeri a due cifre sono passati circa 450 al giorno.

Pfizer e BioNtech sostengono che dopo alcuni mesi il rischio aumenta e quindi premono perché la terza dose diventi routine. Ma la comunità scientifica critica la compagnia per la mancata condivisione dei dati scientifici che indicherebbero la necessità della terza dose. Circa metà dei 46 pazienti in ospedale per Covid e in gravi condizioni in Israele erano stati vaccinati.

Israele pensa di far slittare la riapertura ai turisti

Mentre le nuove infezioni da Covid aumentano, Israele potrebbe posticipare al primo settembre l’ingresso nel Paese dei turisti. Lo riferiscono i media secondo cui la diffusione della variante Delta rafforza la possibile scelta da parte delle autorità sanitarie di un nuovo slittamento – dopo quello già attuato da luglio al primo agosto – del reingresso dei turisti individuali in Israele.

Inoltre, sempre nell’ambito delle nuove misure, dal 16 luglio tutti coloro che entreranno in Israele anche se vaccinati o guariti dal Covid dovranno sottoporsi a una quarantena di 24 ore o fino al ricevimento dell’esito negativo del tampone fatto all’arrivo.

Covid, record di casi in Russia

Colpita duramente dalla variante Delta, la Russia ha anche annunciato sabato un nuovo record di decessi giornalieri (752) per coronavirus, il quinto dall’inizio del mese. Il Paese elenca anche 25.082 nuove contaminazioni. Dall’inizio della pandemia, secondo i dati del governo, in Russia sono stati registrati oltre 5,7 milioni di casi e 142.253 persone sono morte.

Covid: Australia, primo morto legato a focolaio di Sydney

L’Australia ha registrato il primo morto per Covid legato all’attuale focolaio di epidemia a Sydney. Una 90enne e’ deceduta poche ore dopo essere risultata positiva al tampone; e’ stata anche la prima contagiata localmente in Australia a morire quest’anno. Sydney è alla terza settimana di lockdown ma il numero dei contagi continua a crescere in una popolazione che in maggioranza non e’ ancora vaccinata.

La premier del Nuovo Galles del Sud, Gladys Berejiklian, ha avvertito che le restrizioni resteranno severe fino a quando non ci sarà un drastico cambiamento nei numeri. Nelle ultime 24 ore nello Stato sud-orientale australiano ci sono stati 77 casi di Covid e le previsioni ne indicano oltre 100 per lunedi’.

Dall’inizio della nuova impennata di contagi a metà giugno, Sydney ne ha registrati 566, un numero relativamente basso rispetto ad altre grandi città mondiali ma le autorità australiane hanno adottato un approccio di zero tolleranza per contrastare la diffusione del coronavirus. Finora il Paese ha conosciuto poco piu’ di 31 mila casi e 911 morti su una popolazione di 25 milioni di abitanti. Solo il 10% degli australiani si e’ vaccinato e il governo ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria per incoraggiare le persone a immunizzarsi.

Giappone, Olimpiadi senza pubblico

Le prefetture di Hokkaido e Fukushima, nel nord del Giappone, hanno deciso di vietare la presenza di spettatori sugli spalti durante le partite di calcio, baseball e softball dei Giochi Olimpici (23 luglio-8 agosto) che vi sono previste. Il governatore della regione di Hokkaido è quindi di parere opposto rispetto alle autorità giapponesi che avevano annunciato il giorno prima che gli eventi si sarebbero svolti a porte chiuse nella capitale e nei dipartimenti limitrofi ma che gli spettatori avrebbero potuto essere presenti in altre sedi di gara.

MALTA AUMENTO DEI CASI COVID 130 ITALIANI BLOCCATI SULL’ISOLA DAL 14 LUGLIO CHIUSE LE SCUOLE DI LINGUE