Di Maio boccia la soluzione caldeggiata dal premier Conte

Caso Siri Di Maio risponde a Salvini: “Autosospensione è una presa in giro. Si deve dimettere”

Il caso Siri continua a creare forti agitazioni nel Governo. Luigi Di Maio torna sull’argomento e dice la sua in maniera netta. Il vicepremier commenta così l’ipotesi di autosospensione del sottosegretario leghista: “È un istituto che non esiste. Esistono le dimissioni o il restare in carica. Se Siri sarà prosciolto da questa inchiesta, sarò io il primo a volere che torni. Ma non esiste l’istituto dell’autosospensione. Non ci prendiamo in giro. Ma non credo che il presidente Conte abbia voluto dire questo”. Al di là delle parole di Di Maio, però, questa è effettivamente l’ipotesi caldeggiata dal premier. Questa sarebbe, a giudizio di Conte, la soluzione che permetterebbe all’esponente del Carroccio di rimanere al suo posto, superando, però, l’empasse che tiene alle strette l’esecutivo.

Di Maio è nettissimo: “Siri deve dimettersi”

Di Maio continua così il suo intervento: “Non ho avuto modo di sentire Giuseppe (Conte, ndr). Ci incontreremo domani per il vertice intergovernativo in Tunisia. L’idea è ben chiara: il M5s chiede a Siri di fare un passo indietro e mettersi in panchina fino a che l’inchiesta non sia conclusa”. Infine, aggiunge: “Lasciamo il posto libero da sottosegretario ai Trasporti e quando l’inchiesta sarà conclusa potrà tornare”.

Salvini: “I processi si fanno in tribunale e non sui giornali o in Parlamento”

Ai microfoni di Rtl, poi, anche Salvini risponde ad una domanda sul caso Siri: “I processi si fanno nei tribunali e non sui giornali o in Parlamento. Se invece decidiamo che uno si alza la mattina e dice questo è colpevole e questo no. Questo è antipatico e questo è simpatico, allora chiudiamo i tribunali e diamo in mano a qualche giornale la possibilità di fare politica”. Quindi, aggiunge: “Non faccio il giudice o l’avvocato e non ho gli elementi. Dico solo che non è da paese civile che ci siano sui giornali fatti non a conoscenza degli indagati né dagli avvocati”.

Fonti M5S: “Salvini? Parla come Berlusconi”

A Salvini rispondono in maniera piccata fonti M5S: “Anche Berlusconi diceva che i processi non si fanno in parlamento o sui giornali. E mentre lo diceva, accomodandosi sulla lunghezza dei processi, continuava a mangiarsi il Paese. Dispiace che anche Salvini la pensi allo stesso modo. Non è questione di dove si fanno i processi, a nostro avviso, ma questione di opportunità politica”.

Francesco G. Balzano

Caso Siri Di Maio risponde a Salvini: “Autosospensione è una presa in giro. Si deve dimettere”

 

Di Maio e Salvini fingono di litigare e intanto godono dei privilegi delle loro ‘poltrone’.