Coronavirus Fase 2 Guardia di Finanza e ispettori del lavoro per controlli sulla distanza di un metro in aziende negozi supermercati

Coronavirus Fase 2 Guardia di Finanza e ispettori del lavoro per controlli sulla distanza di un metro in aziende negozi supermercati

Fiorenza Sarzanini per corriere.it

Gli ispettori del Lavoro Verificheranno il rispetto della distanza di almeno un metro nelle aziende, negozi e supermercati. Lo prevede una circolare firmata dal Viminale che applica le misure previste nel decreto del presidente del consiglio Giuseppe Conte. La Guardia di Finanza, invece, verificherà le autocertificazioni delle aziende. In particolare quelle che riapriranno in deroga ai divieti.

Ecco perché specificano che «i prefetti potranno chiedere la collaborazione dei competenti servizi delle Aziende Sanitarie Locali. Ed avvalersi del supporto delle articolazioni territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Ai fini del controllo sulle modalità di attuazione, da parte dei datori di lavoro, delle procedure organizzative e gestionali. E più in generale, sull’osservanza delle precauzioni dettate per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la sussistenza di adeguati livelli di protezione dei lavoratori».

Negozi

Arriva il provvedimento firmato dal prefetto Matteo Piantedosi, capo di gabinetto della ministra Luciana Lamorgese. Tale provvedimento sottolinea che «per quanto riguarda gli esercizi commerciali la cui attività non è sospesa, rimane l’obbligo di assicurare, oltre alla distanza interpersonale di un metro. Ribadisce, inoltre, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato. E che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto di beni. Raccomandando, altresì, l’applicazione delle misure di sicurezza». E soprattutto contenute nell’allegato «per i casi in cui si richieda l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente. O terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservativa e di manutenzione. Ma anche gestione dei pagamenti, nonché attività di pulizia e sanificazione. Come anche per la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino e la ricezione in magazzino di beni e forniture».

La Guardia di Finanza

Alla Guardia di Finanza viene invece assegnato il compito, «in linea con le funzioni proprie di polizia economico-finanziaria», di compiere «specifici controlli e riscontri . Come? A mezzo di disamine documentali, tramite le banche dati in uso. E ove necessario, rilevamenti presso le sedi aziendali. Per verificare la veridicità del contenuto delle comunicazioni prodotte dalle aziende. Avuto riguardo all’inclusione nelle categorie autorizzate ovvero all’esistenza della relazione economico-commerciale tra le attività̀ d’impresa appartenenti alle varie filiere consentite».

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