Calciomercato Juventus clamoroso Allegri via si lavora alla pace tra Conte e Agnelli – Ieri giornata caldissima in casa bianconera

Calciomercato Juventus clamoroso Allegri via si lavora alla pace tra Conte e Agnelli

Ieri è stata una giornata piena di colpi di scena in casa Juventus. Una fonte molto vicina ai vertici dirigenziali bianconeri, rivela che, in un contatto telefonico con Agnelli, Allegri ha chiesto un triennale da 11 milioni di euro l’anno. Una proposta bollata subito come irricevibile. Dunque, si sarebbe consumata una frattura insanabile tra l’attuale mister e il presidente. Per la prima volta, insomma, anche Agnelli si è convinto che il livornese non potrà essere l’allenatore per la prossima stagione. E, da ieri pomeriggio, si è messo fattivamente al lavoro per trovare un sostituto.


Calciomercato Juventus clamoroso Allegri via si lavora alla pace tra Conte e Agnelli – Guardiola pista complicatissima, Pochettino chiede troppo

Paratici, viste le tante problematiche per arrivare a Guardiola, suggerisce il nome di Pochettino. Agnelli, quindi, ha, sempre nella giornata di ieri, avuto un contatto telefonico con l’entourage del tecnico, per sondare il terreno. La pista, però, si sarebbe subìto raffreddata davanti alla richiesta di un contratto intorno ai 20 milioni l’anno. Certo, stiamo parlando dell’eroe che ha portato il Tottenham in finale di Champions, ma la dirigenza bianconera trova davvero esagerata la richiesta. Qui sarebbero cominciate delle riflessioni, perché sia Agnelli sia Paratici vogliono portare in panchina un nome di livello internazionale e gradito alla piazza. Insomma, Mihajlovic, Giampaolo, Inzaghi e via dicendo, al momento, non sono nomi presi in considerazione.

Calciomercato Juventus clamoroso Allegri via si lavora alla pace tra Conte e Agnelli – Nedved vuole convincere il Presidente

Nei ragionamenti di Presidente e DS si è inserito Pavel Nedved, grande amico di Antonio Conte e principale sponsor per un suo ritorno. Davanti alle iniziali reticenze da parte di Agnelli, l’ex centrocampista avrebbe strappato un patto: poter parlare col mister prima di prendere una decisione. Ecco perché ieri Conte era a Torino, dove ha cenato in un ristorante ai Murazzi. Dopo mangiato, sempre secondo questa fonte vicina alla società, ci sarebbe stato un incontro interlocutorio proprio con Nedved. Nella chiacchierata, piuttosto animata, il tecnico avrebbe espresso tutta la sua delusione per l’atteggiamento di Agnelli. Pensava, infatti, che i dissapori con la società fossero acqua passata, o almeno non ancora così forti da precludere un ritorno in panchina.

La chiacchierata di ieri tra Pavel Nedved e l’ex CT

Nedved, quindi, ha spiegato l’attuale situazione: facendo tutti un passo indietro, i rapporti sono ancora ricucibili. Conte non avrebbe problemi in tal senso, viste anche le dichiarazioni distensive, in tal senso, del suo vice storico, Angelo Alessio, che ha parlato di rapporti buoni con la Juve. Resta da convincere Agnelli, ma, viste le difficoltà nel reperire un sostituto all’altezza, potrebbe non essere più una missione impossibile. Ovviamente, nella conversazione di ieri, l’ex CT avrebbe chiarito di non voler essere una seconda scelta. Ma Nedved gli ha subìto replicato che non è così. Conte, come vi avevamo già detto, è assolutamente il preferito della dirigenza bianconera.

Allenatore Juventus: Conte è la prima scelta

Lo è per Nedved, lo è per Paratici. Solo per una questione di orgoglio, invece, non è in cima alla lista dei preferiti di Agnelli. Le parole e gli atteggiamenti di Conte negli ultimi giorni alla guida della Juventus lo hanno profondamente ferito. Ma il Presidente è anche un pragmatico, dunque, si starebbe convincendo a mettere da parte ogni risentimento. Nei prossimi giorni, Nedved e Paratici continueranno a spingere in tal senso e, nel frattempo, il vicepresidente ha strappato a Conte la promessa di prendere tempo con l’Inter. Una promessa, però, accolta solo in parte.

Conte ha dato la sua parola all’Inter e vorebbe mantenerla, ma…

Il mister leccese, come vi abbiamo sempre ripetuto, è un uomo di parola e con l’Inter avrebbe già firmato un precontratto. Dunque, vorrebbe mantenere la parola data, anche se, e pure questo VE LO AVEVAMO DETTO, nella trattativa con Marotta è sorto qualche inghippo. Conte vorrebbe con sé il suo amico direttore sportivo, Gianluca Petrachi, ma Marotta non vorrebbe privarsi dello stimatissimo Piero Ausilio. Inoltre, all’Inter sarebbe indispensabile una campagna acquisti faraonica per avviare il suo progetto vincente. Alla Juventus, invece, il lavoro da fare sul mercato sarebbe notevolmente minore, e poi c’è Cristiano Ronaldo, il giocatore che da sempre vorrebbe allenare. Se a questo, aggiungiamo che Conte è un grande tifoso bianconero, è facile dedurre perché non abbia ancora preso una decisione sul suo futuro.

Antonio Conte: un professionista, un uomo di parola e…un tifoso juventino

Vedere Conte alla Juventus l’anno prossimo, dunque, non è affatto impossibile. Convincere Agnelli a dare il suo assenso non sarà facile, però, dopo la giornata di ieri, sono stati fatti passi importanti, anche se non decisivi, verso una tregua. Se il mister leccese non ha ancora firmato per l’Inter è solo perché la sua squadra del cuore lascia ancora più di uno spiraglio aperto. Perché Conte è uomo di parola (sì), un professionista (sì), ma anche un tifoso bianconero.

Il Calciomante